Zero gradi al sole

Quel diario che ha cambiato la vita di Anna Frank (e la nostra)

  Venerdì 9 ottobre 1942 “Cara Kitty, oggi non posso darti che notizie brutte e deprimenti. Stanno arrestando, a gruppi, tutti i nostri amici ebrei. La Gestapo è tutt’altro che riguardosa con questa gente; vengono trasportati in carri bestiame a Westerbork, il grande campo per ebrei nella Drente. Westerbork dev’essere terribile; per centinaia di persone un solo lavatoio e pochissime latrine. Le cuccette sono tutte l’una accosto all’altra. Uomini, donne e bambini dormono insieme. Per conseguenza, a quanto dicono, vi è una grande immoralità; molte donne e ragazze, se la permanenza nel campo si protrae, restano incinte. Fuggire è impossibile, quasi tutti gli ospiti del campo sono riconoscibili dai loro crani rasati e molti anche dal loro aspetto ebraico. Se Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Le 3 lezioni di Milagro

Buon giorno Volpi, oggi torno a parlare di comunicazione ‘pratica’ o ‘pratica della comunicazione’, fate voi, lo faccio partendo da un esempio concreto, proprio come era capitato quando ho scritto 10 cose che Muhammad Ali sapeva sulla comunicazione. Questa volta però è più difficile perché la persona in questione, una donna, non ha il riconoscimento universale che aveva Cassius Clay: si tratta infatti di Milagro Sala di cui mi sono già occupata in questo blog e le cui qualità comunicative mi consentono oggi di sviluppare il tema del parlare in pubblico sotto un altro punto di vista. Vediamo perché.

Zero gradi al sole

Chiedi e ti sarà dato

Avete presente Giulio Mozzi? Quello un po’ scostante, bizzarro, tanticchia esperto di scrittura, al punto da poterne parlare in modo ironico e irriverente? E’ uno di quei lettori forti cui conviene far leggere il tuo manoscritto, se ne ha voglia e tempo. Il suo pollice, se all’insù, può significare un’occasione buona per tutti noi, autori in cerca d’autore, anzi d’editore. Giulio cura un blog sulla scrittura, Vibrisse su cui, qualche giorno fa è uscito un articolo dal titolo Dieci cose che assolutamente non dovete fare se volete mandare in giro un comunicato stampa per promuovere il vostro libro autoprodotto. Eh sì, Giulio ha il dono della sintesi nei suoi titoli 🙂 L’argomento mi interessava parecchio perché fornisce utili suggerimenti, non solo per chi deve Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Pausa natalizia per le Pillole d’Autore

Care Volpi, da quando è partito il progetto Pillole d’Autore, circa un mese fa, il blog ha fatto un salto diciamo ‘evolutivo’, toccando un tema, quello della recensione dei libri da me preferiti, con un taglio e una formula diversa, la #videorecensione. Una scommessa davvero, perché parlare di libri si sa è piuttosto difficile ed io volevo offrire un modo per avvicinarsi alla lettura un pò particolare. Credo di averlo trovato perché non ho trovato un solo blog che faccia #videorecensioni. Insomma, mi piace innovare. Come saprete i primi articoli avevano una traccia registrata solo come audio, una soluzione interessante ma con un ‘peso’ eccessivo che alla lunga avrebbe rallentato il blog. E’ per risolvere questo problema che ho pensato di Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Estensione del dominio della lotta – Michel Houellebecq

E siamo alla videorecensione del romanzo d’esordio “Estensione del dominio della lotta”, di Michel Houellebecq. Classe 1958, Houellebecq si cimenta con il racconto in prima persona della vita di un ragazzo di trent’anni, tecnico informatico, annoiato dalla vita e alle prese con la sua tiepida quotidianità. Critica alla società o muta accettazione? Ma davvero è così spenta la sua vita? Alle prese con le regole demodé della società borghese, la nausea del protagonista ricorda (da lontano) la Nausea di Sartre. Sono francesi entrambi ma Sartre diede vita a un filone esistenziale forte con quel suo scritto, mentre Houellebecq si cimenta con le questioni dell’oggi, spennellando di grigio blue le vite dei personaggi, sostanzialmente depressi e normali, all’80% , come lui Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Cecità – Josè Saramago

Buon compleanno, Josè Il 16 novembre scorso sarebbe stato il 94esimo compleanno del premio Nobel per la Letteratura Josè Saramago, per questo la pillola di oggi è dedicata a lui. Saramago è nato in Portogallo nel 1922 e ha attraversato tutto il novecento con le sue opere, la sua militanza e le sue riflessioni. Autore controverso e spesso sistematicamente censurato a causa dei suoi scritti, sempre di rottura con il pensiero dominante, sebbene sotto forma di poetica e non di pamphlet. Il brano che ho letto oggi è tratto da Cecità, per quanto mi riguarda il suo lavoro più bello e visionario, anche se difficile, nel suo senso più profondo oltre anche stilisticamente. Mai un nome proprio per i personaggi, Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Ita – Yolanda Ulloa

Poiché ho scelto di leggere la poesia in spagnolo (anche se l’accento non è perfetto, mi scuseranno le madrelingua) trascrivo più sotto il tetso integrale tradotto in Italiano, affinché possiamo godere tutti della bellezza di queste parole. Ita Tania è morta con la fretta di una missione da compiere. Carica di musica si è avviata verso la morte e il suo cuore ha viaggiato nelle acque del grande fiume per spegnersi poi nel suo corpo. Da sponda a sponda la sua voce si è sentita attraversare il fiume. Dalla foresta una donna con gli stivali da soldato zaino e mitra addosso appare davanti alla morte. Si sa che alzò le braccia per cercare l’arma e sparare. L’assassino Vargas le attraversò Leggi tutto l’articolo