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5 regate per la Coppa Città di Lecco

Bel week-end di regate sul Lago di Lecco per la coppa “Città di Lecco”, 4 tappa del Campionato Velico del Lario 2015, che si è disputata sabato 27 e domenica 28 giugno nella splendida ansa Lecchese del Lago.

5 regate per la Coppa città di Lecco

In due giorni di regate con buone condizioni di vento, che hanno consentito alle barche ORC e ai 5 Platu iscritti di disputare ben 5 prove in due giorni. Tanta roba, insomma… Partenze distese, con qualche anticipo e qualche OCS, alcuni con rientro come da Bandiera India altri no, sostanzialmente gli equipaggi hanno dato il meglio di loro dimostrando perizia e correttezza.

E che belle barche! Un campo di regata preciso al millimetro ha consentito di bolinare con gusto, armare spi e gennaker (ma poi bisogna anche ammainarli, quando è ora…. non le tenete stè barche!) colorando lo specchio del lago e donando al contesto quel tocco in più che fa sì che tutti amino la vela, compreso chi la segue dalle sponde o dalle panchine del lungo lago.

Classifiche già on line, le trovate su questo post. Complimenti a chi ha tagliato il traguardo tra i primi (Dolasilla e Sob Sob, Bruschetta e Missulteam) ma anche a tutti coloro che hanno instancabilmente regatato in tutte le prove disputate, tenendo in acqua ben 25 barche, con vele a segno e andature pulite. Peccato per qualche tensione di troppo per i Platu, che hanno comunque disputato un’ottima gara, accidenti a quel vento di domenica mattina, un pò birichino…..

Premiazione anticipata per l’ORC sabato sera, fronte lago, finita a cucchiaiate nella crema da spalmare (ci siamo appesantiti un pò tutti, ma volete mettere…..). Bella accoglienza per tutti i regatanti e per gli Ufficiali di Regata da parte del Comitato Organizzatore. Un ringraziamento particolare al Gruppo Assistenza, particolarmente efficiente e simpatico….. Insomma, io un Ripasso da quelle parti lo rifaccio di sicuro (e chi può e vuol intendere, intenda 😉 )!

In ultimo, lancio un’idea: il programma Cyberaltura, programma ufficiale ORC, consente la definizione del così detto percorso costruito, che prevede la rilevazione del vento incrociato con il dato della distanza.

Cosa cambia? Che i compensi applicati sono quelli effettivamente relativi all’intensità e alle variazioni del vento, misurato lungo tutto il percorso della regata….. Insomma, la prestazione della barca è monitorata lato per lato, è più precisa e forse permette agli equipaggi di ottimizzare le proprie prestazioni e magari sparigliare la classifica….Chissà… Chi regata in ORC, in Italia e all’estero, regata così.

Ci proviamo anche a Lecco?

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