Come ho incrementato i numeri del blog nel 2018

Come ho incrememtato i numeri del blog nel 2018

 

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Care Volpi di gran lunga il 2018 è stato l’anno della svolta per questo blog.

Nato nel 2015 da una scommessa, Volpi che camminano sul ghiaccio è cresciuto gradualmente in questi suoi tre anni di vita, insieme a voi che lo leggete e lo apprezzate.

Ma è stato il 2018 a rappresentare la vera svolta.

26.500 visualizzazioni, 12.836 visitatori, 102 articoli pubblicati (meno che nel 2016 e 2017) e più di duemila commenti.

Numeri che significherebbero ben poco se non li confrontassi con quelli del 2016 e 2017 e che non considero affatto strabilianti.

Sono ben consapevole di cosa c’è in giro 😀 

Quello che trovo per me sorprendente e molto motivante è di quanto siete cresciuti voi che mi leggete: circa il 40% in più.

Lo trovo un risultato notevole il cui merito va alle Volpi che hanno accettato l’invito di passare con costanza da questa casa e lasciare il proprio segno.

Questi numeri sono gli effetti delle vostre scelte: grazie!

I numeri del blog negli ultimi tre anni

201620172018
Visite18.98618.55026.500
Visitatori8.6076.53012.836
Articoli pubblicati132122102
Commenti1551.7272.009

Come e perché il blog è cresciuto

Per rispondere a questa domanda, che credo sia utile a chiunque stia cercando di far decollare il proprio blog, ho ripercorso i buoni propositi che avevo fatto proprio all’inizio del 2018.

Quando scrissi Nel 2018 voglio essere una blogger migliore, non pensavo che quella strategia si sarebbe rivelata tanto efficace, come nei fatti è stato.

Rileggendo quelle righe, credo che gli aspetti più importanti su cui mi ero ripromessa di lavorare si siano rivelati la chiave di volta per la crescita di quetso blog.

Ecco perché mi fa piacere condividerli con voi:

1) Rafforzare la rete  di lettori che si riconoscono nel blog

Significa investire nel curare e mantenere le relazioni con chi passa e commenta i miei articoli.

Qualche tempo fa un nuovo lettore del blog, oggi molto attivo, Calogero, ha scritto in un commento qualcosa che a mio avviso è l’esempio lampante di quale sia l’effetto di una strategia come questa ben condotta.

Sul tuo blog si sta proprio come in famiglia, non potevo non farci un salto alla vigilia per scambiarmi gli auguri con te

Ecco cosa intendo per investire nella rete e nelle relazioni.

Fare in modo che chiunque passi di qui ed esprima la sua opinione con garbo e autenticità, possa sentirsi a casa e come tale venga accolto e trattato.

A proposito, trovate il suo commento originale a questo link.

Un esempio che non può oscurare l’apporto continuo e prezioso delle amiche più care del blog.

Detesto le classifiche ma sappiano Nadia, Sandra, Rosalia, Brunilde, GianPaolo, Marco, Silvia, Luz, Marina, Giulia, Barbara, Grazia e tutt* gli altr* che via via in questi anni si sono persi che ogni volta che apro l’applicazione e vedo una notifica che indica che una/uno di loro è passata/o a trovarmi, non vedo l’ora di ricavarmi del tempo per rispondere nel modo migliore che posso!

Questa rete è quanto di più bello l’esperienza del blogging mi abbia donato.

Investire il tempo scrivendo qui è stato bellissimo nel 2018 e mi auguro possa esserlo anche nel 2019!

2) Ampliare la rete del blog

Dedicare il tempo che meritano i nostri ospiti è importante, ma non dimentichiamo che ci si arricchisce di contenuti ed esperienze anche conoscendo nuovi blogger e nuovi spazi sul web.

Quest’anno ho cercato selezionando molto e ho arricchito la mia lista di letture con molti blog.

Cito quelli di Grazia Gironella, Silvia Algerino e Luz per tutti.

Al contrario, coerentemente con quanto affermato nel post che ho già citato, ho escluso dalla mia lista di lettura blogger che non ricambiavano l’attenzione, nemmeno di tanto in tanto.

Non mi sono trovata affatto male con questo metodo, per cui lo porterò avanti anche nel 2019 😉 

3) Produrre contenuti di qualità che vengano letti nel tempo

Questo blog è uno spazio personale ma anche un contenitore dove puoi trovare contenuti di qualità che ho personalmente verificato e vissuto sulal mia pelle.

Non c’è nulla di artefatto, forse te ne sei accorto.
Penso che faccia la differenza.

E fa in modo che anche articoli non più longevi siano ancora cliccati, direttamente dai motori di ricerca.

Durante questo 2018 molti di questi sono stati da me rivisti e rinfrescati. Alcuni di quelli che tra poco leggerete fanno parte di questa batteria di evergreen :mrgreen: 

Gli articoli più apprezzati del 2018

Qui vale la pena di inserire la classifica

Primo posto

Tutto quello che devi sapere per diventare istruttore di vela FIV

Non credevo che così tante persone volessero intraprendere questa carriera sportiva, ma le ringrazio tutte una per una. Evidentemente il mio articolo è sufficientemente esaustivo 🙂 .

Secondo posto

10 cose da fare il giorno del tuo compleanno

Il classico articolo che scrivi quando si avvicina il giorno del tuo compleanno e vorresti sprofondare sotto il divano, per riemergere dopo una settimana.

Speriamo che abbia aiutato le persone che lo hanno letto a passare questi giorni speciali nel modo migliore. 💡 

Terzo posto

Ho incontrato un narcisista

La vera sorpresa. O forse no.

In fondo sappiamo in giro è pieno di uomini Narcisi che meritano un trattamento speciale. Accomodatevi.

Quarto posto

Le persone che ti vogliono bene ti restano accanto

Uno dei pochi articoli cui i lettori sono arrivati digitando una parola chiave molto simile.

Significa forse che siamo prendendo le distanze dai facili affetti che si rivelano di latta?

Il quinto posto è per la pagina Bio del blog. Faccio continue modifiche per aggiornarla, e qualche soddisfazione la ottengo.

E i video su YouTube?

Qui non c’è partita: impossibile superare il numero di visualizzazioni di Tutti pazzi per il mate, che nel 2018 ha visto crescere le sue visualizzazioni da tremila a ben 17.211.

Se non vi siete mai preparate un buon mate, è il momento di provarci.

 

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Commenti

  1. Il “grazie” va a te, cara Elena. Creare un ambiente così caldo e accogliente non è da tutti. Sono d’accordo con te sul fatto di seguire blog che almeno saltuariamente si interessano al nostro. I duri e puri lo vedono come un bieco “do ut des”, ma secondo me non ti sogneresti di continuare a telefonare o scrivere a una persona che si dimostra del tutto disinteressata ai tuoi messaggi, o no? Anche se virtuale, è pur sempre un rapporto tra esseri umani. Diverso è il discorso quando si frequenta un blog solo per i contenuti, senza contatti con il blogger, che magari non consente nemmeno i commenti; ma blog come i nostri, in cui siamo esseri umani che parlano dell’avventura di stare al mondo, ci guardiamo in faccia e ci sorridiamo. 🙂

    1. Non credo che la faccenda sia da ricondurre al bieco do ut des, sono lieta che di sia colta questa distinzione. Ci sono blogger che non ti leggono e che se metto mi piace a un loro post (perché ti è piaciuto) ricambiano il mio Like senza leggerti. Ecco questo è uno scambio, il do ut des. Credo che un blogger debba costruire relazioni e semplicemente le relazioni sono reciprocità, stima a volte anche affetto. Siamo esseri umani che si raccontano l’avventura di stare al mondo, e sorriderci mentre ci guardiamo attraverso lo schermo mi piace da matti

  2. E lo confermo: proprio come in famiglia!

    Quest’anno hai fatto il botto di visite. Un salto lusinghiero dal mio punto di vista. I complimenti sono meritati.
    Hai dato un ritocchino alla veste grafica o stasera sbarello proprio?

    Sulla storica Via della seta circa 2000 anni fa sorse la città di Kashgar, oggi meta di turisti desiderosi di immergersi in un passato dal fascino orientale, o di quel che ne rimane. Inutile sottolineare che l’attivita che genera maggior attrattiva sia proprio il Bazar della domenica.
    Uno scrittore di mia conoscenza ha definito l’atmosfera che si respira tra i viottoli affollati della citta vecchia ‘chiassosa intimità’, un ossimoro che a mio parere, se mi passi l’aggettivo, rispecchia perfettamente anche il tuo blog.
    Una commistione di genti (noi tutti) e merci (argomenti) che svaria a 360°.
    Ce n’è per far contenti tutti, ecco perche trovo calzante e, perché no, anche lusinghiero il sostantivo bazar.

    Potrei dire continua così ma, se davvero sto imparando a conoscerti, so che ti impegnerai a raggiungere vette più elevate.

    Ora corro a farmi un mate 🙂 ma non prima di aver augurato un 2019 ricco di soddisfazioni a te, Elena, e a tutta la famiglia di Volpi.

    1. Calogero grazie, bellissimo racconto che mi hai fatto sentire per un attimo in Cina a gestire il mio bazar! Me lo immagino un posto caldo e accogliente, proprio com’è voglio che sia il blog! Sono stata molto combattuta all’inizio nello scegliere i temi su cui scrivere. Dovunque leggevo consigli su blog di nicchia. Non li discuto, sono certa che funzionino bene, ma non è cosa per me chiudermi in un recinto. Ci è voluto tempo ma sono felice che finalmente si sia consolidato. E la diversità , anche di chi legge, per me è un’enorme fonte di ricchezza! Buon mate, disfruten!

  3. Complimenti per i tuoi meritati risultati (ops una rima … che stia diventando una scrittrice anche io?!? Non penso proprio ahaha) Cosa mi piace del tuo blog? Che è un crocevia, dove si incontrano strade molto diverse, in cui, però, il semaforo funziona perfettamente, nessuno suona, si fa largo e si spazientisce. Un crocevia di montagna, dove l’aria è fresca, lo spettacolo invitante e, passarci … un piacere.
    Buona giornata.

  4. E’ un bel rialzo, a cui devi dare il tempo di maturare (gli utenti vanno anche a leggere gli articoli più “vecchi”, se gliene dai modo). Poi ci sono commentatori che arrivano e commentatori che vanno, alcuni spariscono all’improvviso senza manco un “ciao”, manco si fossero offesi, di cosa non è dato sapere. Il problema del web è questo: nonostante tutti gli sforzi, le parole sono interpretate (come la lettura del resto) e qualcuna forse malintesa. Pazienza. Come te, mi tengo buona la “famiglia” che mi segue dai primi post incerti. 🙂

    Io seguo anche qualche blogger che non commenta da me, ma sono pochi e solo perché ritengo che comunque ci guadagno io nel leggere (e imparare) qualcosa da loro. Qualche blog ha chiuso o sospeso, qualche altro ha cambiato la propria anima e la scrittura non è più il suo centro. Che da te sarà anche un “bazar” ma ci si sta comunque bene. Sandra pure col mal di mare!
    Io comunque il mate lo assaggerò solo quando me lo preparerai tu. 😉

    PS. Avrei letto volentieri prima questo post, se mi fosse arrivata la newsletter…
    Me ne è arrivata una sabato, credo settimanale, ma quella di questo specifico post no. Hai cambiato la gestione, giusto per mettermi in difficoltà e farmi sentire vecchia? 😀 😀 😀

    1. Eh già, mi sono data da fare! 😉
      Quanto alla newsletter, l’avevo annunciato un pò di post fa: ho deciso di fare un solo invio settimanale con il sommario dei post pubblicati e una citazione preferita. So che è molto comodo ricevere una mail, ma la maggior parte di noi ne riceve talmente tante che ho provato a semplificare un pò.
      Come ti pare? Preferivi l’invio bisettimanale?
      Comuqnue tra un pò un piccolo sondaggio tra i miei lettori mi sa che lo faccio, ma intanto godiamoci la novità
      Per il mate ti aspetto a Torino, ma stavolta con un pò di tempo perché il mate è un rito che va consumato con calma …

  5. un post di bilanci e numeri ma anche di molte soddisfazioni, perché vedere premiati i propri sforzi per migliorare e far conoscere il proprio blog è inarrivabile.
    Complimenti Elena. I tuoi sono numeri importanti

  6. Mi piace questo post di bilanci e sono felice di esserne parte. La stima è reciproca.
    Devo dire che questo importante incremento mi fa pensare. Ho appena sbirciato sulla pagina statistiche del mio blog e ho notato che nel 2017 ho scritto i post più interessanti e seguiti, mentre nel 2018 mi sono “ammosciata” un bel po’ (sarà che la fondazione e conduzione dell’associazione teatrale ha moltiplicato i miei impegni).
    Concordo sul mantenere buoni rapporti con una piccola ma importante cerchia di affezionati e soprattutto sul fatto che è bene dedicare del tempo a chi ci presta la propria attenzione. Io stessa ho lentamente abbandonato blogger che non rispettano questa preziosa regola, anche se di solito seguo semplicemente la scia dei miei pensieri e partecipo a prescindere.
    Insomma, un ottimo bilancio, continua così!
    P. S. C’è un premio per te da me. 😉

    1. Luz un premio! Sono andata a sbirciare ma la sorpresa e il relativo gradimento meritano qualcosa di più di un commento! Grazie di cuore, mi hai reso molto felice, il primo regalo del 2019! Un abbraccio grato, anzi gratissimo!

  7. Il blog è un luogo di aggregazione e di scambio di “chiacchiere” in diverfsi campi. E’.. o dovrei dire dovrebbe perchè a volte…… ma . lasciamo perdere.
    Il blog, secondo me, è aprire una parte di sè agli altri anche se non li si conosce. E’ condividere non solo nozioni ma anche pensieri più o meno privati (senza ovviamente mettere in piazza cose veramente personali che stan bene solo in privato).
    a parte ultimamente che sono un po’ latitante, giro volentieri per il web alla ricerca continua di blog interessanti piacevoli, con argomenti che mi interessano,
    Torno quando c’è interazione. Quando non rispondono nemmeno ai commenti (NON è il tuo caso eh) che ci torno a fare?
    Comunque si nota quando un blog è una creatura amata dal blogger come nel tuo caso. E’ curato, seguito prima di tutto da te che ne sei “la mamma” e di conseguenza nnìon può non esserlo dai lettori.
    Buon anno a te!

    1. Ciao Patricia, non sono mai stata mamma di niente (se non di qualche gatto) e dunque sono molto emozionata da questa tua definizione :D. Il mio figliolo blog cresce e come non esserne fiere? Lo lavo e lo cambio periodicamente così resta sempre fresco. Cerco di educarlo a rispondere correttamente e se si arrabbia lo faccio sfogare a casa prima di farlo evdere a voi. Ma qualcosa passa, se non fosse così, che blog sarebbe?
      Tornando a bomba, condivido la tua idea di blog. Uno spazio su cui ci affacciamo, chi lo cura e chi lo legge, manifestando noi stessi. Più siamo onesti, generosi e autentici, più le persone lo riconoscono. E pazienza se a volte sembra un bazar o se qualche volta siamo sopra o sotto le righe. Siamo noi. E abbiamo sempre qualcosa da imparare e da trasmettere. L’interazione è fondamentale. Senza nonn c’è blog che possa sopravvivere a mio avviso. Buon anno anche a te cara poetessa del web

  8. Volpe Brunilde presente!
    Da non blogger penso ai blog come a luogli di incontro virtuali, dove si ascolta la voce del padrone di casa e di tutti gli altri partecipanti. Se gli argomenti e i toni non sono nè piacevoli nè interessanti, chi me lo fa fare di perderci tempo ?
    Ergo: complimenti a Elena per essere stata capace di creare una piccola ( ma neanche tanto ) comunità di confronto e di scambio, con garbo, sensibilità e intelligenza.
    La scittura è il fil rouge che ci lega tutti quanti: l’amore per le parole e per i libri, il bisogno di esprimersi, i tomenti del processo creativo, le mille difficoltà che si incontrano sono tutti temi comuni e sempre presenti, carsici direi anche se non ne parla direttamente ogni post vengono fuori costantemente.
    Grazie Elena per l’impegno e il tempo che dedichi al blog e a tutti noi.
    Buon lavoro per il 2019!

    1. Volpe Brunilde bentornata! Sono d’accordo con te. Nel bazar il filo rosso che ci unisce è l’amore per la scrittura, il sogno di creare, esprimerci attraverso varie forme d’arte. La parola, la scrittura e chissà che altro (mi sono messa a studiare chitarra, Okkio). Adoro il modo in cui hai definito i temi del blog : sono proprio carsici e riaffiorano quando meno te lo aspetti. Tutto può diventare una storia e ogni storia può diventare argomento di discussione per i temi che introduce. Avanti così, insieme. Grazie a te per le tue apprezzate visite. Baci

  9. AHAHAH bellissimo ritrovarmi qui.
    Dunque, tra i 2 blog che ho avuto ormai bloggo da oltre 8 anni e ciò che mi è rimasto più impressa è la mutabilità del panorama, il continuo e anche un po’ incomprensibile travaso di lettori e blogger dai blog a FB, di cui tutti parlano male ma poi pare che il confronto avvenga sempre in quella sede.
    E’ un bel blog bazar e sebbene soffra un mal di mare da paura, leggo volentieri anche i post sulla vela. Credo che la differenza come dici giustamente tu, la faccia l’autenticità e lo scambio che si crea ad personam, nessuno è – non sia mai – obbligato a leggere e commentare ogni post (il tempo è un casino per tutti) ma in effetti se mai ti si vede perché diavolo dovrei venire da te? Non è voto di scambio ma cortesia e interesse, ieri sono finita in un blog di una celebre editor e non c’era una risposta ai commenti manco a pagarla, ora all’inizio rispondere era una roba in più, e io non lo facevo sono sincera, nel tempo si è fissata una sorta di deontologia per cui la risposta ci deve essere. Nessuno ha mai detto che bloggare sia sempre facile, tocca trovare argomenti tanto per cominciare, ma a parte che nessuno ci ha mai puntato la classica pistola affinché diventassimo blogger, ma farlo alla carlona non paga e lo si nota.
    Adesso vado, ma torno ormai fedele al tuo blog modello carabbbbinnnieri. Baciuz

    1. Sandra, in divisa da Carabbiniera ti vorrei proprio vedere! Blog bazar, al terzo commento finisce che ci credo e me lo segno . Sulle risposte ai commenti sono d’accordo con te su tutta la linea. Ignorarli sarebbe un pò come incrociare un amico per strada e fare finta di non vederlo oppure non salutarlo di proposito. Non si fa. Il fatto che qui difficilmente ci conosciamo di persona non significa che siamo esenti dalle regole della buona educazione! Se non volete i commenti, disattivateli. Baciuz (sembra un bacio col viruz)

  10. Eccomi! Il tuo blog è unico. Come dice Rosalia è un gran bazar si trova dallo spillo al cammello, anzi dal ghiaccio alla volpe, non ci si annoia, e soprattutto ci sei tu. Sei dinamica, intelligente,, bella dentro e fuori. Insomma come si fa a non restarne attratti? Sono molto felice cge la fatica e l’impegno che metti nel blog venga ricompensata dai numeri e dalle soddisfazioni Sarà un 2019 superlativo! E grazie per il posticino nel tuo cuore.

    1. Che bello sapere che non vi annoio! Complimenti a parte (non puoi vedere le gote rosse ma ci sono) credo che prima o poi l’impegno e la costanza siano premiati. Vale per ogni cosa e all’inizio di un nuovo anno, pieno di attese e promesse, conviene ricordarcelo. Ps: il mio cuore è lieto di tenerti con sé

  11. Buongiorno cara Elena. Felice di essere una tua follower convinta, il tuo blog è inarrivabile per cura e costanza, come non potrei? La classifica dei post mi ha sorpreso, non ce n’ è uno tra questi che parli di scrittura. Forse è un argomento inflazionato? Il tuo pubblico è eterogeneo e trova tanti argomenti diversi su cui conftontarsi

    1. Grazie Rosalia, quando scelgo di fare una cosa ci metto tutta me stessa, il blog non fa differenza . Arguta considerazione la tua : nessun articolo che riguardi la scrittura è tra i primi 4. C’è da dire che, pur se non menzionati, i post che parlano di come presentare un libro al pubblico o sul rapporto con gli editori sono ben piazzati. Non so se la scrittura sia un tema inflazionato, forse semplicemente ci sono altri che ne parlano e masticano meglio di me. Ti ringrazio per questa osservazione, mi hai fatto focalizzare meglio il senso di una scelta : la varietà dei temi che tratto è voluta. Non desidero parlare solo intorno alla scrittura ma anche di tematiche che possano ispirarla. Ma giù il velo, Elena. Scrivi di ciò che ami e basta

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