Volpi https://www.elenaferro.it CHE CAMMINANO SUL GHIACCIO Tue, 15 Sep 2020 05:54:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.1 https://i2.wp.com/www.elenaferro.it/wp-content/uploads/2019/08/cropped-Icona-sito-3.png?fit=32%2C32&ssl=1Volpihttps://www.elenaferro.it 32 32 89618878 Menopausa, viaggio verso la versione migliore di me stessahttps://www.elenaferro.it/menopausa-viaggio-me-stessa/ https://www.elenaferro.it/menopausa-viaggio-me-stessa/#comments Mon, 14 Sep 2020 22:19:00 +0000 https://www.elenaferro.it/?p=16331   Quest’estate non si è caratterizzata soltanto per la quarantena e i lavori di ristrutturazione (vi ho raccontato tutto nello scorso post che trovate qui) ma anche perché è stata la prima estate in cui ho davvero dovuto fare i conti con un momento di transizione necessario e ineludibile per ogni donna, la transizione verso la menopausa.   Tutte le donne della mia età prima o poi devono affrontarlo e io sto cercando di farlo al meglio, tra nottate passate a svegliarmi una volta sudata e una volta congelata (copri e scopri, vi dice niente?), dolori in ogni dove, capelli secchi e con problemi di caduta, emicranie.   Dell’umore non so dire, spesso me ne accorgo ma il più delle volte no. O a me non capitano quelle fastidiose onde emotive, oppure non me ne accorgo e vivo felice. Ma gli altri, probabilmente, no. 😀    Così ho deciso di parlarne. Anzi, di metterci la faccia.   Questa mia esperienza l’ho descritta in un video che ho pubblicato su YouTube e che qui oggi vi ripropongo, per raccontarvi cosa mi sta succedendo sperando che possa essere utile a tutte voi.   Ma anche per dire che conviene vivere la menopausa come un viaggio verso la versione migliore di sé stesse.   Eccolo.    Menopausa, un viaggio verso la versione migliore di te stessa   Ti è piaciuto?   Se lo hai apprezzato condividilo e fallo conoscere ad altre donne, te ne sarei grata!!!   Che bello sarebbe creare una rete di condivisione di esperienze, belle e brutte, per provare a passare questi mesi difficili che per alcune di noi diventano anni!   Sì perché oltre all’insonnia, alle vampate di calore, ai dolori e a tutti gli altri sintomi che descrivo nel video, questo momento è anche un rito di passaggio: diventiamo, anzi siamo più consapevoli di noi stesse, più forti anche nelle nostre fragilità e più inclini ad affermare interamente noi stesse, anche quando pensiamo che agli altri questa nuova “noi” non interessi.   Di quasi tutti i video già disponibili in rete sull’argomento, mi hanno colpito due cose:   i video sono quasi sempre interventi di esperti, ginecologi, psicologi, talvolta uomini, che parlano della menopausa dal punto di vista scientifico i video sono quasi sempre realizzati per indicare l’elenco, più o meno lungo, di disturbi e le medicine per intervenire.   Invece dovremmo provare  a spiccare il volo, come farfalle!       Come ho detto alla fine del mio video, questo non è un momento in cui sentirci diverse o peggio indisposte, anche se lo sbalzo ormonale produce uno sbalzo umorale non da poco.   Dev’essere invece un momento potenzialmente importantissimo, di espansione e di transizione verso una migliore versione di noi stesse.   Volete la prova?   Anche solo cinque anni fa non avrei mai avuto il coraggio di parlare apertamente di cosa sto passando, perché avrei temuto il giudizio degli altri e soprattutto avrei svelato l’arcano: anche io sto invecchiando, o meglio, anche per me il tempo della maturità sta arrivando.   E sapete che vi dico? Ben venga!   Perciò ho intenzione di tornare sull’argomento, sempre che ciò che faccio possa essere utile a qualcuno, mi direte nei vostri commenti qui o sul mio canale YouTube. A proposito …   Poteva mancare un consiglio di lettura?   Proprio no!   Vi segnalo per cominciare ad approfondire un libro appena uscito    The Menopause Switch: Disrupt Aging & Live Your Best Life Past Midlife    Carissa Alinat   Non è ancora tradotto in Italiano ma si legge con facilità. Ha ispirato parte della mia riflessione e mi ha fatto vedere le cose da un altro punto di vista.     Ci vuole dunque una sorta di cambio di paradigma. Siamo pronti, come società, a trattare il femminile non come un disagio ma come un punto di forza? Avete mai parlato in modo esplicito di argomenti relativi al vostro corpo che cambia? Lo fareste?   Fatemi conoscere come sempre le vostre opinioni qui o su YouTube!    

Menopausa, viaggio verso la versione migliore di me stessa è l'ultimo articolo del blog Volpi.

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Sono tornata e porto notizie! Ecco la mia bellissima estatehttps://www.elenaferro.it/estate-bellissima/ https://www.elenaferro.it/estate-bellissima/#comments Tue, 08 Sep 2020 06:10:00 +0000 https://www.elenaferro.it/?p=3775 E’ stata un’estate apparentemente tranquilla, la prova che per avere un estate piacevole e feconda non serve agitarsi e nemmeno progettare troppo. Quando è il momento le cose arrivano. Vorrei avere questa consapevolezza ogni giorno dell’anno! Come sapete, non siamo partiti. Il Covid ci ha suggerito tranquillità e devo dire che, ancora una volta, questa situazione si sta rivelando una miniera di apprendimento, almeno per me. Viverone ci ha accolti, pellegrini e quarantenati, regalandoci relax, lunghe passeggiate, qualche lettura in più del solito e il tempo per riflettere, quello che mi manca durante l’anno. Perché quarantenati? Perché mentre chiunque rientrava da paesi o regioni in cui il Covid 19 gozzovigliava, il mio compagno, al rientro da un paese dove il Covid è sotto controllo, ha fatto rigorosamente la quarantena fiduciaria e io con lui. Lascio stare ogni ulteriore commento sulla sproporzione e incoerenza dei meccanismi di prevenzione e controllo in questa estate agostana perché li stiamo misurando, con i numeri e con i ricoveri, le manifestazioni irrazionali di dissenso autorizzate e discoteche aperte e chiuse che infettano intere regioni. Che qualcuno lassù ce la mandi buona, perché da soli non so se la scampiamo! Dicevo all’inizio del post che è stata un’estate apparentemente tranquilla e sapete perché? Perché in realtà ho macinato tante cose: nuovi progetti, chiusura di alcuni in ballo da tempo, nuove scelte e persino ristrutturazioni. la mia è stata una delle estati più feconde di sempre e ora ve la racconto 😆  Sono tornata e porto notizie! La mia bellissima estate   Lo so, me la sono presa comoda con il blog, affidando ai ricordi, riattualizzati, il compito di tenerci compagnia durante tutto il mese.   A proposito, grazie a chi ha viaggiato con me verso il mare della Croazia. Se vi siete persi il viaggio in barca a vela virtuale, ho sistemato tutte le tappe in questa pagina del blog:        Grazie per avermi accompagnata in questo viaggio. Mentre lo portavo a compimento, almeno nella memoria, ho potuto godere di un’estate che si è rivelata la più feconda di sempre! Rimediare ai pasticci del self   Il viaggio di Roc Nére II è stato una scelta dettata dalla necessità di rimpiazzare la programmazione che avevo previsto sul blog per agosto.   Ricordate? Dapprima avevo intenzione di pubblicare il mio primo romanzo a puntate sul blog, poi mi sono convinta e ho scelto un’altra strada, forse meno pesante e più accattivante per il lettore, per tornare a promuoverlo sul blog (tra poco capirete il perché ho sentito l’esigenza di farlo).   Mi sono dovuta fermare. E sapete perché? Quando stavo per pubblicare l’articolo, pronto e ancora tra le bozze di WordPress, mi sono accorta che negli store on line il romanzo era presente con ben tre copertine differenti! 👿 Così ho deciso di fermarmi e verificare l’accaduto e nel giro di qualche ora ho capito: una copertina è relativa alla pubblicazione con il vecchio editore, quello con cui ho rescisso il contratto, un’altra è quella che avevo fatto io quando me ne sono andata, che poi ho modificato perché non mi convinceva.   Largamente colpa mia. Avrei dovuto monitorare. Ma si sa, il self publishing può rivelarsi un autentico pasticcio!   Il bello è che ho rimediato! E tra poco vi presenterò una versione più romantica del romanzo, a partire dalla sua copertina!     La firma del contratto di pubblicazione di Càscara   La vera novità è la firma del contratto di pubblicazione per il nuovo romanzo, Càscara!   A Emanuela Navone, editor e direttrice della Collana Policromia,  casa editrice PubMe, è piaciuto moltissimo dunque penso proprio che lo terrò, d’altra parte ne ho parlato così a lungo in questi termini che cambiare titolo adesso sarebbe come snaturarlo!   Alla faccia di chi all’inizio del lockdown sosteneva che fosse un errore inviare manoscritti alle case editrici in quel momento, ci ho creduto lo stesso, ho lavorato per migliorare la lettera di presentazione e la sinossi, e ho inviato.   Ho ricevuto quattro risposte, più una negativa (da Adelphi, lo voglio sottolineare, perché anche una risposta negativa è apprezzabile quando viene inviata per cortesia e rispetto del lavoro dell’autrice).   Di queste tre ho scelto Policromia.   Perché? Per tre ragioni: Perché è una casa editrice non a pagamento Perché le persone che lo hanno letto mi hanno fatto una buona impressione, in termini di professionalità e trasparenza Perché PubMe è una casa editrice che sta lavorando parecchio per strutturare il proprio mercato anche sul web, con tutto ciò che ne consegue: sostegno all’autore in termini di diffusione e promozione, organizzazione di eventi, partecipazione a fiere “in presenza e non”. Andrà tutto bene? Lo spero   🌈   Sarà pronto per il 2021. Ma vi aggiorno, non preoccupatevi 😉      Via alla ristrutturazione!   Ebbene sì, come altri migliaia di Italiani (chi sul serio, come ho fatto io, chi attraverso un racconto)  mi sono data alla ristrutturazione!   In sole due settimane abbiamo: sverniciato con carta vetrata, spatola e levigatrice gelosie e infissi della nostra casina, in queste proporzioni: 30%, 45%, 25% stuccato e rinforzato (gli infissi pare abbiano più di cent’anni!) verniciato il tutto componendo e distribuendo i due colori prescelti (grigio e rosso, quest’ultimo utilizzato per il portone di ingresso e qualche dettaglio qua e là) smontato la porta del bagno, rinforzato e verniciato pure quella ripulito il tutto scartavetrato, lucidato e riverniciato una sedia che avrà anche lei i suoi ottanta/cento anni. E dietro lo sporco abbiamo scoperto i chiodi/rivetti che fissavano il ferro battuto delle gambe in ottone! Bellissimi   Stanchi? Ceeeerto! Ma felici! E sono pure riuscita ad andare qualche giorno al lido!       Il progetto di un nuovo romanzo   Beh, siccome non ero abbastanza soddisfatta di tutto ciò, mi sono anche messa a progettare un nuovo romanzo!   Non vi dico di più se non che la protagonista è una donna alle prese con una crisi personale e di lavoro che inaspettatamente deve affrontare il rapporto, già difficile, con la madre.   Sarà un viaggio nei sentimenti e nella difficile arte di affrancarsi dalla propria genìa per poi scoprire di esserne irrimediabilmente parte.   Direi che mi fermo qui. Ce n’è abbastanza per un altro anno di blog insieme!   E voi care Volpi, come ve la siete cavate in questa estate un po’ così? Io al rientro ho riesumato la “vecchia” e cara copertina…       Buona ripresa, care Volpi!

Sono tornata e porto notizie! Ecco la mia bellissima estate è l'ultimo articolo del blog Volpi.

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