Zero gradi al sole

#lottomarzo facciamo #smilebombing

Ho deciso da tempo che avrei tenuto le riflessioni sulla Giornata Internazionale della donna per le settimane precedenti. L’ho fatto con l’articolo Verso l’8 marzo, il tuo, il nostro e con l’ultimo pubblicato più di recente, 10 esercizi di autonomia femminile. Volevo che il giorno della festa fosse un momento dedicato solo a noi stesse,  con la leggerezza che ci insegna Calvino. E così domani è arrivato e in tutto il mondo l’8 marzo sarà celebrato con un grande sciopero delle donne, promosso da Non una di meno per protestare, astenendosi dalle attività produttive e riproduttive, contro la violenza, la discriminazione contro i generi, l’incultura di una società che non vuole cambiare. C’è ancora molta strada da fare, ma da quel Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Ascolta il blog!

Da qualche tempo sto riflettendo sugli strumenti che ho a disposizione per veicolare una storia o un racconto. Mi preme offrire qualcosa di nuovo e accattivante, o almeno provarci. E poi, come raggiungere lettori che utilizzano dispositivi differenti, con abitudini differenti? C’è la scrittura, naturalmente, quella che troviamo pubblicata sui libri di carta che amiamo ancora molto, o quella che leggiamo grazie al digitale, proprio come sta accadendo con questo articolo o con un ebook. Non fraintendetemi, adoro scrivere, ma sono ancora alla ricerca di qualcosa di diverso. E penso che così come l’audiolibro possa avere un suo perché al posto del libro cartaceo, come abbiamo già discusso su questo blog in questo articolo, così anche il blog puo’ utilizzare strumenti diversi. Come un Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Ho incontrato un narcisista

Ho incontrato un narcisista. Sarà capitato anche a voi qualche volta, almeno il dubbio di avercelo davanti. L’ho incontrato e l’ho guardato in faccia. Mi faceva una certa rabbia, con quella sua aria saccente, sicura e infallibile. Il  narcisista ha il quadro della situazione, sa come muoversi e come devono essere fatte le cose. Non ci sono spazi di mediazione, pensa che le cose vadano fatte in un unico modo, quello che piace a lui, che ha già sperimentato, che funziona. Ovvero il suo. Se ha ragione ha ragione, punto. Se poi vuoi buttar all’aria un’intera giornata inutilmente, per tentare di convincerlo che esiste anche un altro punto di vista, fai pure, ma non passerai mai. Il narcisista è uso alle Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Come un audiolibro può salvarvi dalla metropolitana

Lo so che siete sempre di corsa e che non avete nemmeno il tempo di fare colazione, o che al mattino vi alzate e con fatica fate tacere la sveglia, che vi ricorda che anche oggi dovete cominciare a correre, e il prima possibile. E’ la nuova direzione che ha preso da un po’ di tempo la nostra società, in cui siamo solo numeri, e nemmeno primi, che riempiono statistiche, giornali, bar da caffè in piedi e via. In tutta questa fretta è possibile che qualcosa sfugga alla nostra attenzione, in primo luogo il tempo per noi stessi. Non è forse così? Badate che non intendo mica farvi la morale, nemmeno una bonaria ramanzina, so bene cosa siamo diventati, ci Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Ancora streghe, d’Pivron!

Lo ammetto, dal sovrannaturale mi sono sempre sentita attratta, chi non lo sarebbe. Per semplice curiosità, paura o ricerca personale. Insomma, le ragioni possono essere molte perché la verità è che, a parte le convinzioni dogmatiche che pure hanno un valore per chi le accetta come tali, non sappiamo, non abbiamo alcuna contezza di cosa ci ruzzoli intorno ogni giorno, intorno a noi, alle nostre esistenze. Ma sappiamo che esiste, anche se non lo percepiamo. La realtà esiste nella mente umana e non altrove. (George Orwell) La realtà è quella cosa che, anche se si smette di credervi, non scompare. (Philip K. Dick) Ha ragione Orwell o Dick? O entrambi? La realtà è dunque soggettiva o oggettiva? Una bella domanda. Qualunque Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Quel diario che ha cambiato la vita di Anna Frank (e la nostra)

  Venerdì 9 ottobre 1942 “Cara Kitty, oggi non posso darti che notizie brutte e deprimenti. Stanno arrestando, a gruppi, tutti i nostri amici ebrei. La Gestapo è tutt’altro che riguardosa con questa gente; vengono trasportati in carri bestiame a Westerbork, il grande campo per ebrei nella Drente. Westerbork dev’essere terribile; per centinaia di persone un solo lavatoio e pochissime latrine. Le cuccette sono tutte l’una accosto all’altra. Uomini, donne e bambini dormono insieme. Per conseguenza, a quanto dicono, vi è una grande immoralità; molte donne e ragazze, se la permanenza nel campo si protrae, restano incinte. Fuggire è impossibile, quasi tutti gli ospiti del campo sono riconoscibili dai loro crani rasati e molti anche dal loro aspetto ebraico. Se Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Il più bel regalo di Natale

Il potere delle piccole cose Un’altro Natale è passato e il mio, vissuto dalla mia postazione ormai preferita (poltrona con poggiapiedi e cuscino a sostegno della gamba destra) è stato tutto sommato un bel Natale. La lontananza dai clamori, dai pranzi e dalle cene luculliane, dai regali prima incartati e poi scartati, da tutto ciò che in genere è tradizione mi ha dato l’occasione di pensare e riflettere e godere di ogni momento felice, che nonostante l’infortunio c’è stato. A volte uno stop può essere utile, per riconoscere le cose importanti che abbiamo intorno, non credete? La prima tra tutte sono le persone a cui vuoi bene. Ed io credevo già di aver ricevuto abbastanza, avendo goduto dell’affetto e dell’amore di Leggi tutto l’articolo