SelfCare, SelfMade, Self

4 cose da fare subito per una sana dieta estiva

Benvenuti nella nuova rubrica SelfCare. Godetevi il primo post.

Eh, lo so, lo so. D’estate i post su dieta e alimentazione si sprecano, come i buoni propositi.

Servono a mettersi in pace la coscienza, ma le diete, o meglio i regimi alimentari drastici, a meno che non siano dettati da precise indicazioni mediche, sono in genere più dannosi che altro. E poi, sono così noiose!

Meglio cominciare con la consapevolezza… E allora facciamoci una prima domanda: perché ho qualche chilo di troppo? Io ho 4 buone ragioni

1) ho smesso di fumare 8 anni fa e ho messo su 7-8 chili. Stesso problema? E allora mettetevi l’animo in pace, la salute è più importante.

2) ho smesso di fare sport a certi livelli, mi muovo molto meno e soprattutto non in modo continuativo (la vela non vale, purtroppo non è abbastanza, così come quelle attività sportive sporadiche a cui state pensando)

3) mi piace mangiare e bere in compagnia (anche a voi? Preferisco essere socievole che muta e rassegnata davanti a un’insalata)

4) ho un alto livello di stress che compenso mangiando troppo (sono sicura che questo problema ce l’abbiamo un pò tutti)

Se non avete il coraggio di affermare durante una cena in compagnia, candide come il sole, che a voi i dolci non piacciono o siete astemie (!!!) beh allora dovete cambiare il vostro modo di pensare e di agire.

Dovete innanzitutto sapere che gli altri sono molto meno severi di voi nel giudizio sul vostro aspetto. Tenetelo in conto. Anche se, al di là dei chili in più, il movimento è un ottimo deterrente dello stress e voi dovete uscire da questo circolo vizioso, in un modo o nell’altro. E allora …

Ecco alcune piccole strategie che cambiano (in meglio) la nostra salute:

1) fare molta strada a piedi. Obbligati a prendere l’auto ogni giorno? Beh parcheggiate ad almeno 500-600 metri e fate il rimanente tratto di strada a piedi… sarà l’occasione per dare un’occhiata a una vetrina o per fare una telefonata

2) cominciate con esercizi che rendano più flessibile il vostro corpo e che riducano sensibilmente il livello di stress: io ho scelto lo Yoga, che pratico quasi ogni giorno dai 15 ai 30 minuti a seconda delle sedute. Attualmente uso l’applicazione a questo link, adorabile. E’ tutta in inglese, ma è veramente ottima. Se lo Yoga non fa per voi, va benissimo anche la danza

3) rinunciate al sale. Non è impossibile. Se anche siete tra quelli che lo aggiungono sempre a tutti i piatti senza nemmeno assaggiarli, avrete bisogno solo di un giorno o due e poi il vostro palato si abituerà. Ne beneficeranno le vostre arterie e le vostre gambe. E riscoprirete il gusto autentico degli alimenti. Naturalmente il sale è presente in moltissimi cibi preparati e precotti. Perciò statene alla larga!

4) abbandonate lo zucchero, specie se raffinato. Cominciate dal caffè. Io ne prendevo 3-4 al giorno, rinuncinadovi ho eliminato 3-4 bustine in meno di zucchero.

In seguito ho eliminato anche il c affè, ma questa è un’altra storia.

Qualche dolce è concesso, ma senza esagerare. Anche con lo zucchero è solo questione di tempo. Lo sapevate che crea dipendenza? A forza di ingurgitare cose dolci ne avrete sempre più bisogno, è così che funziona il marketing alimentare di questo prodotto, per quello c’è pubblicità dappertutto! E intanto vi intossicate e continuate ad ingrassare, anche le tasche di chi lo smercia in dosi massicce. Inoltre considerate che può dare problemi alla pelle e alimenta persino la temibile candida. Riducetelo e recuperate un pò della vostra salute e autonomia

Non è troppo difficile, non è vero?

Last but not least: Non seguite una dieta ma una corretta igiene alimentare.

Usate molte spezie e se potete introducete dosi massicce di frutta e verdura. Non rinunciate a nulla, non costringete il vostro corpo a privazioni. Siate in equilibrio e vedrete… qualche chilo in più non cambierà la vostra vita.

Un approccio corretto all’alimentazione invece sì. La renderà più consapevole e sana. Ne parleremo ancora. Restate connessi

2 Comments

  • silvia

    Penso che una corretta alimentazione sia alla base di una buona salute, per questo da qualche mese mi faccio seguire da una dietista.
    Oggi non si rente più a parlare di dieta (a meno di problemi particolari di salute o di un forte sovrapposo).
    Io seguo un regime alimentare molto vario che però mi ha permesso di perdere quasi dieci chili e, soprattutto, di stare bene fisicamente.
    In un mondo ideale tutti dovrebbero andare da uno specialista per capire di cosa ha bisogno il proprio corpo: pensa che io mangiavo pochi carboidrati e la dietista me li ha aumentati.
    Per contro, ora faccio mezz’ora di cyclette tutti i giorni.
    Anche la mindfulness in questo senso è molto efficace: se fai attenzione a ciò che mangi e “ti accorgi” dei gusti, non solo usi meno zucchero, sale e condimenti, ma mangi anche in quantità minori.

    • Elena

      La mindfullness è una tecnica (o una disciplina?) che trova applicazione in molti campi, l’igiene alimentare non fa differenza. Recentemente ho letto un testo che affronta l’argomento, Mindful eating, cambia il tuo modo di pensare al cibo, grazie al quale ho scoperto il sito Headspace.com. In effetti il problema è questo : cambiare l’approccio con il cibo. Fino a quando lo considereremo un balsamo per le nostre ferite, non potrà che essere conflitto ciò che invece dovrebbe procurare solo piacere… Una lunga strada. I professionisti del mondo settore sono un valido aiuto, ma fino a quando non scatta qualcosa dentro di noi… Non funziona

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