Rispecchiarsi

Filastrocche per bambini o messaggi impliciti per adulti? Cultura pop

Tempo fa ho fatto una terribile quanto involontaria gaffe ai danni di una gentile signora istriana per colpa di una filastrocca. Avete capito bene, una filastrocca, ovvero una di quelle canzoncine per bambini che ormai cantiamo senza nemmeno rendercene conto. L’appresi molti anni fa dalla mia cara nonna Italia, che da brava veneta mi ha cresciuta a tocio e canzonette. Da bambina mi piaceva molto fare i mercatini, vendevo di tutto: dagli oggetti antichi alle foglie degli alberi che diventavano bistecche, pani, frutti. Mentre ero affaccendata in quelle amene attività mi piaceva canticchiare la canzone della mula. Una parola che non conoscevo e che mi ha insegnato mia nonna: mula vuol dire bella ragazza Dunque era perfetta per me e le mie prime Leggi tutto l’articolo

Rispecchiarsi

#lottomarzo facciamo #smilebombing

Ho deciso da tempo che avrei tenuto le riflessioni sulla Giornata Internazionale della donna per le settimane precedenti. L’ho fatto con l’articolo Verso l’8 marzo, il tuo, il nostro e con l’ultimo pubblicato più di recente, 10 esercizi di autonomia femminile. Volevo che il giorno della festa fosse un momento dedicato solo a noi stesse,  con la leggerezza che ci insegna Calvino. E così domani è arrivato e in tutto il mondo l’8 marzo sarà celebrato con un grande sciopero delle donne, promosso da Non una di meno per protestare, astenendosi dalle attività produttive e riproduttive, contro la violenza, la discriminazione contro i generi, l’incultura di una società che non vuole cambiare. C’è ancora molta strada da fare, ma da quel Leggi tutto l’articolo

Rispecchiarsi

Pausa natalizia per le Pillole d’Autore

Care Volpi, da quando è partito il progetto Pillole d’Autore, circa un mese fa, il blog ha fatto un salto diciamo ‘evolutivo’, toccando un tema, quello della recensione dei libri da me preferiti, con un taglio e una formula diversa, la #videorecensione. Una scommessa davvero, perché parlare di libri si sa è piuttosto difficile ed io volevo offrire un modo per avvicinarsi alla lettura un pò particolare. Credo di averlo trovato perché non ho trovato un solo blog che faccia #videorecensioni. Insomma, mi piace innovare. Come saprete i primi articoli avevano una traccia registrata solo come audio, una soluzione interessante ma con un ‘peso’ eccessivo che alla lunga avrebbe rallentato il blog. E’ per risolvere questo problema che ho pensato di Leggi tutto l’articolo

Rispecchiarsi

Ita – Yolanda Ulloa

Poiché ho scelto di leggere la poesia in spagnolo (anche se l’accento non è perfetto, mi scuseranno le madrelingua) trascrivo più sotto il tetso integrale tradotto in Italiano, affinché possiamo godere tutti della bellezza di queste parole. Ita Tania è morta con la fretta di una missione da compiere. Carica di musica si è avviata verso la morte e il suo cuore ha viaggiato nelle acque del grande fiume per spegnersi poi nel suo corpo. Da sponda a sponda la sua voce si è sentita attraversare il fiume. Dalla foresta una donna con gli stivali da soldato zaino e mitra addosso appare davanti alla morte. Si sa che alzò le braccia per cercare l’arma e sparare. L’assassino Vargas le attraversò Leggi tutto l’articolo

Rispecchiarsi

Ode alla montagna

Ti osservo sai, mentre scruti severa la mia città, cingendola con i tuoi morbidi pendii, che paiono lunghe braccia, possenti e forti. Sei ferma Montagna, ferma come un gigante addormentato. Sebben sia maggio inoltrato, ti diverti a portare quel manto bianco che ti fa somigliare a una sposa. Tu, che incurante delle stagioni che ti passano accanto, ricambi il mio sguardo e lo allarghi a un mondo distratto e brulicante di vita che è la mia Torino. Che a volte sembra non notarti neppure. Non fa caso ai tuoi respiri profondi che scuotono i rami degli alberi, alle tue radici forti da trattenere la terra e rocce ciclopiche e picchi e nevai. Torino ti guarda indifferente, come una vecchia signora che fuma Leggi tutto l’articolo

Rispecchiarsi

Da dove arriva la poesia?

Domanda difficile per una domenica mattina, scommetto che voi vi siete già fatti un’opinione. Per quanto riguarda me, lo spazio o il luogo da cui viene la poesia, sia esso fisico o dell’anima, è sempre stata la curiosità principale nell’approcciarmi a un’autrice o a un autore, specie se di poesie. Se poesia è creazione allora deve esserci da qualche parte un materiale informe che pulsa e che ci spinge a maneggiarlo, per farne qualcosa di nuovo. Da lì viene la poesia. Così, in un week end di fine estate passato a Pavia in un Bed&Breakfast, come avevo fatto altre volte, mi capita di essere testimone di uno di questi luoghi dell’anima da cui, con buona approssimazione e senza conoscere l’autrice, mi Leggi tutto l’articolo