Io e la mia signorina tecnologia

Io e la mia signorina tecnologiaLe prove che la tecnologia abbia cambiato in meglio la nostra vita sono sotto i nostri occhi, ogni giorno: le comunicazioni tra posti lontanissimi sono possibili grazie a internet, le informazioni circolano, le incombenze quotidiane si alleggeriscono….

E poi le persone sono più vicine, il mondo gira così veloce, pensate ai cambiamenti nei trasporti…

Oggi ci sono le condizioni per cui una persona come me, senza alcuna formazione di programmazione e con un’unica arma in tasca, la buona volontà e la passione, possa gestire da sola un blog come questo, grazie a piattaforme come WordPress.

E allora perché oggi ragioni di tecnologia???

Non so se vi siete accorti di qualcosa negli ultimi giorni….. Tipo layout che andavano e venivano, header (foto che caratterizza il blog) cambiata più volte, colori cangianti eccetera eccetera.

Uno tsunami?

No, Elena che risponde all’ultima crociata: il rinnovamento del blog! E per farlo si impelaga in una foresta fittissima di offerte, di tecnologia disponibile sempre più ai massimi livelli… lasciarsi trascinare è un attimo e se a questo sano fuoco rinnovatore si abbina un’indomabile necessità di acquisto compulsivo che mi prende quando sento di dover cambiare qualcosa, il gioco è fatto.

In un amen ho acquistato un tema (il “vestito” di un blog) troppissimamente difficile e tecnologico, almeno per me, Divi di Elegant Themes.

Io e la mia signorina tecnologia andiamo d’accordo, a patto che io non faccia il passo più lungo di una gamba!

Un breve riassunto del post tsunami?

Ma certo, son qui per questo! Dopo l’acquisto di Divi, vado a scaricare tutto dal sito. Fin qui abbastanza bene. Tutorial in inglese ma tutto sommato comprensibili. Poi lo installo, ed ecco che succede:

  • il nuovo Divi non importa automaticamente le maggiori impostazioni del tema che avevo utilizzato. Risultato: una pagina con solo testo. Scritto bene, però, proprio con quell’aria nuova e leggiadra che stavo cercando
  • di conseguenza non riuscivo a modificare le cose per me importanti nel blog: colori, disposizione articoli, font, interlinea, widget. Insomma, mi sono accorta subito che ci voleva moooolto tempo ed esperienza per poterlo utilizzare…. Inoltre
  • la pagina About me è stata cancellata. Perché proprio lei e non un’altra, boh. Non che non esistesse più l’indirizzo IP, ma proprio era cancellato il contenuto. Sapete in due anni quanti ritocchi ho apportato a questa pagina perché fosse per me perfetta? Tanti. Cominciate a capire lo stato dei miei nervi????
  • i commenti hanno cominciato a non funzionare. Non venivano evidenziati, nessuno poteva più commentare. Avevo dedicato tanto tempo e tanto amore al mio ultimo post, Paura di volare. Non vederlo commentato è stato un dispiacere. Poi ho capito perché.

Insomma, Divi è senza dubbio un ottimo tema, ma a mio avviso meglio utilizzabile per un sito completamente da costruire, non un sito da trasformare. O forse sono io che sono un po’ nerd con la mia signorina tecnologia  😛

Fortunatamente ho chiesto il rimborso spiegando il motivo, e la Elegant Themes mi ha risposto immediatamente non facendomi alcun problema. In un mondo di ciaparat (dal piemontese, vuol dire letteralmente prendi topi, cioè cose inutili e fastidiose) trovare gente e aziende per bene non è affatto male….

In definitiva, cosa ho imparato da questa esperienza?

Essenzialmente una cosa:

La pubblicità in rete funziona maledettamente bene

Eh sì, io ho acquistato qualcosa che non era evidentemente alla mia portata, per di più in tempo zero. Vuol dire che non ho usato la testa e che mi sono lasciata trascinare dalle parole che ho letto.

MI sono convinta che insieme io e il mio signorino tema Divi avremmo potuto fare qualunque cosa! MI ha fatto sentire grande, potente, non fermabile.

Per un momento ho pensato che avrei potuto ottenere ogni risultato immaginato, pensato e persino sognato in questi giorni da nerd.

Con un semplice clic. E’ per questo che ho cliccato, perché i siti che pubblicizzano il tema mi hanno mostrato il mio sogno che si realizzava.

Ingenua? Può darsi, ma la pubblicità in rete funziona ragazzi, davvero. Per fortuna la legge impone che si possa fare un passo indietro.

Io e la mia signorina tecnologia dunque stiamo o no bene insieme?

Ma certo, specialmente quando uso il cervello. Perciò, visto che l’obiettivo di rinnovare il make up del sito non è tramontato, penso che cercherò ancora negli store on line, ma questa volta, cum grano salis 🙂

Pensateci su un attimo: il web, la comunicazione che facciamo qui, sulla rete, quanto permette una manipolazione ben più significativa che nella vita reale delle nostre menti?

Domanda accattivante, roba da scriverci il prossimo post 😉

Io e la mia signorina tecnologia stiamo bene insieme se lei svolge la sua principale funzione: semplificarmi la vita e non complicarla inutilmente. Non siete d’accordo?

Chiedo scusa a coloro che hanno commentato l’ultimo post. Ho dovuto fare un restore a una data precedente per recuperare la pagina About me che era stata cancellata e così ho perso anche l’ultimo articolo e i commenti.

MI spiace molto. Spero che non ricapiti, perché l’idea di cambiare non mi è mica passata  🙂

Buona giornata care Volpi!

14 thoughts on “Io e la mia signorina tecnologia

  1. Io e la signorina tecnologia ci conosciamo da anni. Quando tutti la temevano, ho deciso che dovevamo diventare grandi amiche, perché si ha paura di ciò che non si conosce, e quindi conosciamoci!
    Poi il nostro è un rapporto d’amore e odio. Amore quando con un click faccio tutto, odio quando qualche sito grande firma si clona la mia carta di credito/bancomat (che per gli altri siti uso una ricaricabile, vedi a fidarsi delle grandi firme?!), amore quando CartaSì blocca tutto in un attimo, odio quando devo prendere l’auto e far denuncia dai carabinieri… (si, la giornata è cominciata così oggi).
    Quindi, come vedi, nonostante ci conosciamo bene, la signorina tecnologia mi fa sempre qualche scherzo, bontà sua.
    Sul blog, l’ho detto, l’ho ridetto, c’ho pure fatto un post, e continuerò a ridirlo: mai toccare niente senza aver prima fatto backup di tutto. Dovreste poterlo fare con un click anche da wordpress.com. Prima backup, poi potete aggiornare plugin, cambiare tema, provare nuovo plugin, ripensare il menù, ecc. Ma prima backup.
    Poi la signorina tecnologia è tale che settimana scorsa un’amica, totalmente digiuna di informatica, con poche dritte che le ho dato, si è tolta un virus da pc, chiavetta usb e ipod da sola! (quel shortcut virus che trasforma le cartelle in collegamenti e che sì, si attacca anche all’ipod seppure è Apple…) Virus preso sui computer di scuola, tra l’altro.
    Beh, adesso però non è che lei vada in giro a vendersi come IT Security Manager.
    Perché il problema della signorina tecnologia è anche questo: così come la pubblicità è riuscita a vendere a te un tema troppo complesso, la pubblicità fa si che molti si vendano come esperti di tecnologia. E bisogna essere accorti anche lì. 😉

    • Eh, sante parole cara Barbara! Ma questo famoso backup, sai che non è mica così semplice come dici! Io per esempio per poterlo recuperare dal mio provider devo fare una enorme fatica…. Se è facile da wordpress, allora io non ho ancora capito come e mi sento un pò gnecca… Ma preferisco sostenere che la signorina tecnologia continua a farmi i dispetti 😉
      Baci

  2. Modifica, controlla, torna indietro … ma da dove ero partita? Questo è, più o meno, il mio rapporto con la tecnologia!!! Tentativi e testardaggine, però che soddisfazione quando qualcosa va per il verso giusto!!! Peccato che molte persone rifiutino a priori d’avvicinarsi a questo mondo, forse potrebbero trovare nuovi orizzonti. Grazie e buona serata.

    • Ciao, si riconosco questa modalità . Sai cosa penso? La creatività e direttamente proporzionale alla voglia e al coraggio di sperimentare. Tú non avresti lanciato la tua bella sartoria per bambole se non avessi queste caratteristiche… Valgono anche per la sfida alla ^signorina^ tecnología….

    • Ah, e me lo spari così, senza argomentare? .. Il tuo blog è su blogger, ormai sono anni. Non mi dire che non hai mai avuto qualche “piccolo” problema

  3. la tecnologia è bella ma bisogna saper diffidare. Detto da uno che l’informatica la mastica da millanta anni suona proprio male. Primo discorso. mai abbandonare il vecchio a favore del nuovo. Un sano backup – ovvero salvataggio di tutto quello che si ha, è santo e va santificato. Poi si apre un nuovo blog di prova, Si importa tutto e si cominciano gli esperimenti. Non funzionano? Si getta tutto nel rusco ovvero nel bidone dell’indifferenziato e tanti saluti. Il mio tema? E’ vecchio di sei o sette anni. Dopo le prime bestemmie, trovato l’equilibrio, è rimasto lì, immutabile. Eppure la signorina, la tecnologia, la domino.

    • Ciao Giampaolo, fai bene a santificare il backup. Per me questa tua giusta ramanzina suona come quelle che sentivo da piccola (ero una bimba tanticchia ribelle). E come allora, dico sì sì e poi…. Femmina proto tecnologica, si puo’ dire, tu che sei un esperto?
      Piuttosto, ho visitato il tuo sito e lo trovo molto piacevole. La cosa che mi ha quasi commosso è trovare nella prima pagina del tuo blog la tua libreria e in essa, in alto al primo posto il mio “Così passano le nuvole”. Che dirti, sono commossa! Questo romanzo ha subito molte vicissitudini, compreso il recesso con il mio editore dopo un anno di discussioni, cosa che ha di fatto azzerato tutte le recensioni social ecc e oggi non l’ho ancora ripubblicato.

      Un giorno o l’altro ne parlerò qui, magari potete darmi dei consigli. Per ora ti dico solo un grande grazie 🙂

  4. Io sono una vera frana in tecnologia, infatti il primo blog era in altervista, il secondo gratuito su Worpress e per fare un salto di qualità ho chiesto l’aiuto di una persona competente. Andando avanti da sola, non avrei combinato granché e devo dire che il supporto di Silvia è stato provvidenziale. Sono più le cose che si ignorano in questo campo di quelle che si conoscono forse perché sono proprio per gli addetti ai lavori. O come si suol dire a ognuno il suo.
    Ancora ci sto diventando matta con il Seo che vorrebbe traviare i miei contenuti per renderli appetibili… proprio ciò che non mi riesce facile alla prima, né alla seconda, né alla terza, insomma ci siamo capite.
    Comunque complimenti se hai fatto tutto da sola, e non ti reputi troppo tecnologica, davvero complimenti.

    • Io all’inizio ero come te, parlo di un po’ di anni fa quando la tecnologia è arrivata nelle nostre case diffusamente. Poi mi ci sono dapprima abituata e poi appassionata. Oggi non potrei stare senza. MI rendo conto che anche quando sono all’estero, mi fa impazzire se non posso connettermi via internet più che non telefonare… Non mi fraintendere, non sono tutto il giorno attaccata al computer, anzi… Per questo ci sono gli smartphone 🙂
      Io questo SEO ancora non l’ho domato del tutto…. Grazie Nadia per l’incoraggiamento, in questi gironi ne ho davvero bisogno, dopo i pasticci che ho combinato! 🙂

  5. La tecnologia è uno strumento, come ogni strumento dipende da come lo usiamo. Esattamente come un aspirapolvere. Per quanto riguarda il blog io ho scelto, creando su WordPress quello gratuito e mi sono resa conto dopo che, a differenza di Blogger, metteva la pubblicità. Va beh. Per ora lo tengo così.
    Buona giornata Elena
    Eletta

    • Ciao Eletta, sì ho seguito le evoluzioni della tua creatività on line 😉
      Io ti confesso che sono sempre un po’ infastidita dalla pubblicità, alcune sono proprio invasive. Ma non mi pare il caso tuo… Sapevi che google prossimamente penalizzerà i siti con molti banner pubblicitari? L’ho letto sul Tagliablog!

  6. Ciao Elena, altro giro, altro argomento interessante, brava! Sì, la tecnologia ha stravolto le nostre vite nel bene e nel male. Per quanto riguarda la comunicazione, i mezzi a disposizione oggi sono innumerevoli. Anch’io non sono ferrata in materia di programmazione informatica, ma nonostante i miei limiti, con una certa dose di incoscienza, mi sono buttata nell’avventura del blogging! E la cosa mi piace tanto. I miei figli e mio marito si stupiscono di come abbia fatto: semplice basta qualche clik su wordpress e tanta, tanta testardaggine, visto che al primo colpo le cose non mi vengono mai. Questo è il bello della tecnologia: realizzare imprese altrimenti impossibili a degli umani mortali. Per il resto, ci sono tanti contro come passare tanto tempo sul computer e poco all’aria aperta, ma lo scenario è complesso e liquidarlo con poche battute è limitativo. Quindi lo rimando a un’altra occasione. Buona giornata a te, cara 😉

    • Buon giorno Rosalia, grazie, sono felice che l’argomento ti interessi. Vedo che anche tu sei testarda e non demordi davanti alle difficoltà. Non so se si tratti di incoscienza o semplicemente di coraggio e determinazione. Quella che ci serve per fare un salto oltre i nostri limiti, quando essi ci appaiono insuperabili. E se la tecnologia aiuta, ben venga!
      Ps: quando parte la discussione sui tempi del blogging, ci sono, anzi… Proprio in questi giorni stavo riflettendo sull’impegno in termini di tempo e energie che richiede…. Ci meritiamo almeno un po’ di attenzione … 😉

E tu che ne pensi? Dimmelo qui: