Nordic Walking o Trekking? L’importante è muoversi!

Nordick walking o trekking? L'importante è muoversi!Eccoci qui. Dopo Hara Hachi Bu (che non è una parolaccia ma una semplice dritta per mangiare meno, andate a rileggervi il post!) continua la mia ricerca di piccoli suggerimenti per cambiare la nostra attitudine verso la sedentarietà e gli eccessi in cucina.

E così, grazie alla dritta di Vera (vedete che i blog servono come scambi di esperienze?) ho scoperto il Nordic Walking, o Camminata Nordica, che poi se non ho capito male è una variante del trekking con i bastoncini.

Di che si tratta? E’ una normale camminata da svolgere con l’alternanza di gambe e braccia, gamba dx avanti, braccio sinistro avanti, ma nel modo più fluido possibile. Okkio che le due discipline sono tanticchia differenti (non solo per gli strumenti ovvero i bastoncini, ma anche nella tecnica della camminata, che nel Nordic Walking prevede il rilascio del bastoncino quando il braccio viene richiamato indietro, per questo c’è un laccio speciale che sostiene il pollice. Ma il punto è: muoversi! Se poi lo si fa in due, è anche meglio!

Ho fatto un giro sulla Serra di Ivrea domenica e ….

Ecco 8 buone ragioni per praticare il nordic walking!

  1. La camminata nordica, se correttamente eseguita, aumenta il consumo di calorie del 40% rispetto a una camminata normale. Quindi è un ottimo modo per tornare in forma! Io ho camminato per 60 minuti ad una velocità media di 5,8 km/h. Ed era la prima volta! Vuol dire che ho consumato circa 450 calorie, senza stancarmi eccessivamente e senza dolori muscolari post pratica!
  2. La postura dell’intera colonna, grazie all’uso degli speciali bastoncini, risulta più naturale ed eretta. Apre le spalle, fa lavorare le braccia e in particolare i tricipiti, bicipiti e i deltoidi e poi scarica la tensione della cervicale. Insomma fortifica, scioglie, modella. Mai più braccia flosce!
  3. Il piede “rulla” sulla parte esterna, cosa che abbiamo dimenticato nel nostro modo di camminare di tutti i giorni ma che è fondamentale per l’equilibrio e l’armonia dello scheletro. E poi, a me è passato il mal di schiena!
  4. Si pratica in collina, in pianura e con lievi pendii. Cioè in mezzo alla natura. E quando vi ricapita! Non prendetemi per una romanticona, ma riscoprire la bellezza di giocare a riconoscere le foglie di ogni specie di albero, o il canto di un uccello, o il profumo di un’erba selvatica non ha prezzo. Insomma è rigenerante anche per lo spirito!
  5. Non vi affaticherete fino a togliere il fiato, non è uno sport estremo, potete seguire il vostro ritmo, essere in armonia con voi stesse. Insomma, seguite il vostro corpo, lui sa!
  6. E’ uno sport abbastanza economico, perché non servono attrezzature costose. Bastano un paio di bastoncini e scarponcini adeguati, e con l’abbigliamento… regolatevi perché fa sudare, e parecchio!
  7. E’ uno sport che può davvero essere praticato da tutti. Non sollecita le articolazioni e non crea problemi allo scheletro. Ma occhio a dove mettete i piedi! Io e il mio mal di schiena, dovuto soprattutto alle tensioni e a un pò di sovrappeso, ce la siamo cavata benissimo.
  8. E’ sostenibile! Non inquina, né l’aria né tantomeno interferisce con i rumori della natura. Ma vi raccomando, portate uno zainetto e non lasciate niente in giro!

E a chi piace la neve ma non buttarsi giù dai pendii a perdifiato con gli sci… beh questo sport è perfetto. Basta dotarsi di apposite sovrasuole antiscivolo. Come facciamo noi per poter soddisfare la nostra passione per la camminata e l’attivazione di stazioni radio in alta montagna. Come si abbiano? Leggete Neve fresca per il Monte Arpone e gli altri articoli della categoria “Su pei moti a camminar” e”Attivazioni SOTA”.

Se vi ho incuriosito e vi ho fatto venire un pò di voglia di sperimentare…. Allora organizzatevi e partiamo! Vi aspetto sui sentieri della Serra!

E voi, avete mai praticato la camminata in montagna? Ci andate d’estate o d’inverno?

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