Zero gradi al sole

Ascolta il blog!

Da qualche tempo sto riflettendo sugli strumenti che ho a disposizione per veicolare una storia o un racconto. Mi preme offrire qualcosa di nuovo e accattivante, o almeno provarci. E poi, come raggiungere lettori che utilizzano dispositivi differenti, con abitudini differenti? C’è la scrittura, naturalmente, quella che troviamo pubblicata sui libri di carta che amiamo ancora molto, o quella che leggiamo grazie al digitale, proprio come sta accadendo con questo articolo o con un ebook. Non fraintendetemi, adoro scrivere, ma sono ancora alla ricerca di qualcosa di diverso. E penso che così come l’audiolibro possa avere un suo perché al posto del libro cartaceo, come abbiamo già discusso su questo blog in questo articolo, così anche il blog puo’ utilizzare strumenti diversi. Come un Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Verso l’8 marzo, il tuo, il nostro

Oggi vorrei “ribaltare” le cose tra di noi e costruire una riflessione partendo da piccolissime tracce per poi lasciare la parola a voi. Come se fosse un sondaggio, una ricerca, un momento di ascolto reciproco. Il tema è l’8 marzo, ovvero la Festa Internazionale della Donna. In qualche modo questo tema era stato anticipato qualche articolo fa, specie nei vostri commenti anche se non esplicitamente. E dunque eccoci qui a sviscerarlo meglio  😉 Siamo ancora in cammino? Ho parlato di spunti e manterrò la promessa. Ecco quelli che a me paiono più significativi, ma libere e liberi di aggiungerne altri. Mi scuso per la telegrafia e la sintesi, ma altrimenti diventerebbe il post che non volevo scrivere. Per ovvie ragioni, il Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Ancora streghe, d’Pivron!

Lo ammetto, dal sovrannaturale mi sono sempre sentita attratta, chi non lo sarebbe. Per semplice curiosità, paura o ricerca personale. Insomma, le ragioni possono essere molte perché la verità è che, a parte le convinzioni dogmatiche che pure hanno un valore per chi le accetta come tali, non sappiamo, non abbiamo alcuna contezza di cosa ci ruzzoli intorno ogni giorno, intorno a noi, alle nostre esistenze. Ma sappiamo che esiste, anche se non lo percepiamo. La realtà esiste nella mente umana e non altrove. (George Orwell) La realtà è quella cosa che, anche se si smette di credervi, non scompare. (Philip K. Dick) Ha ragione Orwell o Dick? O entrambi? La realtà è dunque soggettiva o oggettiva? Una bella domanda. Qualunque Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Memorie del mio quartiere 

Un pomeriggio di un inverno troppo mite per essere considerato tale, stavo prendendomi cura dei miei gerani, che da tempo si sporgono rinsecchiti verso la strada dal mancorrente del mio balcone. Dall’altro lato della strada un uomo vestito di blu suona a un portone, lo scorgo solo con la coda del’occhio. Continuerei ad occuparmi dei gerani, se a un certo punto un altro uomo non si sporgesse dal balcone di fronte e rispondesse, con un italiano stentato, alle domande del tale vestito di blu, che tiene in mano un taccuino. Vuole sapere come si chiama e in che anno è nato. Dal balcone l’uomo risponde senza esitazioni. “Va bene così” – dice l’uomo e poi se ne va, verso un altro Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

Non c’è cuore – A & F Caprio

Scoperto in modo del tutto singolare (guardate il video per saperne di più) “Non c’è cuore” non è un romanzo, è un grido d’aiuto per la scuola, protagonista al centro dei racconti incrociati di insegnanti di una frontiera che non è poi così lontana. Nelle nostre città, nei nostri quartieri, la scuola di oggi è fatta di multiculturalismo, di un cross over sociale e di appartenenza di classe che emergono nei temi e nelle vite spezzate dei bambini. Veri protagonisti di questo romanzo insolito e duro, i bambini e le bambine di Non c’è cuore sono autenticamente veri. Alle prese con una scuola che dovrebbe provvedere alla loro emancipazione ma che non ci riesce, con insegnanti a volte inadeguate e lasciate Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

La battaglia del panino secondo Arianna

Qualche tempo fa scrivevo su questo blog l’articolo Cucù, la mensa a scuola non c’è più, un articolo che ha avuto piuttosto riscontro. Allora riflettevo sull’iniziativa di un gruppo di famiglie di rivendicare, legalmente, il diritto dei bambini di potersi mangiare un panino al posto della tristissima mensa. Le riflessioni che ho fatto restano tutte in piedi, ma oggi quella più odiosa si sta verificando e così non ho potuto non tornarci sopra. Sebbene il ruolo della Cassandra sia sempre detestabile, specie per la malasorte, oggi il tema sono gli esuberi. 26 donne, quasi tutte monoreddito, che per il momento faranno le ferie forzate, poi si vedrà. Sono le dipendenti delle mense scolastiche di Torino. Sono loro a pagare il prezzo Leggi tutto l’articolo

Zero gradi al sole

L’omertà uccide le donne

Se ti stai chiedendo come mai abbia deciso di parlare di femminicidio quando non è neanche il 25 novembre, molto probabilmente hai sbagliato post e persino blog. Io non amo celebrare le ricorrenze, specie quando mi rendo conto che col tempo le cose non cambiano abbastanza per i miei gusti, con buona pace delle date ‘comandate’. Scrivo sull’onda della rabbia. Poche ore fa si è consumato nella mia città, Torino, l’ennesimo femminicidio. Non si tratta di una ragazzina e nemmeno di una donna di mezza età, ma di un’anziana di 70 anni, vittima inerme di un marito violento.