Zero gradi al sole

Benvenuta primavera!

Domenica scorsa ho fatto un tuffo nel passato. Era da tempo che non tornavo nei luoghi della mia infanzia, su quelle montagne delle Valli di Lanzo che tanto mi sono care. É stato come fare rifornimento di energia in un periodo in cui i miei livelli sono piuttosto bassi, attingendo a ciò che avevo lasciato per troppo tempo da parte: la mia storia, chi sono e da dove vengo. Tornando lassù è stato quasi automatico prendermi del tempo per me. Ho sistemato sul balcone un vecchio tavolino di legno e ho cominciato ad appoggiarci sopra il PC, i miei appunti, i miei libri, quelli che mi porto appresso per ogni evenienza e ho scritto, guardando la valle che si apriva Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Porte in faccia, 6 vie per superare un rifiuto

Porte in faccia, rifiuti, dinieghi. Se mi fossi fermata tutte le volte in cui me li sono ritrovati davanti, oggi sarei inchiodata da qualche parte a fare la muffa 🙂 Fanno male, molto male. E il naso, se non vi scansate in tempo, resta gonfietto per un bel po’ e si può rimanere tramortiti, ammutoliti, magonati, fragili. Quando qualcuno rifiuta qualcosa di noi, qualcosa cui teniamo molto, rischiamo di pensare che l’intera nostra esperienza in quel momento sia fallimentare. Ed è normale, ma non sano e nemmeno saggio. Come possiamo reagire al rifiuto? Ho messo in fila tutte le mie piccole strategie anti-fallimento, quelle che in questi anni ho sperimentato e che sarebbe bello fossero arricchite dalle vostre esperienze, in una logica di mutuo Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

10 esercizi di autonomia femminile

Qualche tempo fa pubblicavo sul blog questo articolo, frutto di tutte le riflessioni e le esperienze che ho fatto fino ad ora e che ho deciso di mettere a fattor comune. Ciò che vive una di noi puo’ essere utile a tutte  😀 A distanza di tempo lo trovo ancora decisamente attuale. D’accordo, meritava una piccola revisione, una sorta di affinamento, infatti ho provveduto. Un contenuto “evergreen” ha comunque il diritto di essere rinfrescato, ogni tanto. Ve lo ripropongo, perché sono giorni in cui dovremmo poter riflettere un poco su noi stesse e sul punto in cui siamo arrivate. E’ utile ad affinare la rotta e capire se e quanto ce ne siamo discostate. Riprenderla, dopo, sarà un attimo. Pronte? Ecco Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Expo, Nepal e il dovere della comunicazione

Ancora sopravvissuti in Nepal, gli aiuti che non arrivano e in Italia si inaugura Expo

Zero gradi al sole

17 migliori articoli del 2016 che volano nel 2017

Care Volpi, ci siamo. Il 2016 sta chinando la testa e mesto mesto se ne va in cantina, insieme a tutte le cose vecchie che vorremmo buttare ma non vogliamo/possiamo/sappiamo, fate voi. E’ tempo di bilanci ed anche io su questo blog mi appresto a farli. Un’avventura fantastica passare un anno intero insieme a voi! Quando ho cominciato, nell’aprile del 2015, ero affascinata dallo storytelling e lo sono ancora. La cifra che ho utilizzato è stata più o meno questa: trasmettere pensieri e riflessioni raccontando storie. Ma quali vi sono piaciute di più? Io, a dir la verità, le ho amate tutte ❤ Aiutata dalla tecnologia che su wordpress è davvero accessibile a tutti, sono andata a cercare negli armadi virtuali Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Un Natale che è più un’Epifania

Quando passi la giornata ad adempiere ai tuoi impegni di lavoro e ad inseguire i tuoi sogni, non ti rendi conto che per farlo stai usando le tue gambe, le tue braccia, il tuo corpo, spesso fin troppo. Diamo il nostro corpo per scontato, è sempre lì a disposizione per esaudire ogni nostro desiderio. E lo facciamo correre, eccome! Lo curiamo nel suo aspetto estetico, i più sensibili tra noi pensano anche a come alimentarlo in modo corretto, a come fare in modo che non perda la sua elasticità. Lo facciamo nella convinzione che un corpo ben funzionante ci serva per portare a termine tutto ciò che ci passa per la testa. E lui ci segue con costanza, si adatta Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Le parole che fanno male

Mi capita spesso di discutere, anche animatamente, di questioni che mi stanno a cuore. Fa parte del mio lavoro e forse anche del mio carattere. Nella maggior parte dei casi esco dalla discussione più ricca e consapevole. il confronto è sempre qualcosa di positivo, se rispetta determinate regole. Quando ciò non succede, mi accorgo di aver disperso le mie energie inutilmente. Quasi sempre questa condizione emotiva deriva da parole ascoltate o pronunciate che fanno male. Un male che lascia il segno. Mi piacerebbe che non si notasse, vorrei poterci passare sopra senza darvi troppo peso, ma in realtà ne soffro, spesso parecchio. Lo ammetto, non sempre posso/riesco a passare oltre. E’ un terribile tallone d’Achille, lo so, se qualcuno di voi vive le stesse Leggi tutto l’articolo