Zero gradi al sole

Le 3 lezioni di Milagro

Buon giorno Volpi, oggi torno a parlare di comunicazione ‘pratica’ o ‘pratica della comunicazione’, fate voi, lo faccio partendo da un esempio concreto, proprio come era capitato quando ho scritto 10 cose che Muhammad Ali sapeva sulla comunicazione. Questa volta però è più difficile perché la persona in questione, una donna, non ha il riconoscimento universale che aveva Cassius Clay: si tratta infatti di Milagro Sala di cui mi sono già occupata in questo blog e le cui qualità comunicative mi consentono oggi di sviluppare il tema del parlare in pubblico sotto un altro punto di vista. Vediamo perché.

Zero gradi al sole

Uomini che ghiacciano alla frontiera

In questi giorni di convalescenza forzata mi sono appena accorta del freddo terribile che faceva fuori da casa nostra. Tuttavia non ho potuto ignorarlo, specie per ciò che ha provocato a molte persone. Non facciamo più caso alle cose, perché le abbiamo intorno ogni giorno, come avevamo già osservato con l’articolo La fortuna di cui non ci rendiamo conto, articolo che oggi mi è tornato alla memoria. Il motivo è semplice: ho la fortuna di avere una casa accogliente e sicura, cibo, calore e protezione, affetti, sono ricchezze per cui sarei disposta a qualunque cosa pur di difenderle. Lo stesso deve essere per quegli uomini e donne che in questi giorni ghiacciano alle frontiere. Sono persone come me ma a differenza di Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

17 migliori articoli del 2016 che volano nel 2017

Care Volpi, ci siamo. Il 2016 sta chinando la testa e mesto mesto se ne va in cantina, insieme a tutte le cose vecchie che vorremmo buttare ma non vogliamo/possiamo/sappiamo, fate voi. E’ tempo di bilanci ed anche io su questo blog mi appresto a farli. Un’avventura fantastica passare un anno intero insieme a voi! Quando ho cominciato, nell’aprile del 2015, ero affascinata dallo storytelling e lo sono ancora. La cifra che ho utilizzato è stata più o meno questa: trasmettere pensieri e riflessioni raccontando storie. Ma quali vi sono piaciute di più? Io, a dir la verità, le ho amate tutte ❤ Aiutata dalla tecnologia che su wordpress è davvero accessibile a tutti, sono andata a cercare negli armadi virtuali Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Chi decide sulla salute delle donne

Qualche giorno fa è scoppiata la polemica a proposito dell’esclusione della pillola anticoncezionale dai farmaci di fascia A, ovvero quelli rimborsabili per intero dal SSN. Un bel guaio se pensiamo a quante donne, giovani, migranti o adulte con redditi precari, donne che devono curare un’endometriosi o altre patologie proprio assumendo la pillola. A dire la verità la pillola si paga salata da sempre. Io che l’ho usata per più di vent’anni non l’ho mai acquistata per meno di dieci euro e più di diciassette, a seconda dei periodi storici e della tipologia di farmaco assunto. Immagino che per voi sia andata più o meno nello stesso modo.

Zero gradi al sole

Dalla parte di Nice 

C’è un progetto indipendente che vi voglio segnalare perché merita tutto il nostro sostegno. Si tratta di #DallaPartediNice ed è un progetto di crowdfunding che parte dalla denuncia della condizione delle bambine in molti paesi africani, in fuga dalla guerra, dalla solitudine e dalla miseria della strada, dalle tradizioni e dall’isolamento che nega i più elementari diritti. Uno fra tutti il diritto di crescere e di essere le donne che desiderano.

Zero gradi al sole

Al via le nozze arcobaleno

Ebbene, ci siamo. Alla fine le Unioni Civili prenderanno il volo, e i Comuni già cominciano a prendere le prenotazioni per le trascrizioni al registro civile del nuovo istituto giuridico. Chi arriverà prima? Qualcuno di voi si è già interessato su come fare e quando? Sono certa di sì. Dopo molto tempo ora c’è il via libera. Ne usufruirete? Oppure resterete imbrigliati nel un conto è dirlo, un conto è farlo 🙂

Zero gradi al sole

Ciao ciao, popolo

La democrazia ai tempi del referendum Referendum, elezione diretta del Presidente della Repubblica, del Sindaco, consultazioni on line, negli ultimi anni non sento parlare d’altro, come se improvvisamente avessimo riscoperto la gente, il popolo, come unico depositario della saggezza comune, della verità e di soluzioni per una democrazia vacillante, in primis nei contenuti. Questo allargamento della partecipazione formale però è inversamente proporzionale alla risposta del popolo, che fa crescere l’astensione, la sfiducia, la distanza tra rappresentanti e rappresentati. Insomma, qualcosa non funziona. Sembra che non basti sollecitare l’immaginario collettivo con formule populiste dalle nefaste conseguenze se poi chi governa decide da solo. Occorre realizzare qualcosa che sia in connessione con i bisogni profondi delle persone, una democrazia piena e qualche proposta di contenuto, che Leggi tutto l’articolo