Zero gradi al sole

Trasferimento in corso!

Cari amici del blog, in questi giorni sto cambiando il servizio di hosting per il mio sito, Volpi che camminano sul ghiaccio Una procedura complicatissima che mi sta facendo impazzire, letteralmente! Spero comunque che il risultato finale sia ottimale. Potrebbero esserci dei malfunzionamenti nelle prossime ore, ritardi nella pubblicazione e forse anche problemi di invio e ricezione delle mail. Di tutto questi possibili disagi vi chiedo scusa preventivamente. Sto lavorando per voi, speriamo in un po’ di fortuna…. Grazie per la comprensione Vi abbraccio tutte tutti Elena

Zero gradi al sole

Memorie del mio quartiere 

Un pomeriggio di un inverno troppo mite per essere considerato tale, stavo prendendomi cura dei miei gerani, che da tempo si sporgono rinsecchiti verso la strada dal mancorrente del mio balcone. Dall’altro lato della strada un uomo vestito di blu suona a un portone, lo scorgo solo con la coda del’occhio. Continuerei ad occuparmi dei gerani, se a un certo punto un altro uomo non si sporgesse dal balcone di fronte e rispondesse, con un italiano stentato, alle domande del tale vestito di blu, che tiene in mano un taccuino. Vuole sapere come si chiama e in che anno è nato. Dal balcone l’uomo risponde senza esitazioni. “Va bene così” – dice l’uomo e poi se ne va, verso un altro Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

La battaglia del panino secondo Arianna

Qualche tempo fa scrivevo su questo blog l’articolo Cucù, la mensa a scuola non c’è più, un articolo che ha avuto piuttosto riscontro. Allora riflettevo sull’iniziativa di un gruppo di famiglie di rivendicare, legalmente, il diritto dei bambini di potersi mangiare un panino al posto della tristissima mensa. Le riflessioni che ho fatto restano tutte in piedi, ma oggi quella più odiosa si sta verificando e così non ho potuto non tornarci sopra. Sebbene il ruolo della Cassandra sia sempre detestabile, specie per la malasorte, oggi il tema sono gli esuberi. 26 donne, quasi tutte monoreddito, che per il momento faranno le ferie forzate, poi si vedrà. Sono le dipendenti delle mense scolastiche di Torino. Sono loro a pagare il prezzo Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Un Salone per gli Autori

E’ da tempo che medito di scrivere questo articolo a proposito di un’idea che mi è balzata in testa. Alla fine mi sono decisa, spinta dalla mia esperienza personale ma anche da tutte le storie che in questi mesi ho raccolto, parlando con altri autori. Qualche tempo fa abbiamo assistito allo scippo del Salone del Libro di Torino da parte dell’eterna rivale Milano, solo uno dei tanti eventi di un certo rilievo che sono nati nella nostra città e che dopo un pò hanno visto altri lidi, con nostro sommo disappunto, anche se sempre molto sabaudo. Il Salone del Libro ha avuto il grande merito di sollecitare alla lettura intere generazioni, e non solo di torinesi. Ci ha fatto apprezzare da vicino i grandi autori pubblicati dai grandi editori, Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Cucù, la mensa a scuola non c’è più 

Sembra una filastrocca ma è ciò che potrebbe davvero accadere, se dal 3 ottobre un numero significativo di mamme e papà dei bambini che frequentano le scuole primarie a Torino, decideranno, com’è loro diritto stabilito dalla Corte d’Appello, di mandare a scuola i propri figli con il classico baracchino. Quello che un tempo gli operai si portavano in fabbrica, per mangiare di corsa nella pausa pranzo e tornare subito a lavorare. Insomma, davvero la mensa non ci sarà più? E perché siamo arrivati a questa situazione? Ecco i detti e non detti e perché la scelta di rinunciare al pasto in comune è perdente per tutti, a partire dai bambini.

Zero gradi al sole

Síndrome da rientro 

Buon giorno Volpi e ben ritrovate! Come ve la cavate alle falde di un’estate che non è ancora finita e già ne sentiamo la mancanza? Sí lo so, me la sono presa un pò comoda con il Blog, ma ricordate l’ultimo post in cui ammettevo che forse mi ero data un pò troppi obiettivi per un’estate sola? Beh, avevo assolutamente ragione! Ma sono stata piuttosto impegnata a tentare di realizzarli.. Forse la stessa cosa è capitata anche a voi. Che siate partiti per mete ambite e lontane oppure no ( e io sono tra gli oppure  no) mi immagino che siate alle prese come me con una bella  sindrome da rientro Ognuno ha la sua e ognuno ha il suo modo Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

We stand with Orlando

Lo confesso, speravo che fosse finita. Ogni volta che succede qualcosa di orribile penso la stessa cosa: che tutta l’energia positiva del mondo sia capace di sconfiggere l’orrore e l’odio, e farli rintanare in un luogo lontano, in un buco da cui non usciranno mai più. Questo sentimento ha contribuito a farmi uscire dalla paura dopo i fatti di Parigi. Era quella la chiave del mio articolo Parigi sotto attacco. La confermo, vuol solo dire che non è così, non è ancora così. La domanda è “Cosa dobbiamo fare, tutti insieme, perché ciò accada?“