“Mare di notte”, un racconto da leggere tutto d’un fiato

Mare di notte

È il 2015. Sto navigando nelle acque del golfo del Quarnaro in una giornata serena e senza vento. A un tratto, vedo in lontananza un oggetto galleggiare. Per curiosità, tento di raggiungerlo.

Una volta sul posto, assisto a una scena che non ho più dimenticato. Un delfino adulto sospingeva, con delicatezza infinita, un piccolo della sua specie, ferito a morte da un motoscafo.

Sento ancora distintamente dentro di me le emozioni che ho provato: tristezza, dolore, rabbia per chi considera il mare un posto suo soltanto.

Di ritorno a casa ho deciso che dovevo metetre quelle emozioni in un racconto. Così è nato il mio primo racconto, Mare di Notte.

Potete scaricarlo, ora gratuitamente, da Amazon.

La partecipazione al concorso Gente di mare

Visto che si trattava del mio primo racconto, ho deciso di iscriverlo subito al concorso Gente di Mare Con mia grande sorpresa, è stato selezionato tra i dieci vincenti.

Vi ho raccontato la mia gioia nell’articolo Il mio primo concorso letterario.

Qualche anticipazione sulla trama

Mare di notte è la storia di Lisa, marinaio di giorno, cameriera di sera e una vita familiare difficile alle spalle.

Le scelte degli altri l’hanno messa in un angolo dal quale non riesce a uscire. Sceglie il mare per lenire le sue ferite e dare alla propria anima una chance.

Ha superato molti ostacoli, ma c’è qualcosa che ancora non riesce a gestire: la paura di navigare di notte.

La ragione di questo tabù è tutta nel suo passato. Il compagno-mare, con le onde leggere e i lunghi silenzi, saprà restituirle un significato e nuova energia per ricominciare.

Mare di notte è ambientato a bordo di una barca a vela, in una lunga traversata notturna che potrebbe essere avvenuta in qualunque parte del Mediterraneo.

Una storia che tutti i marinai, di terra e di mare,  dovrebbero conoscere.

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Se ne avete voglia, recensitelo su Amazon. Un’autrice vive anche del riscontro delle persone che l’apprezzano.

Felice viaggio, care Volpi.


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