Come mi sono sbarazzata dello spam in 24 ore

Care Volpi, prima o poi nella vita di una blogger c’è il momento in cui capisci, davvero, il significato della parola spam, quel fastidioso parassita che tutti noi temiamo, perché l’unico intento che ha è risucchiare la tua energia, sotto forma di visite, contenuti, o peggio, virus e hackeraggi vari.

Che cos’è lo SPAM?

Senza alcuna pretesa di sostituirmi ai tecnici, esamino i due tipi di SPAM che conosco: quello generato da sistemi automatici, detti BOT,  che pubblicano link a raffica nei nostri commenti, o il SOFT SPAM, ovvero persone che commentano il blog al solo scopo di ottenere i così detti backlink, ovvero visite indirette al loro sito.

Il mio faccia a faccia con lo SPAM

La scorsa settimana ho subito un attacco in piena regola. All’improvviso ho notato un numero eccessivo di commenti sul mio blog, provenienti da indirizzi mail bizzarri. Ho capito subito che qualcosa non andava, sono molto perspicace  :mrgreen:.

Come sbarazzarsi dello spam in 24 oreRiconosciuta l’impronta diabolica mi sono fatta prendere alla furia del repulisti e li ho cancellati tutti, dal primo all’ultimo. senza pietà. Poi ho tirato un sospiro di sollievo. Ma me ne era sfuggito uno….

Proprio quando pensavo che la minaccia fosse passata e credevo di averla fatta franca, mi sono resa conto che avevo installato sul PC il terribile, ammorbante, devastante e famigerato motore di ricerca Bing, un parassita che non vi vuole più mollare, si avvinghia alla vostra barra di ricerca e non si stacca più, inamovibile. Insieme a lui un’altra serie di estensioni fastidiosissime. Come ho fatto? Non ne ho la più pallida idea.

Per fortuna sul web ci sono molti tutorial che insegnano a rimuovere questo fastidioso spam e ads, e così, dopo ore perse a farmi una cultura sul tema, mi sono messa di impegno e ho risolto, in 24 ore!

Super Elly all’attacco! Ecco le mie strategie anti spam

Ecco come mi sono mossa, magari servirà anche a voi 🙂

  1. Ho scaricato un programma per eliminare gli insopportabili ADS, acronimo del termine inglese adevertising, ovvero pubblicità, che installano sul nostro computer banner pubblicitari in cui poi fanno passare offerte promozionali in linea con la vostra profilazione (sanno tutto di noi, il Grande Fratello esiste!). Molti blogger lo usano anche come modo per monetizzare, ma io lo trovo insopportabile. Per eliminarli ho scovato un prodotto gratuito molto efficace, Malwarebytes. Da quando l’ho installato va meglio, molto meglio, nessuno vuole più vendermi lo stesso paia di scarpe che avevo adocchiato ormai due mesi fa!
  2. Ho riattivato il mitico Akismet, plugin che io ho normalmente incorporato in Jetpack, il plug-in WordPress tutto fare. Dopo l’ultimo aggiornamento deve essersi disattivato da solo, così io sono rimasta preda dello spam. Appena Akismet è tornato in pista, si è fermata l’invasione.
  3. Ho modificato le opzioni per i commenti. Nella sezione della bacheca di WordPress impostazioni/discussione, ho fatto un po’ di selezione all’ingresso, ovvero ho attivato l’opzione “Gli autori di un commento devono avere un commento già approvato in precedenza”. Poi ho ridotto alla presenza anche di un solo link l’automatismo che colloca il commento in moderazione. Poi vedrò io se approvarlo o meno #sapevatelo
  4. Qualcuno si accanisce? potete sempre creare una blacklist. Io non l’ho ancora fatto, ma intanto me lo sono appuntato 😉
  5. Non lasciatevi prendere dal panico e no introducete i terrificanti codici Captcha. Non ne azzecchi mai uno e il rischio è di buttare via il bambino e l’acqua sporca ovvero per impedire un commento SPAM rischiate di tenere lontano molti normalissimi commentatori. Secondo me, da evitare.

Qualcosa da aggiungere? Accomodatevi più sotto 😉

E chi è rimasto nella rete anti spam senza motivo?

La più vasta operazione di pulizia che abbia mia realizzato non è stata indolore, qualcuno è rimasto impigliato senza apparenti ragioni.

Me la sono cavata inviando una mail al malcapitato, offrendo le mie scuse e spiegando cosa fosse successo. Lì per lì ho ricevuto rassicurazioni e piena comprensione, ma poi…. poi  ho trovato postato nei commenti del blog osservazioni di tutt’altra natura. Boh?

In ogni caso una lezione l’ho imparata: se qualcuno esagera, basta un avvertimento e poi… zac!  Si taglia (il commento, è ovvio)

Qualche giorno dopo ho scoperto che i commenti non erano stati del tutto cancellati, ma semplicemente messi in un cestino! Così ho ripristinato il commento che non c’entrava nulla con la lotta allo SPAM . Insomma, coscienza a posto.

Non ho ripristinato un unico link, che rimandava a un contenuto che non condivido e che non intendo ricondurre a me in nessun modo. Non sono pentita. Voi cosa avreste fatto?

Pensate sia utile avere una “politica” per i commenti?

Io ho cominciato a profilarla ed ho inserito un box nella barra laterale destra, vi piace?

Con quali criteri effettuerò la moderazione? Io ho pensato a questi, ma se ve ne vengono in mente altri, suggeritemeli pure!!

  1. Deve essere di un commentatore o di una commentatrice assidua del blog. Chi desidera solo farsi pubblicità, almeno prima si conquisti la nostra fiducia!
  2. Deve avere un contenuto coerente con il tema trattato dall’articolo. Pare che altrimenti la SEO si offenda. Può essere in accordo o in disaccordo, non c’è nessun problema, l’importante è che sia in tema.
  3. Non deve avere in alcun modo un contenuto che offenda la sensibilità di chi legge o che sia offensivo per toni, immagini, contenuti o quant’altro. E naturalmente, no deve avere alcun riferimento sessualmente esplicito o peggio pornografico. Il mio blog è come me, refrattario a questo tipo di comunicazione
  4. Nessun commento sarà mai cancellato per opinioni divergenti, a meno che non contenga insulti o comunque parole inadeguate che offendano me o chiunque dei commentatori di questo blog.
  5. Non deve avere contenuto promozionale o pubblicitario di articoli in vendita di qualunque natura. Se mi interessa promuovere qualche prodotto, come capita per qualche buon libro che leggo, lo faccio da me, grazie.

E voi come reagite quando ricevete un commento con un link? Siete d’accordo sul mio modo di affrontare il problema o avreste fatto diversamente?

Lasciate il vostro commento qui

 

28 thoughts on “Come mi sono sbarazzata dello spam in 24 ore

  1. In effetti, al momento, altro che brividi mi sono venuti!!!! Poi, dopo un po’ di giorni ho deciso di fare due cose: 1) Scrivere tramite blog, a febbraio 2016,una ipotetica “lettera ad un hacker”, così ho messo nero su bianco quello che provavo e ciò mi ha fatto un gran bene. 2) Copiare su un hard disk esterno i dati essenziali. Questa esperienza, però, mi ha fatto riflettere su cosa sia veramente essenziale, tra tutto ciò che normalmente carichiamo sui nostri computer. Può sembrare strano, ma mi sono resa conto che, sono sopravvissuta benissimo anche senza tutti quei files!!! Buon serata.

    • Sfogare fa sempre bene! Certo che hai ragione :siamo attaccate a cose di cui alla fine facciamo facilmente a meno… C’è sempre da imparare.. Buona serata a te

  2. Non mi è mai capitato, probabilmente perché non ho tanti visitatori e, quindi, non ne vale la pena. Tristemente, invece, l’anno scorso, ho perso tutto il materiale registrato su computer, per avere erroneamente aperto una e-mail!!! Anche questi contrattempi fanno parte degli inconvenienti della vita e, pensandoci bene, pur fastidiosi, non sono nemmeno dei peggiori. Ti auguro una buona giornata.

    • Ciao Sabrina, non credo sia una questione di visit, è solo che hanno trovato le difese abbassate ;). Leggendo il tuo commento mi sono venuti i brividi: sono almeno tre settimane che devo spostare i file su un hard disk esterno e non l’ho ancora fatto! Quello che ti è successo potrebbe accadere a ciascuno di noi e se perdessi tutti i miei scritti… Non voglio pensarci

  3. Giuseppe says:

    Ciao Elena. Anche a me arrivano tanti commenti spam. Mi succede una cosa strana, però: arrivano sempre sullo stesso post. Mah! Ovviamente finiscono nella cartella spam e poi con un clic nel cestino per sempre.

  4. succede anche a me, nel mio blog arrivano commenti commerciali per lo più di “pillole blu” e affini…..e provengono tutti da indirizzi dell’Est, scritti anche in cirillico!!!!
    Non si può stare tranquilli neanche a casa propria!
    Ciao cara Elena

  5. Ciao Elena: no, non faccio mai moderazione.
    Anche se non conosco il commentatore, ma magari -che ne sappiamo è qualcuno che ci legge da anni e decide di intervenire dopo molto tempo.
    Sì, io ci tengo molto all’interazione, anche in mia assenza. Amo quando vi scambiate pensieri tra voi, da me. Mi fa sentire soddisfatto, come se vi avessi invitati davvero nella mia cameretta 🙂

    Moz-

    • Una cameretta tutta colorata Moz. Ci piace e grazie per il sostegno e per i suggerimenti, applicali pure anche qui, senza problemi . Preziosissimi.

  6. Per quanto mi riguarda, di solito i commenti di spam vengono filtrati abbastanza bene da blogger, ma ogni tanto capita che ci siano attacchi più aggressivi e allora mi tocca fare un po’ di pulizia manuale. Per il resto non mi sembra di aver mai avuto problemi di commentatori molesti, forse solo nei primi anni quando c’erano degli anonimi che mi bombardavano con commenti che non c’entravano niente con il post, magari per inserire poesie loro e cose del genere. Infatti in quel periodo permettevo di commentare solo con account collegati a un’e-mail.
    Prendila così: se sei attaccata dallo spam vuol dire che il blog è degno di essere attaccato, cioè ha molte visite 🙂
    Certo l’importante è non farsi prendere dal panico e mettere troppi vicoli ai commenti, altrimenti la gente si scoraggia e lascia perdere.

    • Diciamo che quando decidi di curare un blog accetti di avere un pubblico, di “mettere in piazza” chi sei e dunque bisogna mettere in conto che un’opinione contraria o una critica possano arrivare. Non mi spaventa. Mi indispone invece chi approfitta di uno spazio altrui per promozionarsi o peggio per sfogare una giornata negativa. In quel caso applico e applichero una moderazione “manuale”. In fondo il commentare su blog altrui é già un modo per farsi conoscere, perché approfittarne? Grazie Maria Teresa per vedere sempre il bicchiere mezzo pieno

  7. Vero, concordo con Barbara. Ho avuto anch’io un problema con un commentatore ostinatamente anonimo che aveva iniziato discorsi interpretabili… Stranamente in merito ad argomenti non appropriati. Quindi, come già ti dissi, ho inserito la moderazione. Da allora non ho avuto più problemi, e ti assicuro, che almeno dal mio punto di vista, non mi pare che il dialogo tra i presenti ci vada a rimettere. Certo, se non sblocchi, non si pubblica, e quindi i tempi sono più diluiti. Basta controllare un po’ può spesso le mail…
    Si, il blog é la casa di chi lo cura, ed é giusto che i presenti alla festa si comportino educatamente.
    A presto!
    :p

    • Ciao Marina, io ho installato una app di wordpress sul telefono. Non mi riesce tanto scrivere ma sbloccare i commenti si! Non so se anche blogger ha questa possibilità é molto utile. Sono d’accordo, l’immagine della casa è molto bella, guai a chi ne imbratta le pareti! A forza di evocarlo vedrai che adesso un troll arriva anche da me.

  8. Il disclaimer è articolato perché il sito ha avuto una pianificazione offline di 4 mesi ed è stato vagliato da utenti-beta prima della messa online. Abbiamo cercato di non lasciare fuori nulla (e comunque arrivo da altre esperienze, anche se per lo più di forum). Il mio è un wordpress stand alone (su spazio web mio, non sotto wordpress.com) ma Akismet è disponibile come plugin anche lì, ed è quello che funziona meglio. Ho avuto un problema l’anno scorso e la loro assistenza rispondeva in giornata, per dire!
    Sui troll: parto dal principio che non sono troll (tutti innocenti finchè non è provata la colpevolezza), quindi se dopo la prima risposta garbata partono a offendere (dando a tutti degli ignoranti e presuntuosi), allora li cancello senza spiegazioni. Critiche propositive sono sempre ben accette, insulti no. Il blog è pur sempre la casa di chi ci scrive e non credo che nessuno lasci entrare in casa uno che ti sputa in faccia, no? 🙂

      • Al comando si, ma una nave non si governa da sola. E poi certe volte c’è bisogno dell’occhio esterno, il nostro si fissa all’orizzonte e vediamo solo quello 😉

        • Certo, ne convengo. E il tuo sito ha un orizzonte molto limpido. Io faccio tutto da me, mi rendo conto che è un limite ma quando riesco a risolvere un problema inaspettato, sai che soddisfazione? Insomma, questa casa è l’unico spazio tutto mio… E siete tutti i benvenuti 🙂

  9. Nel mio webnauta garantisco una navigazione tranquilla, quindi la politica sui commenti è chiaramente scritta nel disclaimer (regolamento di bordo): “Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy o in contrasto con le vigenti leggi italiane.
    Il primo commento di un nuovo utente viene inviato in moderazione e l’utente deve attendere lo sblocco da parte dell’amministratore. Successivamente potrà commentare liberamente, pur rispettando il presente disclaimer, pena la cancellazione del commento e il blocco dell’iscrizione. Sono consentiti link all’interno dei commenti, purché inerenti all’argomento del post e non superiori ad un link per singolo commento. Lo spam e qualsiasi altro messaggio pubblicitario commerciale viene automaticamente rimosso dalla piattaforma.”
    Purtroppo ho picchi di 200 commenti di spam giornalieri, quindi se qualcuno ci cade in mezzo faccio anche fatica ad accorgermene, spero mi scriva privatamente. In ogni caso i link inseriti nei commenti di wordpress hanno il nofollow quindi non portano vantaggi a chi li scrive.
    Oltre allo spam, ho avuto qualche troll. Un paio di mesi fa, dopo un primo commento innocuo, un tizio si è accanito prima su un’altra commentatrice (indicando una regola grammaticale smentita dall’Accademia della Crusca) e poi ha offeso tutti i frequentatori e pure l’Accademia, già che c’era.

    • Ciao Barbara, mi piuace l’incipit del tuo commento, è proprio così che dovremmo riuscire a fare, garantire una navigazione e una discussione tranquilla. Ho visto il disclaimer ed è un po’ più “articolato” del mio. Io da quando ho riattivato Akismet i picchi di spam non li vedo più, so che ci sono stati perché il plug in li ha bloccati e mi dice quanti ne ha disarmati. Il tuo blog è su wordpress, usi qualche altro plug in?
      Per quanto riguarda i troll, beh, per il momento non ne sono passati, ma di sicuro arriveranno, se non ho capito male prima o poi a una blogger tocca anche questa esperienza . Hai usato la “moral suasion” che suggerisco nell’articolo o li hai cancellati del tutto?

  10. Ciao Elena, partiamo dai commenti.
    Io non ne cancello nemmeno uno (a meno che non sia un caso particolare, vedi sotto^^) anche se magari è fuori tema.
    Succede che i miei lettori poi prendano a parlare tra loro, magari da una costola del discorso, e si finisca per intavolare discussioni su tutt’altro. Della seo me ne fotto, per me è meglio avere gente attiva e che si trovi bene a dialogare da me (anche senza di me) piuttosto che certe robe tecniche! 🙂
    Cosa cancello? I commenti che offendono terze persone (ad esempio se qualcuno venisse a scrivere da me qualcosa di brutto riferito a te), lo spam per fortuna non esiste più, viene filtrato e cancellato automaticamente dalla piattaforma (ma nel 2010 ci fu un vero e proprio macello…!). Cancello solo queste cose. Non effettuo la moderazione preventiva, perché si perderebbe l’immediatezza del dialogo (anche tra altri amici, che magari si rispondono tra loro).
    Questa è la mia politica ma capisco chi ha bisogno di moderare, immagino i casini 🙂

    Moz-

    • Ciao Moz, non avevo considerato la cosa da questo punto di vista… Un blog che non è solo dialogo con te ma anche tra commentatori. In effetti è qualcosa che apprezzo nei blog che seguo, cercherò di fare del mio meglio per renderlo possibile anche qui. Se hai suggerimenti :)))
      I miei casini sono nati da una mia disattenzione e poca dimestichezza con il problema. Oggi almeno lo conosco, non certo a 360 gradi ma almeno 180 sì. La prossima volta mi difenderò meglio. Non fai la moderazione preventiva nemmeno per un commentatore che non conosci? Ciau e grazie per i suggerimenti, non avevo dubbi

  11. Buon giorno nottambulo :). Grazie per l’apprezzamento, felice ti sia stato utile. La prepotenza e soprattutto la certezza di avere ragione, vere iatture, non solo on line ;). Quanto alla policy per i commenti, tu ne hai adottata una esplicita? COme regoli la tua attività nei tuoi due blog?

  12. Si, una buona politica di moderazione dei commenti è giusta.
    Alcune regole sarebbero logiche ma chi vuole farsi notare con prepotenza (tipico di chi non ha capacità) non si fa certo scrupoli.
    🙂 Grazie bel articolo 🙂

E tu che ne pensi? Dimmelo qui: