• Chi ti ama non tenta di cambiarti
    Femminile, plurale

    Chi ti ama non tenta di cambiarti

      E’ una mattina come tutte le altre, eppure apro gli occhi come se un tuono avesse appena squarciato il cielo silenzioso. Meccanicamente mi giro verso il lato sinistro del letto, allungando un braccio teso di brama. Le mani accarezzano il materasso, invano. Non c’è. Smarrimento e paura, per fortuna dura solo un secondo. Poi la mente ragiona. La mente sa ciò che il mio cuore rifiuta: non c’è, partito per un viaggio di lavoro. Resterà via per un po’, ma di certo tornerà, e il cuore quel lavoro un po’ lo detesta, perché gli provoca continui sussulti.   Mi sollevo, ignorando il rumore delle giunture delle caviglie e barcollando raggiungo il bagno. Lo specchio mi guarda, appannato. I capelli sembrano usciti dalla centrifuga, il volto è segnato dalle lenzuola. Un’altra notte è passata, mancano ancora quattro settimane.   Chi dice che non vi è amore senza sofferenza probabilmente ha…

  • Scrittori: imparare dalla crisi
    Scrittura

    Scrittori: imparare dalla crisi la resilienza

      Scrittori: imparare dalla crisi. Possibile? Come possiamo allenare la nostra resilienza? Questi i temi dell’articolo di oggi. Buona lettura!   Si dice che convenga guardare alle cose con ottimismo. E in effetti, a che serve indugiare su ciò che non va? Soltanto a farci del male, a scavare ferite di volta in volta più profonde. Così anche gli scrittori dovrebbero imparare qualcosa dall’ombra della crisi che il Covid19 ha gettato sull’editoria. Imparare a superare gli ostacoli e a percorrere strade nuove.   Chi l’ha fatto è sopravvissuto o sopravviverà.   C’è chi ha persino trovato un lato positivo nella crisi, intraprendendo la via della pubblicazione, con editore o da indipendente.   Temerari? No, soltanto persone che non hanno mollato.   Perché una sola cosa può fermarci: noi stessi e i nostri pregiudizi. Proviamo a difenderci.     Scrittori: imparare dalla crisi la resilienza   Dicono che durante la pandemia abbiamo…

  • Julio Guerra e i medici cubani che hanno curato Torino durante la pandemia
    Il mondo con i miei occhi

    I medici cubani a Torino durante la pandemia. La Brigata Henry Reeve

      In questi giorni sono stata parecchio impegnata per risolvere i notevoli problemi tecnici che una videoconferenza in streaming su Facebook comporta, specie se la affrontiamo per la prima volta. Di sicuro ne valeva la pena. Perché l’esperienza de i medici cubani a Torino durante la pandemia, giunti con la Brigata “Henry Reeve”, inviata presso le OGR dove è stato allestito un ospedale Covid19, valeva ogni sforzo perché potesse essere raccontata a più persone possibili. Vantaggi della digitalizzazione e piccolo upgrade per la sottoscritta quanto a dimestichezza con gli strumenti tecnologici 😀  Dopo il post sulle videoconferenze on line presto scriverò qualcosa anche  a proposito di come usare al meglio lo strumento che ha permesso questa sfida: StreamYard.  Ma ora parliamo di loro.   I medici cubani a Torino durante la pandemia: la Brigata Henry Reeve   Ricordare quei giorni fa male.  Paura, disorientamento, annichilimento e tanto, tanto dolore. Questi…

  • L'esame di mia nipote sulle Radio Girls
    Femminile, plurale

    L’esame di mia nipote sulle Radio Girls. Orgoglio di zia

      Oggi è una giornata speciale per la mia nipotina Marta. Come molte altre ragazze e ragazzi della sua età, sosterrà il suo esame di terza media rigorosamente on line, causa Covid. Un evento del genere, consumato in questa maniera, sarebbe già di per sé qualcosa di speciale, anche se il rapporto con la tecnologia, le video chiamate ecc sia infinitamente più agevole per la sua generazione che per la mia.   Qualcosa le mancherà del rituale classico dell’esame, credo per prima cosa la possibilità di condividerlo con gli altri. Stringersi la mano prima di essere chiamati al banco, scambiarsi sguardi intimoriti e complici, tifare per l’amica sotto torchio e poi, quando tutto è finito, abbracciarsi e correre a festeggiare in un giardino, in una gelateria, a casa. Insieme. Le mancherà sì, anche se l’esame on line dovesse essere il più rigoroso di sempre.   Lo considero al pari di…

  • Il nostro rapporto con il cibo
    Storie libri e racconti

    Yoga: la scienza dell’anima

      La pratica dello yoga e della meditazione (di cui ho parlato in questo articolo dal titolo scherzoso) mi hanno molto sostenuta in questi anni e specialmente nel lockdown. Quando ho imparato a non controllare, nemmeno la supposta “perfezione” della pratica, queste discipline hanno cominciato a “funzionare” e a rappresentare per me una valida alternativa nonché un ancoraggio alla realtà. Ci sono arrivata per vie molto diverse: pratica di altri, passa parola, soprattutto libri. Uno di questi è il protagonista della Pillola d’Autore di oggi.   (Le altre le trovate qui)   Oggi parliamo di Osho e del suo “Yoga: la scienza dell’anima”. Buon ascolto.   Yoga: la scienza dell’anima   Yoga: La scienza dell’anima è un saggio acquistato molto tempo fa, quando ho cominciato ad approfondire la disciplina vedica, prima dal punto di vista esperienziale e poi filosofico-culturale. Osho ha guidato intere generazioni e anche se di recente lo…

  • Come allenare l'immaginazione
    Scrittura

    Come allenare l’immaginazione

      Da qualche tempo vivo una situazione paradossale per chi scrive: sento cedere dentro di me la fantasia, l’immaginazione. Di solito, quando è attiva, la funzione immaginazione si accontenta di osservare ciò che succede intorno a me per poi scomporre e ricomporre le informazioni che la mente lucida raccoglie sotto forma di immagini, appunti, ricordi, sensazioni.   Così la domanda mi è sorta spontanea: Come allenare l’immaginazione?   Ho provato a lasciarmi ispirare da qualcosa, o a farmi suggerire una strada usando i Tarocchi (ho già parlato di ispirazione in questo post, a proposito dell’arcano della Stella). Ma invano.   Ho lasciato che fosse l’inconscio a parlarmi,  ma occorre essere nelle condizioni di attivarlo, come sappiamo. Quando succede, quella parte di me interiore, risorsa inesauribile di energia e conoscenza, che rileva ogni istante quelle informazioni sotto forma di immagini per immagazzinarle, di tanto in tanto mi fa la grazia di…

  • Donne al lavoro agile
    Femminile, plurale

    Donne al lavoro agile in una società ottusa

      Lo abbiamo conosciuto quasi tutti e lo abbiamo chiamato smart working, anche se smart working, ovvero lavoro agile, non è. Si tratta di quella modalità di lavoro che all’inizio della pandemia ha consentito a tante donne e uomini di proteggersi dal virus lavorando da casa e tenendo quel distanziamento sociale le cui conseguenze ahimè ancora non ci sono pienamente chiare. Tanti e tante, ma non tutti. Molti di noi hanno continuato a produrre e riprodurre correndo i rischi e affrontando la paura di una malattia che ancora non conosciamo a fondo, anche se molti sono convinti di averla già in pugno. Illusi. Preferisco chiamarlo lavoro agile, non tanto perché quando è possibile penso sia meglio usare la nostra lingua piuttosto che l’ennesimo inglesismo. Ma perché questa definizione, ancor di più oggi dopo che lo abbiamo diffusamente conosciuto, appare ironica e fuorviante. Di agile in tutta questa faccenda c’è solo…

  • Occhio di capra
    Storie libri e racconti

    Occhio di capra. Conoscere Sciascia attraverso la sua terra

      Si può conoscere una terra attraverso la sua lingua? La risposta è sì e giunge forte e chiara da un grande, grandissimo autore siciliano, uno di quelli che trovate lungo la Strada degli scrittori, la vecchia Statale 640 che da Agrigento, o meglio da Porto Empedocle, affaccio sul mare della città che sorge presso la Valle dei Templi, arriva fino a Caltanissetta. Un strada che lambisce la vita di scrittori che hanno fatto la storia della cultura siciliana: Camilleri, Tomasi di Lampedusa, Russello, Rosso di San Secondo, Pirandello e, appunto, Leonardo Sciascia. Talmente amata dai siciliani e non solo che la Strada degli Scrittori è diventata un’associazione culturale che in realtà è un itinerario che invita a ripercorrere i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi.  Trovate di più a questo link.   Per la verità io quella terra l’ho lambita da poco e in quel…