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Zero gradi al sole

Storie di lavoro, di donne e di caporali in un paese che abbiamo deciso di dimenticare. E il caporalato si ciba della nostra indifferenza.

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Storia di una vignaiola

Ebbene sì, sono un’estimatrice del divino nettare che chiamiamo vino, Mi piace accompagnarlo alle serate in compagnia e ne apprezzo il gusto, l’aroma, i colori, la capacità di fare subito festa con le persone che amo. Sarà che viene dalla terra e questo ha un fascino per me incommensurabile, ma l’ho sempre preferito alla birra, anche perché per qualche anno ho sofferto di intolleranza al glutine e per fortuna il vino non lo contiene… 😉 Molte volte mi sono chiesta quanto amore, dedizione, fatica e passione richieda raccogliere, trasformare e produrre del buon vino. Così quando ho incontrato per caso una vera vignaiola, con la passione per il suo lavoro e per la terra, non ho resistito. Le ho chiesto di rilasciarmi Leggi tutto l’articolo

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Inno al riciclo

In tutta questa cantilena dei “consumi che si stanno riprendendo“, la “crescita che riparte” e cose di questo genere, c’è qualcosa che non mi torna. Forse gli economisti e i commentatori politici dovrebbero fare più caso alle cose che capitano mentre elaborano le teorie, perché la realtà è sempre un po’ più avanti delle analisi che sentiamo raccontarci. Le persone non consumano più, non si curano più e non acquistano più come una volta. La crisi esiste, eccome. E ci stiamo facendo i conti ogni giorno, ognuno con la sua modalità specifica. Sono proprio convinta che vedremo presto la fine della civiltà consumistica, ma non tanto per merito nostro, quanto per una ineluttabile verità: stiamo consumando troppo e troppo a lungo. “Abbiamo Leggi tutto l’articolo

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Expo, Nepal e il dovere della comunicazione

Ancora sopravvissuti in Nepal, gli aiuti che non arrivano e in Italia si inaugura Expo

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La Valle del Tambo lotta ancora

Le ragioni del popolo della Valle del Tambo, nel bacino amazzonico del Perù, restano ancora inascoltate. Nonostante il cambio del governo, in Perù il nuovo presidente ha confermato la volontà di voler costruire una miniera nella zona di Arequipa, a sud del paese. Da anni contadini, cittadini, giovani studenti si oppongono con tutte le loro forze alla costruzione di questo progetto. Respingono l’idea per difendere l’acqua, la vita, l’ambiente e sostanzialmente la proprietà e l’uso della propria terra. La miniera dovrà chiamarsi Tia Maria. Un nome familiare per un progetto che nessuna famiglia della zona vuole.

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Referendum 17 aprile: una mappa per capire

Sono stata un pò in giro in questi giorni, tra mercati e piazze, e mi sono fatta un’impressione sul Referendum abrogativo del 17 aprile leggermente diversa da quella che avevo, o meglio, da quella che i media mi stavano propinando. A dispetto di tutti coloro che stanno tentando di prenderlo sotto gamba, lasciando che l’informazione televisiva languisca, la gente sa e vuole conoscere la tua opinione. Insomma, vuole confrontarsi. Si dice che siamo più avanti di chi ci governa, spessissimo è vero. Certamente lo è in questo caso. E così non vi nascondo che ho tirato un sospiro di sollievo. L’informazione non è passata attraverso i canali ufficiali ma si è diffusa in rete. Anzi, se attraverso i canali ufficiali qualcuno si è sentito autorizzato Leggi tutto l’articolo

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#Davos: quale futuro per il lavoro

In questi giorni a #Davos, in Svizzera, selezionati economisti, politici, esperti finanziari e naturalmente giornalisti discutono del futuro del mondo al World Economic Forum. Il nuovo appuntamento annuale è incentrato su un argomento affascinante: lo studio degli effetti economici derivanti dalla diffusione di tecnologie avanzate come robotica, nanotecnologie, stampa 3D e biotech. Si parla naturalmente anche di impatto ambientale, eccesso di plastica (il mare ne è pieno) e finanza internazionale: come correggere gli effetti indesiderati di uno sviluppo che fa in modo che le 63 persone più ricche al mondo detengano tanta ricchezza quanto circa 1,5 milioni di poveri. Il sistema deve proseguire la sua marcia veloce, si tratta di contenere o rimuovere gli effetti collaterali. In questo articolo mi concentrerò su cosa capiterà al lavoro delle Leggi tutto l’articolo