2 marmotte per l’attivazione di Monte Maggio

2 marmotte per l'attivazione di Monte MaggioEra ora che riuscissi a trovare una scusa buona per trascinare Carlos in una camminata tra i boschi!

E cerca che ti cerca, l’ho trovata! Sapete come? Ma grazie alla sua passione per la telegrafia!

Carlos infatti (o meglio IK2YRA) è un radioamatore che usa ancora il mitico tasto telegrafico, così, una volta sopravvissuta ai dih dah a ripetizione, mi rendo conto che siamo in grado di contattare persone da tutta Europa e a volte, anche dal mondo. Insomma, altro che internet.

Ma l’idea di attivare una montagna… Non ci era mai balenata nella testa. Fino a qualche giorno fa. Quando zaino in spalla e scarponcini ai piedi siamo partiti alla volta del Monte Maggio con la nostra radio e tutto il resto.

Eh sì, non ringrazieremo mai abbastanza il signore che ha inventato l’alfabeto Morse, che è stato utilizzato diffusamente da tutti i marconisti fino all’avvento del satellite e che ancora oggi è in uso in alcuni tipi di comunicazioni via radio, tra cui quella radioamatoriale, che usa però principalmente la voce sui microfoni.

Ma c’è un piccolo numero di radioamatori, piccolo ma agguerrito, che usa la telegrafia. E di questo gruppo fa parte anche Carlos (credetemi, lo sa tutto il quartiere).

Di che si tratta? E’ un mezzo un pò demodè ma affascinante di comunicare via etere. C’è bisogno di una radio e di un tasto e poi con semplici antenne, anche autocostruite come le nostre, si può trasmettere il segnale sonoro prodotto dal tasto nell’etere.

E via, abbiamo contattato un altro radioamatore in Norvegia, Russia, Svizzera a volte si riesce anche a passare l’oceano, dipende da come si propaga il segnale in atmosfera e dalla potenza del vostro impianto.

E così l’altro giorno due marmotte con un piccolo impianto da 5 watt completamente contenuto in uno zaino del peso di soli 9 kg, sono andate ad attivare il Monte Maggio, comune di Montalto Dora, per ottenere il nostro primo punto SOTA per una nuova attivazione.

E così in una giornata secca e soleggiata di inverno, ci siamo avventurati nei boschi con la nostra attrezzatura da Nordic Walking (vi ricordate, ne ho già parlato in questo articolo Nordic walking o Trekking? L’importante è muoversi!, e per me quest’esperienza rappresenta un pò una sorta di allenamento seguendo i sani principi della camminata in montagna) individuando il punto specifico indicato dal sito del SOTA e attivando per la prima volta il Monte.

Ma cosa vuol dire, vi chiederete voi. Significa che noi “prede” abbiamo portato una stazione radio sul Monte Maggio per la prima volta, attivando appunto il Monte e consentendo ai “cacciatori” di rintracciarci e collegarsi con noi.

2 marmotte per l'attivazione di Monte Maggio
Carlos e Elena

Che bello scoprire che in molti ci stavano aspettando nell’etere! Non vi dico l’emozione di essere salutati e contattati da tante persone lontane ma con la stessa, sana, passione.

E che dire della piana di Montalto Dora e del suo splendido castello, che non avrei mai scoperto se non ci fossimo messi in testa di fare quest’esperienza!

Bottino per le due marmotte

35 contatti (QSO) per 10 distinti paesi. Il più lontano? 2240 Km, Ucraina. Niente male, no? Abbastanza per riprendere appena possibile la via dei boschi.

Ora le marmotte sono pronte a guadagnare punti e a diventare caprioli.

Che ne pensate? Non è un’attività interessante? Voi lo fareste? Intanto vi mando un bel 73 amici del blog (che in gergo significa “saluti”). Alla prossima vetta!


Volete saperne di più di telegrafia? Contattate l’ARI, l’Associazione Radio Amatori Italiani

Intanto un grazie speciale a Feedelissimo – il sito che pubblicizza gratuitamente i contenuti di questo blog, compreso questo articolo! Dategli un’occhiata 😉

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