Da dove arriva la poesia?

Domanda difficile per una domenica mattina, scommetto che voi vi siete già fatti un’opinione.

Per quanto riguarda me, lo spazio o il luogo da cui viene la poesia, sia esso fisico o dell’anima, è sempre stata la curiosità principale nell’approcciarmi a un’autrice o a un autore, specie se di poesie.

Se poesia è creazione allora deve esserci da qualche parte un materiale informe che pulsa e che ci spinge a maneggiarlo, per farne qualcosa di nuovo.

Da lì viene la poesia.

Così, in un week end di fine estate passato a Pavia in un Bed&Breakfast, come avevo fatto altre volte, mi capita di essere testimone di uno di questi luoghi dell’anima da cui, con buona approssimazione e senza conoscere l’autrice, mi rendo conto, provengono le poesie di Lara Cerutti.

Ve ne posto alcune, fotografate dalla mostra appena inaugurata da Movimentarte al Broletto, info qui. Forse non mi avrebbero colpito così tanto se non avessi conosciuto uno dei luoghi che le appartengono, oggi forse più di allora: Villa Marisa, lo spazio che lei ha voluto regalare a tutti e in cui la storia di sua madre Marisa e di suo padre Donato continuano a vivere, come testimonianza forte del ‘900.

Marisa è una poetessa, Donato un partigiano della Brigata Garibaldi, nome di battaglia “Ras”. Due storie che si incrociano in questa casa, tenuta come un gioiello di famiglia, che nasconde una vasta libreria con documenti storici preziosissimi.

Un patrimonio che risiede a Pavia ma di cui dovremmo poter godere tutti.

Lara ha deciso di tenerla in vita e di offrirla al pubblico come Bed&Breakfast. Nelle sue poesie il segno di un dolore antico che fluisce nelle vene di generazione in generazione, la speranza che ha bisogno di simboli per mantenersi viva e la ricerca di se stessi, lama e ferita, come scrive Lara, di cui in qualche modo dobbiamo, con consapevolezza, mantenere accesa la scintilla.


Villa Marisa accoglie in due stanze meravigliose fino a 7 persone. La biblioteca che nasconde e protegge, ha più di 2000 libri. Vale la pena farci un salto.

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