Neve fresca per il Monte Arpone

Neve fresca per il Monte arpone
La croce sul Monte Arpone

Ed eccoci qui! In una splendida giornata di sole, fredda ma non troppo, le due marmotte munite di zaino radioamatoriale completo di tasto, microfono e generi di conforto, si sono date alla scalata del Monte Arpone, una facile punta sopra il Colle del Lys, in Provincia di Torino.

45 minuti la salita prevista, durata un’ora a causa di una piacevolissima neve fresca che ha reso la salita ancora più divertente ma più insidiosa. Per fortuna i nostri scarponcini nuovi (occhio a come li acquistate) hanno tenuto bene e i bastoncini da trekking o nordic walking che vogliate hanno fatto davvero la differenza.

Perché non li ho scoperti prima! Leggete l’articolo e guardate il piccolo video che ho realizzato. Buona lettura!

Obiettivo: attivare una stazione radio ad onde corte sul Monte Arpone

Una volta saliti in cima per prima cosa ci siamo diretti verso la croce dalla quale si gode uno splendido panorama ed abbiamo individuato un posto all’asciutto per piazzare la radio e il radioamatore 🙂

Ma appena sistemati, ci siamo resi conto di aver dimenticato in macchina il palo per sostenere l’antenna! Aiut!

Ma Mc Giver (cioè Ik2yra) ha immediatamente risolto il problema, utilizzando i nostri bastoncini da trekking, che abbiamo sistemato nel punto più alto rivolti verso est. Il cavo per la terra l’abbiamo invece sistemato in direzione opposta. Et voilà, pronti per i QSO (collegamenti radio).

Il Monte Arpone è stato già attivato una volta, vale parecchi punti e nel periodo invernale vale ancora di più. Insomma, abbiamo fatto un bel bottino. Anche di collegamenti.

Sono stati infatti 12 i paesi contattati (il più distante? La Finlandia, a 2000 km ) e ben 39 i contatti (QSO) realizzati.

Particolarmente gradito il saluto di Gian, I1POR, grande radioamatore e amico che ci ha raggiunti sulle vette all’imbocco della Val di Susa.

La salita al Monte Arpone

Partendo dal piazzale del Colle del Lys raggiungibile in auto e situato alla quota di 1311 mt, si sale su un sentiero ben segnalato (pennellate di colore blu) e protetto anche se innevato fino a 1603 mt, dove si trova la punta del Monte Arpone. La salita è gradevole, spesso rocciosa, ma sicura, anche con la neve, basta essere ben attrezzati. La vista di cui si può godere è sensazionale: tutta la pianura di Torino, la Valle di Lanzo e naturalmente l’imbocco della Val di Susa. Quasi in cima parte un sentiero, anch’esso ben definito, in costa verso il Musinè. Lo faremo la prossima volta, meglio aspettare l’estate!

In punta abbiamo trovato la vecchia pila di sassi con la croce in legno ed una croce nuova ai cui piedi è sistemato un Libro di Vetta. Ovviamente l’abbiamo compilato!

La permanenza in vetta, nonostante la bella giornata, è stata piuttosto breve, circa un’ora e mezza. Il freddo (fermi non è bello) e una nebbiolona sospetta che saliva da valle ci hanno suggerito una discesa un pò anticipata ma in sicurezza.

Una giornata finita alla grande: sul piazzale del Colle del Lys infatti, tra le grida giocose dei bambini sugli slittini, sostano dei “munsu” formaggiai. Abbiamo acquistato dell’ottimo (ma non economicissimo) formaggio che giunti a casa abbiamo onorato con un buon bicchiere di vino.

 

73 a tutti, care Volpi!

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