Crescita personale,  Speaker's Corner

5 minuti per cominciare bene la giornata

Dopo l’ultimo post sul rapporto tra reale e virtuale , oggi vorrei dedicare un po’ di attenzione al reale e cioè a come cominciare bene la nostra giornata con soli 5 minuti di tempo a nostra disposizione.

Vorrei essere una mosca per vedervi tutti appena suona la sveglia, chissà quanti si girano dall’altra parte e quanti saltano su come grilli per cominciare a palla la giornata.

Il momento della sveglia, l’incubo delle nostre giornate

Io metto la sveglia un’ora e dieci prima di uscire altrimenti non c’è verso di fare in tempo.

Sono rallentata, e ho una precisa routine, guai a cambiarla!

Colazione, cazzeggio, sala da bagno, preparazione, uscita. Tempo medio? Un’ora.

Ma da qualche tempo tutto è cambiato. Ho deciso di fare qualcosa per me stessa, solo per me stessa e ci metto solo 5 minuti, ogni mattina.

Sai che soddisfazione?!

Si tratta di due pratiche semplicissime e accessibili a chiunque, rivolte al corpo mente spirito, che potete praticare dovunque e in qualunque situazione. Vediamole!|

Due bicchieri d’acqua a stomaco vuoto appena svegli

Prima di tutto dovete pensare a reidratarvi e dare un bel “Buon giorno” agli organi interni, appena usciti da un rinfrancante riposo di almeno 7/8 ore.

Come farlo? Ascoltate questo video, è in spagnolo ma si capisce benissimo…

Carino no? Sapete che è stata proprio la melodia la chiave che mi ha convinta a prendere questa buona abitudine? Mi si è incardinata nel cervello e non c’è stato verso di mandarla via, ho dovuto eseguire il programma alla lettera :))

Leggendo qua e là, non solo sul web naturalmente, ho capito che due bicchieri di acqua tiepida sono il modo migliore di iniziare la giornata, per molte ragioni diverse. Vediamo le principali

    • i potenziali benefici all’apparato digerente (spazzate via tutti i residui di cibo del giorno prima)
    • migliore assorbimento dei nutrienti
    • l’ossigenazione delle cellule
    • idratazione della pelle
    • buon funzionamento dei reni
  •  e se di tanto in tanto aggiungete anche un po’ di limone spremuto, anche la vitamina C che di questi tempi ci serve moltissimo!

La meditazione, in 5 minuti

Cinque minuti sembrano pochi ma per chi non è abituato potrebbero essere davvero molti.

Restare in silenzio, in ascolto di se stessi, per questo tempo all’inizio può sembrare difficile, anche impossibile. C’è stato un periodo in cui anche io non potevo tacere interiormente nemmeno per cinque minuti, ma non stavo così bene e non lo ricordo certo con favore 🙂

Sappiate che come tutte le cose è questione di allenamento!

Conosco persone capaci di restare  sedute immobili nella posizione del loto ad occhi chiusi e in perfetto immobilismo fisico e mentale per mezz’ora o addirittura un’ora  😮

Ma siccome non è il mio caso e potrebbe non essere il vostro, sappiate che si puo’ meditare in qualunque posizione, purché sia comoda e sentiate il corpo rilassato e calmo.

Cosa serve per meditare?

Con affetto e disponibilità dedicatevi cinque minuti per voi, chiedete di lasciarvi soli o di non essere disturbati, sono solo vostri. Poi vi serve:

    • un buon cuscino ( ce ne sono di appositi) su cui appoggiare il sacro, anche per aiutarvi a restare seduti con la schiena dritta, cosa fondamentale
    • sentire il corpo rilassato e privo di tensioni (quindi, a meno che non siate un guru, niente posizioni come il tipo della foto 😉 )
    • non cercare la concentrazione, non cercare e non pensare a niente. Spegnete la mente, silenziatela, restate con il silenzio
    • se qualche pensiero arriva, non giudicatevi. Va bene così, lasciatelo arrivare e poi, gentilmente, lasciatelo andare via
    • accogliete i rumori che potreste sentire come una cosa normale che non puo’ in alcun modo disturbare la vostra pratica. E’ la vita che vi scorre intorno
    • Se volete potete ascoltare una delle tante registrazioni presenti su youtube per accompagnare il vostro momento di relax e di ingresso in voi stessi, oppure semplicemente stare nel silenzio. Fate come potete, purché pratichiate
    • meditate con costanza, ogni giorno alla stessa ora

E vedrete i risultati. Altro che scleri o giornate cominciate con i nervi a fior di pelle! Provare per credere 😉

Se 5 minuti vi sembran pochi…

Allora potete giocare il Jolly.

Fate un fioretto e aggiungete un quarto d’ora di pratica fisica dolce. Se vi piace lo yoga, praticate yoga, se amate i pesi, sollevateli, ma vanno bene anche la cyclette, la corsa o qualunque cosa che vi metta in movimento.

Sapete cosa ho scelto io, anche per rimettermi in forma?

lo Zumba. Se non sapete cos’è guardate il video del mio guru, e divertitevi! Questa è la mia lezione preferita!

Sappiate che devo quest’ultima decisione di fare un po’ di movimento fisico a Barbara Businaro e delle sue fisse con la #peakchallenge2018.

Se vi state chiedendo cos’è, potete consultare la pagina Facebook .

In poche parole, è un impegno a fare qualcosa che vi faccia bene (correre, nuotare, leggere un libro, scrivere dieci minuti al giorno, cantare, ballare Zumba) tutti i giorni per un lasso di tempo a vostra discrezione.

Credetemi, è contagioso, di quei mali contagiosi che non ti dispiace prendere!

Allora, che ne dite di questi 5 minuti tutti per noi? Avete voglia di provare?

L’importante, l’avrete capito, non è cosa fare ma fare qualcosa che possa migliorare il nostro modo di percepirci.
Cominciare la nostra giornata con un sorriso e tanta voglia di fare ciò che abbiamo deciso di fare è un modo meraviglioso di cominciare la giornata che ognuno di noi merita per sé!
E poi, basta poco. Io alle 8 ho già finito tutto!
E voi, cosa sareste disposti a fare per cominciare la vostra giornata con una marcia in più?
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16 Commenti
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Chiara Solerio
Chiara Solerio
6 anni fa

Ecco. Pur essendo una persona abbastanza evoluta sul piano spirituale, devo ammettere che le mie performance mattutine sono piuttosto scarse. Per prima cosa, ho l’abitudine di scattare in piedi appena suona la sveglia, un consiglio che ho trovato tempo fa sul blog Efficacemente. Ammetto che può essere un po’ traumatico, però aiuta ad attenuare quell’effetto zombie che ogni tanto rende così difficile essere produttivi. Poi, dedico UN QUARTO D’ORA alla colazione. Forse la mia meditazione mattutina è quella. Niente telefoni, nessuna parola, solo una lentezza zen, una masticazione consapevole, una ricarica immediata. Mentre vado al lavoro in auto, ascolto la musica e canto: forse è una forma di meditazione dinamica anche questa.

Al pomeriggio e alla sera invece sono più tranquilla. La meditazione e lo yoga sono pratiche quotidiane, così come il reiki. 🙂

Grazia Gironella
6 anni fa

Presto molta attenzione a come inizio la giornata, sento proprio il bisogno di proteggerlo (a volte finisce che mi arrabbio, proprio perché qualcosa mi impedisce di iniziare la giornata come mi piace!). Nei miei 5 minuti ci stanno tante piccole cose: il saluto al giorno, all’ambiente e agli elementi, la candela accesa, la lettura di qualche frase tratta da un libro speciale (spesso è Dialoghi con l’Angelo) e altri gesti e parole che mi mettono in contatto con la realtà visibile e invisibile. La meditazione è una grande risorsa, ma non la pratico mai appena sveglia. Quanta energia lo Zumba (o la Zumba?)! Le percussioni hanno un effetto potente. 🙂

newwhitebear
6 anni fa

niente sveglia. L’orologio biologico che è in me mi sveglia minuto più o minuto meno alle sei e tre quarti. Prima operazione apertura finestre poi passaggio nel bagno per operazioni urgentie acqua fredda in viso.

In cucina a preparare la colazione per tutti.

newwhitebear
Rispondi  Elena
6 anni fa

se comincia bene per loro, comincia bene anche per me. 😀

Nadia
6 anni fa

Io sono la pigrizia fatta persona. Sigh. Davvero non scherzo. Dormirei fino al l’impossibile e forse il fatto di lavorare da casa mi è codice.
L’idea di far ginnastica la mattina giammai ma vista come camminata ok. Solo che non posso uscire in pigiama e arruffata come il letto quindi prima colazione per svegliare l’orso in letargo che ho dentro e poi una bella doccia. La meditazione preferisco la sera prima di dormire.
Ma anche io ho provato per diverso tempo a bere il bicchiere d’acqua e lo ammetto è piacevole.
Quindi in parte concordo in parte mi metto nell’angolo… Quello del castigo

Barbara
6 anni fa

Eccomi! Sono la fissata del MyPeakChallenge, per gli amici MPC! 😀
Io al mattino ho due modalità: colazione inglese (non uova e pancetta, ma tè assolutamente nero, caldo e abbondante), colazione scozzese, per dare onore sempre all’MPC, ovvero porridge (avena + latte) con frutta fresca (mirtilli, banana, lamponi), cacao, frutta secca (mandorle, noci, arachidi, tritati). Nell’acqua mi ci annego già durante gli allenamenti! 😀
Il peakstreak, cioè i 15 minuti al giorno, vale solo per il mese di gennaio eh! Poi da lunedì 15 prossimo aprono le iscrizioni ufficiali su mypeakchallenge.com e dal 5 febbraio si parte col primo mese di workout & food. In genere, i nuovi cominciano con 20 minuti, a basso impatto, e poi ogni mese si va su un pochino, si spostano i propri limiti un po’ in là. In 12 mesi io ho perso 4 kg, ma ci sono amiche peaker che hanno perso in due anni 29 kg. Oltre ad avere ritrovato l’entusiasmo! 🙂

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