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Liebster mania!

Sembra proprio che quest’estate sia di nuovo scoppiata la Liebster mania, una sorta di “catena di Sant’Antonio” riservata ai blog con meno di 200 followers.

Ci sono dentro in pieno, credo sia proprio questa una delle ragioni per cui di “premi” ne ho ricevuti ben due!

Il primo da Grazia di Scrivere la vita, il secondo da Barbara di Webnauta.  Sperando di non essermi persa qualche nomination nel frattempo… :).

Ringrazio entrambe per avermi pensata e per avermi dato l’opportunità di svelare parti di me che ancora non erano emerse tra le righe del blog.

E mentre voi vi affrettate a leggere le loro risposte al Liebster, ecco di seguito le regole che reggono questo longevo meccanismo inventato da non so chi per far conoscere nuove voci dal web, o meglio, quelle che ancora non avete scoperto.

Siete pronte, care Volpi?

Le regole del Liebster award 2017

Che pare siano sempre le stesse, con qualche licenza ammessa e concessa (un contest tra blogger per definizione non può essere sempre uguale a se stesso).

  1. Ringraziare la persona da cui si è ricevuto il premio e rispondere alle sue undici domande
  2. Segnalare altri undici blogger ritenuti meritevoli e che abbiano meno di 200 followers
  3. Comunicare la premiazione ai vincitori
  4. Proporre le nostre undici domande.

Tra queste regole come vedrete non ve n’è alcuna che contingenti i tempi di risposta. E questo è un bene, visto che io per scrivere questo post e programmarne la pubblicazione ci ho messo quasi un mese  🙄

Ecco le mie 11 risposte, scelte a piacere tra quelle proposte nei due blog già citati.

1) Per voi migliora l’ispirazione scrivere al mare o in montagna?

Per scrivere mi occorre assoluta solitudine e silenzio, condizione che ritrovo sia in montagna che al mare. Sono fortunata perché la barca a vela mi porta spesso a restare sola, distante dalla costa e nel silenzio, con la sola compagnia del vento. Una condizione ottimale per ragionare sulle idee, riorganizzarle, decidere cosa tenere e cosa lasciare. Allo stesso modo mi capita sui bricchi in montagna. E’ la natura che mi permette di contattare la parte più nascosta di me stessa, che è quella da cui in genere vengono le mie storie.

2) Hai mai scritto un libro?

Sì, anche se non sono in molti ad essersene accorti :). Per la verità ne ho scritti tre: un diario di viaggio a Cuba, il mio romanzo d’esordio sul femminile e le sue diverse declinazioni e un manuale in cui ho condiviso ciò che mi ha insegnato la mia esperienza quanto a saper catturare e mantenere alta l’attenzione quando si tiene un discorso in pubblico.

3) Tra gli scrittori inglesi, W.Shakespeare, J.Austen, A.Christie o T.Hardy?

A questa domanda rispondo di getto: Agatha Christie. Sono stati i primi gialli che io abbia mai letto tutti d’un fiato. Mi ha fatto apprezzare il valore della letteratura a soli dodici anni. Difficile dimenticarla, senza nulla togliere agli altri, ovviamente.

4) Un difetto di cui non ti vergogni

Il setto nasale leggermente storto

5) Un difetto di cui invece ti vergogni

Reagisco in maniera troppo aggressiva alle critiche. Eppure la guerra è finita da un po’, baby. Rilassati!

6) Più libri o più vestiti nella valigia delle vacanze?

Vestiti. L’estate è il periodo in cui più di ogni altro mi dedico ad osservare i caratteri e le situazioni, a contemplare la bellezza della natura, a conoscere gente che non vedrò mai più e naturalmente a vivere ogni istante con le persone che amo.

Ma a casa mi aspetta uno scaffale intero nuovo di zecca pieno di libri da leggere!

7) In quale epoca storica del passato ti vedresti assai bene?

Il novecento. Ho sempre avuto un animo romantico

8) Trasposizioni cinematografiche: prima si legge il romanzo o prima si guarda il film?

Prima leggo il romanzo. Poi, se mi è piaciuto, non guardo il film. In genere mi deludono sempre.

Ma ci sono le eccezioni, come ad esempio il Nome della Rosa, di Umberto Eco, letto da me ben quattro volte. Quando Jean Jacques Annaud lo ha riproposto sul grande schermo alcuni amici mi hanno convinta a vederlo. Davvero notevole e fedele come trasposizione.

9) Pianifichi tutto prima di un viaggio o inventi là per là?

Invento. Tanto mi piace la routine e l’organizzazione quasi maniacale della mia giornata quanto in vacanza amo rompere gli schemi. Mi lascio andare alla corrente, anche perché spesso la bellezza è nascosta dove non avevo rivolto lo sguardo.

10) Qual è l’espressione artistica superiore a tutte le altre?

La vita. Nel biglietto con cui Fabio, uno dei due protagonisti di Così passano le nuvole, saluta sua sorella Luce per l’ultima volta ,  è trascritto un pensiero di Seneca che mi ha sempre fatto riflettere molto:

Non vi è arte più difficile del vivere. Tutta la vita occorre imparare a vivere e, ciò che ti sembrerà più strano, tutta la vita bisogna imparare a morire. Nessun’arte impegna l’uomo più di questa

11) Il tuo animale totem

La volpe, che domanda! Porta con se qualcosa di prezioso che tutti desiderano ma che nessuno può avere senza prendersi anche la sua vita.

Eccoci alla fine del mio primo Liebster! Vi è piaciuto? Vi ha ispirato, piacevolmente intrattenuto, divertito? Fatemelo sapere nei commenti.

Ed ora i nuovi nominati!

Posso aggiungerne uno che non ha meno di 200 followers ma che vorrei tanto rispondesse?  Si tratta di Moz di Moz O’Clock. Lo conoscete, vero?

Tranquilli, potete anche non ritirare il premio, non è mica obbligatorio. Persino Bob Dylan ne ha rifiutato uno!

Naturalmente io spero di essere riuscita a farvi tornare il prurito nelle mani e la voglia di scrivere il vostro post Liebster! Che ne dite? Scrocchiate le dita e cominciate? Io vi aspetto qui.

A presto, care Volpi.

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37 Commenti
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Sandra
6 anni fa

ehi quanti blog nuovi che non conoscevo, bella lì scoprirli grazie a te!

Daria
6 anni fa

Cara, ti ringrazio tanto per il premio 🙂 Nel mio caso però credo che farò come Bob Dylan e passerò, mi sento un pochino inadatta per questo tipo di cose, mi diverte leggere quelle degli altri ma per me scriverle diventa un po’ difficile!

davidgrasselli
6 anni fa

😀 Oh! Grazie per la nomination! Un abbraccio di simpatia.
🙂 non so come giostrarmi con le domande ma cercherò di cavarmela alla meglio 🙂

davidgrasselli
Rispondi  Elena
6 anni fa

Sono concentrato sulla scrittura di un manuale di manutenzione meccanica, e sono in ritardo sulla tabella di marcia 🙁 alloro ho lasciato un po’ indietro tante cose… tra cui i blog 🙁

Marina
6 anni fa

Baciata anche tu dalla nomination! Sono occasioni per conoscersi un po’ meglio, ricordo l’anno scorso, quando ho avuto piacere di rispondere a più di cento domande. M sono divertita eh, ma sono andata leggermente in overdose.

Luca Cozzi
6 anni fa

Ringrazio Elena per la nomination. Nel mio blog troverete le mie risposte alle 11 domande. Ciao a tutti.

Luca Cozzi
Rispondi  Elena
6 anni fa

devo ancora pubblicarlo

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