Garage Madama. Quando la mobilità sostenibile diventò cortometraggio

 

Qualche tempo fa, stimolata da un articolo del blog che parlava di mobilità sostenibile e car-sharing all’italiana (lo trovi  in questo link, rispolveralo!) la mia carissima amica Anna mi inviò un video che circola ancora su youtube riferito a un cortometraggio che, quando ero nella Giunta della Provincia di Torino, avevo utilizzato per lanciare la nostra campagna sulla “Mobilità sostenibile”. Perché quella scelta e perché richiamarla adesso?

Allora c’era una forte sensibilità sul tema dell’inquinamento atmosferico e l’Assessorato aveva lanciato una serie di progetti e di messaggi forti per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il video che vedete qui sopra faceva parte di questo programma di iniziative della Provincia (ora trasformata in Città Metropolitana, sigh) . Si tratta di Garage Madama. Se volete un commento serio, leggete l’articolo che apparve su La Repubblica illo tempore, lo trovate  a questo link .

Non se ne è più sentito parlare di mobilità sostenibile né tanto meno di Garage Madama, che dopo essere stato mandato nelle sale d’essai prima della visione programmata, a mò di pubblicità progresso, si è eclissato. Ma non nei nostri cuori. Forse la pellicola di Nicola Rondolino non passerà alla storia ma ha lasciato una traccia in città, proprio per questo mi è parso giusta riproporvela. E’ il segno tangibile che qualcuno, un tempo, ci ha creduto.

E di tempo ne è passato, quasi dodici anni, ma che volete….. i sogni fanno sempre parte del nostro presente, anche se li abbiamo fatti tanto tempo fa.

Buona visione!


 

Curiosità:

La protagonista del cortometraggio, promosso dalla Provincia di Torino e da AIACE, è Valeria Solarino, la ragazza con la bicicletta.

Il tizio che la rincorre è Mauro Mao Gurlino che si produce alla fine con un’insolita interpretazione di Io amo di Fausto Leali.

Perciò guardatelo fino alla fine!

 

 

E tu che ne pensi? Dimmelo qui: