Zero gradi al sole

48 ore per capire la Cuba di Fidel (almeno come l’ho vissuta io)

Venerdì 25 novembre 2016 all’età di 90 anni è mancato Fidel Castro, il leader della rivoluzione cubana. Mentre i governi dell’occidente si interrogano se partecipare o meno ai funerali il prossimo 4 dicembre e come pronunciarsi di fronte a un evento che, loro malgrado, ha conquistato l’attenzione mondiale, i cubani da giorni si alternano compostamente nelle piazze per celebrare le spoglie mortali di colui che considerano il padre della patria. E poiché da questa parte del mondo è complesso avere un punto di vista autonomo da coloro che la storia pretendono di descriverla e di raccontarla dal punto di vista dei vincitori temporanei dello status quo mondiale, anni fa ho sentito il bisogno di raccontare ciò che avevo vissuto e visto Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Il disgelo è cominciato e il futuro di Cuba c’è

Il momento per Cuba sembra finalmente arrivato. Dopo troppi anni di ostracismo, dovuto all’embargo economico imposto arbitrariamente dagli Stati Uniti nel 1962 per fiaccare la rivoluzione castrista, ora sembra aprirsi una finestra di luce su questa dolorosa vicenda che sull’isola ha lasciato segni profondi. Se da un lato infatti la rivoluzione Cubana ha restituito al popolo dell’isola dignità e una sua propria forma autonoma di governo, dall’altro l’embargo e l’isolamento progressivo del governo comunista di Fidel Castro hanno generato una condizione sociale ed economica molto complicata, chi ha viaggiato a Cuba l’ha senza dubbio toccata con mano. Cosa dunque ha portato i fieri cubani a mantenere con forza e caparbietà il loro punto di vista?