• JoJo Rabbit, il mio film per la giornata della memoria
    Storie libri e racconti

    JoJo Rabbit, il mio film per la giornata della memoria

    Lunedì 27 gennaio è il giorno in cui celebriamo la Giornata della Memoria. Ricordiamo il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz dall’orrore della sistematica opera di sterminio di massa di ebrei, dissidenti politici, rom camminananti, omosessuali, criminali comuni e persino diversamente abili, accusati di inquinare la supposta razza ariana (che com’è noto non esiste). Scrivo anche qui perché sono convinta che non dobbiamo mai stancarci di ricordare quell’orrore. La revisione storica ormai va di moda e i testimoni, per ovvie ragioni, stanno scomparendo. Dunque a tutte e tutti noi il compito di ricordare, perché ciò che abbiamo visto e sentito sulla nostra pelle non abbia a capitare mai più. E se non credete che tutto questo un giorno possa ritornare, se non vedete, come vedeva Primo Levi, i germi del male ancora…

  • Un altro Chaplin Award, grazie Luz!
    Storie libri e racconti

    Un altro Chaplin Award, grazie Luz!

      Una delle sorprese che ho trovato al rientro dal mio viaggio (e dalla pausa natalizia) è stata l’assegnazione di un premio che mi riempie di orgoglio, il Chaplin Award di Io, la letteratura e Chaplin, uno dei blog che seguo più assiduamente, curato dall’amica Luz. Un altro Chaplin Award, grazie Luz!   So di essere in un imperdonabile ritardo, ma voglio lo stesso celebrare questa piccola grande affermazione per il mio blog, che mi ha appena dato un sacco di soddisfazioni! Scrivere significa passare le ore di solito riservate al sonno a un’ immensa passione che non sempre ci riserva la giusta soddisfazione. Così quando un blog come Io, la letteratura e Chaplin decide di valorizzare una tua riflessione, ti senti ripagata di tutto. Mi sono sentita così quando ho scoperto il post di Luz, che ha deciso di premiare un articolo scritto tempo fa a proposito di un…

  • Un viaggio ti cambia
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Un viaggio ti cambia

    Care Volpi eccomi ! Torno al blog dopo un periodo di pausa annunciato che mi è parso più lungo del previsto, dopo un viaggio che mi ha cambiata. Avevo bisogno di riposo fisico e mentale e le festività natalizie me lo hanno concesso, subito seguite da un viaggio con il mio compagno che mi ha portato non solo relax ma anche un cambiamento, come solo un viaggio ben riuscito sa fare. Su tutta una serie di cose che impreziosiscono la mia vita avevo bisogno di fare quello che io chiamo il bianco, ovvero una sorta di reset di tutti i pensieri/idee/iniziative che mi hanno accompagnato in questo 2019 ormai alle spalle per capire quelli che voglio portare con me nel 2020 e quelli che voglio lasciare andare. Qualcuno la chiama gestione dello stress. Io ho un modo del tutto personale di approcciare il problema, come descrivevo qui, dove in effetti…

  • Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni
    Femminile, plurale

    Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni

      Finalmente dopo anni di diete ho scoperto la pratica del digiuno intermittente. Sono un soggetto sano e leggermente in sovrappeso, ma non ho preso con leggerezza questa pratica, antica come il mondo. Non fatelo nemmeno voi. Se state valutando l’idea di cominciare un percorso di digiuno intermittente, vi prego, consultate il vostro medico. Insieme potrete escludere qualunque effetto potenzialmente negativo sul vostro organismo. Quanto a me, ero stanca di continuare a prendere peso. Mano a mano che gli anni passavano, mi ritrovavo con qualche chilo in più senza aver fato nulla di speciale. Semplicemente il mio fisico stava cambiando, ma io non cambiavo le mie abitudini. Le conseguenze sulla mia vita attiva e sul mio aspetto potete immaginarle. Così dapprima ho provato la dieta Rina, Hara Hachi Bu e la dieta antiglutine, ma dopo i primi risultati, non riuscivo a mantenere quelle abitudini nel lungo periodo. Inoltre la restrizione…

  • Come il monopattino cambia la città e anche un po' noi
    Il mondo con i miei occhi

    Come il monopattino cambia la città e anche un po’ noi

    Ho sempre avuto un debole per i veicoli su ruote. Da piccola amavo i pattini a rotelle, la bicicletta e lo skateboard, con i quali sfrecciavo su strade incredibilmente vuote di automobili private. Le avrebbe riempite qualche anno più tardi il boom delle vendite dell’auto privata, frutto dell’ industrializzazione di una Torino votata alla Fiat e alla ricchezza mal distribuita che la fabbrica ha portato con sé. Tutto lo spazio di cemento era a quei tempi per noi, discoli metropolitani alle prese con ogni mezzo possibile, compresi quelli auto costruiti, al fine di scorrazzare sui marciapiedi e sulle strade in allora appena asfaltate.   In principio furono i pattini   Il mio primo paio di pattini aveva le rotelle di plastica dura e cinghie di cuoio da allacciare all’altezza del collo del piede, proprio sopra le scarpe. Li ricordate? Non appena li indossavo, dopo i primi incerti passi, mi pareva…

  • Fine d'anno. Forse fine di un ciclo
    Scrittura

    Fine d’anno. Forse fine di un ciclo

    Rompo il silenzio perché ho piacere nell’ultimo giorno dell’anno di condividere con voi alcuni pensieri. Di solito questo periodo genera in me una sorta di placido black out. Tutto ciò che occupa insistentemente le mie giornate, che chiamo in modo familiare il solito tran tran, svanisce lento per lasciare il posto a un’altra serie di attività legate alle feste, come cucinare per gli amici, andare a trovare famigliari, pulire casa, o, per la maggior parte del tempo, semplicemente riposare. Insomma, mi riapproprio della vita e dei ritmi ad essa più consoni, quelli che durante l’anno cedo alle responsabilità. Quest’anno è stato tutto perfetto: Natale in famiglia andato benissimo con un’atmosfera tra di noi particolarmente serena e un menù azzeccatissimo, con tanto di stinco, patate e birra spillata dal vivo per un angolo altoatesino di cui parliamo da un anno. In questi giorni di pace e relax ho rallentato, come avevo…

  • Buon Natale 2019 dalle Volpi!
    Comunicazione e social,  Passione vela

    Buon Natale 2019 dalle Volpi!

      Eccoci a qualche giorno da Natale, chi l’avrebbe mai detto che avremmo raggiunto questo appuntamento VIVE???? Yuppi! 🎅 Quest’anno ho deciso che gli auguri ve li faccio con un video appena postato sul mio canale Youtube! Intanto mi auguro che abbiate apprezzato il look pre natalizio del blog!   Buon Natale 2019 dalle Volpi! Non perdiamoci di vista 😉

  • 9 dritte per un Capodanno in barca a vela
    Passione vela

    Capodanno in barca a vela? Ecco cosa devi sapere

    Ogni anno la stessa solfa: che si fa a Capodanno? Idee chiare – poche, cosa che in genere ci porta a decidere all’ultimo momento tentando di infilarci in un cenone qualunque, giusto per non restare a casa da soli. Oppure a una festa danzante (discoteca? Sala da ballo? Ce n’è per tutti i gusti). Se dovesse capitarvi la possibilità di una bella vacanza/veglione in barca a vela, approfittatene subito. Ma se per voi è la prima volta o quasi, ecco 12 dritte perché diventi il vostro Capodanno perfetto!   Capodanno in barca a vela? Ecco cosa devi sapere   Per chi è abituato alla vita del marinaio a vela, passare qualche giorno di navigazione in inverno non è certo un problema. Ci si attrezza a modino (ne ho parlato nell’ultimo post) e si puo’ fare un’esperienza senza dubbio nuova e ricca di emozioni, come svegliarsi la mattina con la coperta…