“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”

Italo Calvino

Eccomi! E’ un piacere incontrarti!

Mi chiamo Elena Ferro e questo è il mio blog.

Ho cinquantatré anni e vivo e lavoro a Torino, da sempre la mia città, anche se ultimamente sono sempre più incline a immaginarmi in una di quelle case di campagna circondata da fiori, gatti e tranquillità, l’ideale per coltivare le mie passioni: la scrittura, la lettura, lo sport.

Mi rende felice camminare nei boschi, navigare, specie sul mare, dormire accanto ai torrenti montani e incontrare persone con qualche cosa da dire, magari con gentilezza.

In questo spazio virtuale troverai utili suggerimenti per migliorare la tua scrittura, recensioni di letture che ho amato, riflessioni e piccoli manuali per superare la paura di parlare in pubblico e migliorare la tua comunicazione, ma anche semplici sbirciatine sulla vita di tutti i giorni e i molti modi in cui possiamo interpretarla.

E, chissà, magari imparare a sostenerla e goderla più a pieno.

Ti va di salire a bordo delle Volpi che camminano sul ghiaccio? Puoi iscriverti al blog a questo link.

Le tue opinioni per me contano molto, sono ciò che rende speciale questo spazio comune che tengo in ordine per ciascuno di noi.

Al fondo di ogni articolo troverai uno spazio per i tuoi commenti. Non esitare a compilarlo e a dire ciò che pensi, non vedo l’ora di conoscerti meglio!

Il mio percorso

Come mi sono appassionata a questi temi?

Una parte di responsabilità risiede nel mio percorso professionale: dopo la Laurea in Scienze Politiche – Indirizzo Antropologico, mi sono impiegata in una grande azienda informatica torinese e successivamente ho svolto incarichi di natura politico-istituzionale nella mia città fino al 2004, quando sono entrata in CGIL dove svolgo tutt’ora compiti di direzione generale presso al categoria che organizza i lavoratori della comunicazione, editoria, spettacolo, la SLC CGIL.

Da più di trent’anni sono impegnata in prima linea nel campo della comunicazione di contenuti, della negoziazione, composizione e mediazione dei conflitti.

Di recente ho conseguito il diploma di Master in Coaching Evolutivo dopo un percorso formativo scelto durante la pandemia per ampliare le mie conoscenze.

Oggi sto utilizzando le tecniche di coaching apprese nella mia quotidianità professionale ma, com’è ovvio, anche i contenuti del blog ne sono permeati, al punto che sto implementando una pagina dedicata al coaching su questo blog. Dalle un’occhiata!

Cosa scrivo, oltre al blog

Scirvo da quando ero bambina e, ancora oggi, di tanto in tanto aggiorno il mio diario personale.

Dopo molte esitazioni e peripezie, ho realizzato il mio sogno: pubblicare la mia prima storia, un diario di viaggio a Cuba dal titolo: “Il futuro di Cuba c’è”.

Nel 2014 ho debuttato nel mondo della narrativa pura con il romanzo di formazione “Così passano le nuvole”, e nel 2017 pubblico un manuale di auto aiuto, “Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico”.

Quest’anno, a giugno 2021, è uscito il mio secondo romanzo, Càscara” di cui vi parlo qui.


Puoi seguire il blog qui. Per ogni curiosità, scrivi a [email protected]


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14 Comments

  • Gianni

    Ci hanno distratti facendoci inseguire chimere, prima illusi e successivamente disillusi…è vero, avevamo il dovere di ribellarci ma avremmo dovuto farlo a vent’ anni! Ora non abbiamo più la forza, ci è stata portata via facendoci deviare sulla loro retta via! Sento ripetere che dobbiamo cambiare mentalità per poter assorbire le nostre ultime stille di consapevolezza che questa società usa e getta ci sta massacrando. In questo frangente mi piace citare George Orwell, ritenuto un visionario grazie ai suoi romanzi “1984” e la “Fattoria degli animali”. Oggi dico che Orwell è stato profetico.

    • Elena

      Cara Rosalia, sono felice che ti piaccia il blog. Il titolo è stata un’ispirazione… Grazie per essere passata, ti lascio un caloroso benvenuto! A presto, ti aspetto

  • sheherazade

    Ciao Elena, complimenti per il tuo blog e per il nome che gli hai dato. Anche io ho sempre amato scrivere, ma solo da poco sono uscita allo scoperto e ho aperto il mio blog:-) Ti seguirò con piacere…buona fortuna per tutto:-)

    • Elena

      Ciao, scusa se rispondo solo ora, con un imperdonabile ritardo! Grazie per i complimenti, sono felice che ti piaccia! Come sta andando al tua avventura con il blog? A presto

  • vanesa

    Ho letto un,articulo sopra Milagros Salas e credo che non abbia l,informazione corretta, io sono argentina e credo che lei sta dando solo una faccia della storia, manca l,altra parte, ma che italiano puo capire la storia Argentina, scusa ma non si puo a la leggera scrivere cosi.

    • Elena

      Buona sera Vanesa, suppongo che lei faccia riferimento al mio articolo su milagro sala. Sebbene non sia questa la sede, con piacere le rispondo. Nel 1927 negli Stati Uniti due anarchici italiani, Sacco e Vanzetti, furono condotti sulla sedia elettrica con un processo farsa, accusati di omicidio. Sebbene in tutto il mondo vi furono manifestazioni per sostenere la loro innocenza, in Italia vigeva il silenzio. E sa perché? Perchè in Italia c’era il fascismo e al regime fascista non interessava difendere due anarchici italiani, operai, figli di povera gente perché l’anarchismo, specie quello di sinistra, metteva in imbarazzo il regime. Ora nel mio paese c’è la democrazia e la libertà di opinione e per nessuna ragione, nel 2017 né mai, un governo italiano potrà permettersi di imprigionare qualcuno senza prove e senza processo. Purtroppo lei sa bene che ciò è stato costume in Argentina ed ha prodotto l’orrore dei desaparecidos e della dittatura. Io temo, per quel che ne so, che ci siano rigurgiti della storia su cui conviene vigilare, a me quanto a lei. La ringrazio per aver letto e accetto i suoi dubbia. Provi a considerare la storia. E beninteso, io mi auguro che Milagro non debba attendere 50 anni per avere giustizia, com’è accadde a Sacco e Vanzetti, che furono poi riconosciuti innocenti avendo tolto loro la vita. La saluto cordialmente

  • Marina Zanotta

    Ciao Elena, approdo finalmente sul tuo blog.
    Originale modo per cercare il titolo di un blog 😀
    Animale interessante la volpe, che sono sicura ti porterà fortuna.
    Passerò ancora a trovarti 🙂
    Marina

    • Elena

      Buona sera Marina e benvenuta sul blog! Ti aspettavo, sai? Sono felice che il titolo ti abbia colpito, non ti nascondo che l’ho scelto anche per questo. a la ragione principale sta nel significato profondo che un grande testo esoterico da alla volpe e ai supi ghiacci. Così mi sentivo e mi sento. Fortunata, sì, perché riesco sempre a non rompere il sottile strato su cui ogni giorno sono costretta a correre. A presto e grazie per il tuo commento

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