Zero gradi al sole

4 regole d’oro per una comunicazione efficace

Ci sono molte cose che possono rendere una comunicazione pubblica efficace, ma sono solo 4 quelle che dovreste assolutamente conoscere per imparare a comunicare efficacemente usando le vostre emozioni.

Zero gradi al sole

Ascolta il blog!

Da qualche tempo sto riflettendo sugli strumenti che ho a disposizione per veicolare una storia o un racconto. Mi preme offrire qualcosa di nuovo e accattivante, o almeno provarci. E poi, come raggiungere lettori che utilizzano dispositivi differenti, con abitudini differenti? C’è la scrittura, naturalmente, quella che troviamo pubblicata sui libri di carta che amiamo ancora molto, o quella che leggiamo grazie al digitale, proprio come sta accadendo con questo articolo o con un ebook. Non fraintendetemi, adoro scrivere, ma sono ancora alla ricerca di qualcosa di diverso. E penso che così come l’audiolibro possa avere un suo perché al posto del libro cartaceo, come abbiamo già discusso su questo blog in questo articolo, così anche il blog puo’ utilizzare strumenti diversi. Come un Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Vade retro talk show. 4 idee per la comunicazione politica – Parte seconda

Buon giorno Volpi e bentornate sul blog a parlare di talk show  e politica. Oggi vedremo 3, anzi 4 idee fresche fresche per uscire dal guado della politica in televisione, sulle quali, come sempre, attendo le vostre opinioni. Nella prima parte di questa riflessione infatti avevamo visto come il talk show politico assomigli alla rotaia di un treno che ci conduce esattamente là dove occorre che andiamo. Più precisamente possiamo dire che l’audience è un buon termometro ‘regolatore’, ma anche il pensiero politico che in quel momento si desidera sostenere, veicolare, appoggiare è in grado di determinare l’agenda dello show della politica. Sappiamo già come rispondere alla domanda Cui prodest, ovvero chi ci guadagna? C’è un Pifferaio magico che se la sta Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Verso l’8 marzo, il tuo, il nostro

Oggi vorrei “ribaltare” le cose tra di noi e costruire una riflessione partendo da piccolissime tracce per poi lasciare la parola a voi. Come se fosse un sondaggio, una ricerca, un momento di ascolto reciproco. Il tema è l’8 marzo, ovvero la Festa Internazionale della Donna. In qualche modo questo tema era stato anticipato qualche articolo fa, specie nei vostri commenti anche se non esplicitamente. E dunque eccoci qui a sviscerarlo meglio  😉 Siamo ancora in cammino? Ho parlato di spunti e manterrò la promessa. Ecco quelli che a me paiono più significativi, ma libere e liberi di aggiungerne altri. Mi scuso per la telegrafia e la sintesi, ma altrimenti diventerebbe il post che non volevo scrivere. Per ovvie ragioni, il Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Talk show e politica, un connubio da evitare? – Parte prima

“In realtà c’è un crollo della comunicazione fra le case della politica e le case delle persone” –Z.Bauman– Da un po’ di tempo a questa parte sembra proprio che la politica abbia sensibilmente monopolizzato l’attenzione delle persone, grazie anche alla diffusione dei talk show. Programmi di intrattenimento per eccellenza, oggi i talk show sostituiscono quel dialogo a tu per tu che ha fatto la fortuna (e la sfortuna) di molti protagonisti della politica e che oggi, per mille ragioni, sembra abbandonato. Ospiti che ricoprono importanti incarichi politici e istituzionali nel Paese si alternano in programmi contenitore spesso uguali a se stessi e con le medesime formule. Quando si dice Fin che la barca a va, lasciala andare, in tempi sanremesi mi pare Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Analfabetismo di ritorno, l’ingrediente segreto della nostra ‘nuova’ società

Questa riflessione è nata di getto, stravolgendo la programmazione settimanale del blog che per oggi prevedeva una riflessione sulla comunicazione politica televisiva, un argomento che recentemente è tornato ad essere di grande interesse su questo blog. Se ne parlerà la prossima settimana. E’ che le riflessioni di questi giorni sul tema dell’incapacità di scrivere correttamente in italiano da parte degli studenti, universitari, scatenate dalla lettera di 600 docenti universitari, hanno risvegliato un interesse che ogni tanto riaffiora tra le pagine delle Volpi. C’è una domanda in particolare che mi frulla nella testa:  a chi giova l’analfabetismo di ritorno?

Zero gradi al sole

Inno al riciclo

In tutta questa cantilena dei “consumi che si stanno riprendendo“, la “crescita che riparte” e cose di questo genere, c’è qualcosa che non mi torna. Forse gli economisti e i commentatori politici dovrebbero fare più caso alle cose che capitano mentre elaborano le teorie, perché la realtà è sempre un po’ più avanti delle analisi che sentiamo raccontarci. Le persone non consumano più, non si curano più e non acquistano più come una volta. La crisi esiste, eccome. E ci stiamo facendo i conti ogni giorno, ognuno con la sua modalità specifica. Sono proprio convinta che vedremo presto la fine della civiltà consumistica, ma non tanto per merito nostro, quanto per una ineluttabile verità: stiamo consumando troppo e troppo a lungo. “Abbiamo Leggi tutto l’articolo