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“Così passano le nuvole” , la recensione di Nadia Banaudi

Ci sono giorni in cui le emozioni ti sfiorano appena, prendendosi gioco di te. Si palesano un poco, poi si ritraggono, nascondendosi dietro parole, colori e immagini. Ma nel momento in cui ti si parano innanzi ti accorgi che erano lì già da un po’, ad attenderti in silenzio. Solo che non riuscivi a vederle. É così che è andata martedì scorso. L’occhiata mattutina alle email prima del vortice della giornata non mi aveva fatto notare qualcosa che in realtà mi era molto familiare, una serie di parole che da sole non significano nulla ma che insieme fanno il mio romanzo d’esordio. Così sono stata l’intera giornata in sospeso, ignara del fatto che già dal mattino qualcuno aveva preparato per Leggi tutto l’articolo

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Quando il tuo romanzo torna a pretendere l’attenzione che merita

Ci sono sensazioni che ho provato durante l’ultima presentazione del mio romanzo così intense da decidere di raccontarvele. Per ragioni a me ancora oggi ignote, a un certo punto ho deciso di lasciare andare la mia creatura primogenita,  “Così passano le nuvole“. Come se avessi deciso che doveva camminare con le sue gambe (ammesso che un libro le gambe ce l’abbia). Di preciso non ricordo quando l’ho deciso ma ricordo le emozioni che una tale decisione mi aveva suscitato: voglia da un lato di liberarmene e dall’altro di vedere se se la fosse cavata da solo, il mio romanzo, nel mare magnum di un’editoria sempre più complessa. So che può apparire strampalato sentir parlare del proprio romanzo quasi come di un figlio, Leggi tutto l’articolo

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“Mare di notte” un breve racconto da leggere tutto d’un fiato

Ho scelto questi ultimi giorni di dicembre per parlarvi di un racconto che avevo scritto tempo fa sul’onda di un ricordo molto personale. Lo avevo inviato al concorso Gente di Mare ed era stato selezionato tra i vincenti, come vi ho raccontato nell’articolo Il mio primo concorso letterario. Recentemente l’ho revisionato e ho deciso di dargli una veste più “formale”,  per incontrare anche i lettori di ebook, che sono sempre di più.

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Perché il nome Luce per la protagonista del mio romanzo

Care Volpi, Oggi ho intenzione di svelarvi il perché ho scelto Luce come nome per la protagonista del mio romanzo d’esordio, Così passano le nuvole. Ho sperimentato sulla mia pelle come la ricerca del nome della protagonista sia un percorso denso di aspettative, sia da parte del lettore che da parte di chi scrive. Condensare in un nome proprio l’essenza della natura del personaggio è un lavoro a tutti gli effetti che richiede metodo, ispirazione e una buona dose di fortuna. E’ quello che ho fatto con Luce e con tutti gli altri personaggi di Così passano le nuvole. Curiosi di sapere come è andata? Continuate a leggere, vi svelerò il processo creativo che sta dietro il nome di Luce. L’importanza del nome Ricordate la commedia Leggi tutto l’articolo

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Ma davvero fai la scrittrice?

Care Volpi, scrittrice? Ma davvero? Questo sembrano chiedersi un pò tutti e così… Sì, mi piace scrivere, sono autrice di un romanzo, di un diario di viaggio, di questo blog… Mai prendersi troppo sul serio, anche quando cominciano ad invitarti in giro per raccontare te e quello che hai scritto. E cominci a guardare le cose da un’altro punto di vista…. Ma per non montarmi troppo la testa nonostante le cose belle che nell’ultimo anno mi sono capitate, ho confezionato questo video, grazie alle foto che qualche gentile partecipante ha scattato. Un video che prende con la dovuta leggerezza tutto ciò che mi sta capitando e ci fa sorridere un po’. Avete voglia di passare un paio di minuti in allegria? E allora godetevi Leggi tutto l’articolo

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Una citazione sbagliata appositamente

Care lettrici e cari lettori, grazie per i numerosi e apprezzatissimi commenti positivi sul romanzo Così passano le nuvole ma anche per le critiche, le perplessità e le discussioni che il mio scritto ha destato. In una storia non occorre spiegare tutto (e forse nemmeno si deve), ma si può certo aprire una discussione. E visto che è così, vorrei parlare della famigerata citazione western che la protagonista a un certo punto pronuncia parlando tra sé e sé. “— sembro Clint Eastwood in Mezzogiorno di Fuoco!”- Un tragico errore? Tranquilli… non si tratta di un errore dell’autrice né tanto meno della trascuratezza dell’editor, o di un attacco all’immensa storia del cinema western. La citazione sbagliata è una scelta voluta che è servita a caratterizzare Leggi tutto l’articolo

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Una serata per due

Così passano le nuvole incontra Sophia  Una serata per due, un progetto apparentemente semplice: due donne che si confrontano con due forme d’arte apparentemente distanti, la scrittura e la fotografia, decidono di unire le forze per aprire un dialogo sul ruolo del femminino nella nostra società, sull’istinto e sulla delicatezza, sulla strada ancora da fare e quella già fatta. Un romanzo, Così passano le nuvole, una mostra fotografica, Sophia. Insieme per valorizzare l’una il lavoro dell’altra. Con questo spirito ho cominciato questa collaborazione con Erica Fortunato (vi avevo già parlato di lei, ricordate? Rinfrescatevi la memoria leggendo questo articolo) e insieme abbiamo dato vita a “Così passano le nuvole incontra Sophia”, una presentazione “incrociata” che ha debuttato al Barrito di Torino il 17 dicembre Leggi tutto l’articolo