• Il mondo con i miei occhi

    Un week end inatteso

    Capiterà anche a voi, sono certa, di avere in programma qualcosa cui tenete da tempo e poi, all'ultimo, doverlo disdire. Eventi inattesi che sgombrano la giornata dagli impegni già definiti e li rimandano, li cancellano, li offuscano. E' quanto accaduto a me lo scorso week end, quello del grande ritorno del Salone del Libro di Torino, quando avrei dovuto esserci, da protagonista. E invece. Invece la vita ha preso un'altra piega. E sono andata a Roma a difendere la democrazia, il lavoro e la Costituzione. A voi qualche riflessione, inconsueta, su questo scorcio di secolo nero che occorre riempire di nuovo dei mille colori della democrazia.

  • Il mondo con i miei occhi

    Le cose da fare per creare un gruppo di lettura

    Leggere lo stesso libro e poi ritrovarsi per commentarlo, oppure decidere di esplorare il mondo narrativo di un'autrice o autore e organizzarsi per farlo in gruppo, un brano alla volta, come uno spazio fisico da condividere a suon di storie e parole, per assaporarne fino in fondo il gusto? Sono molte le formule che si possono inventare per dare vita a un gruppo di lettura condivisa, un'iniziativa che ho lanciato di recente in forma più esplicita di quanto non avessi già fatto in uno degli ultimi post sul blog. Forse l'idea aveva bisogno di essere maturata più a fondo e solo successivamente condivisa, e così è…

  • Il mondo con i miei occhi

    La lenta ripresa

    Siamo entrati nel calendario estivo e si sente: stanchezza da un lato e voglia di prendersi cura di noi stesse e di regalarci le cose che amiamo dall'altro. Ecco come vivo questo momento, denso di appuntamenti in preparazione da tempo e con un'energia tutta da ritrovare. E voi care Volpi, come vi state preparando all'estate? Sentite anche voi l'esigenza di cambiare marcia?

  • Il mondo con i miei occhi

    Caregiver

    La prima volta che ho sentito la parola caregiver è stato durante la pandemia. Mi divertiva sentirne la pronuncia, così come veniva declinata, con quel diffuso quanto incerto accento inglese che caratterizza noi italiani, che non disdegnamo di mostrare nemmeno in un'aula del Senato. Non sono andata a cercarne il significato, come faccio sempre, sul mio dizionario preferito, il Devoto e Oli. Nemmeno ci ho fatto troppo caso. L'ho derubricata, archiviata, come qualcosa che non mi apparteneva. Oggi sono chiamata a guardarla in faccia. Perché da un giorno all'altro ho scoperto di appartenere a una categoria di cui conoscevo soltanto il nome e la solitudine

  • Il mondo con i miei occhi

    Buone notizie dal mese di aprile

    Un nuovo romanzo, una nuova casa, un Master in coaching che sto per agguantare. Avete presente quando le cose "girano" tutte per il verso giusto? A un certo punto della nostra esistenza è come se una serie di crocevia dell'universo improvvisamente si sbrogliassero tutti insieme affinché si possa passare, indenni, attraverso. Così mi sento. In stato di grazia. Merito delle buone notizie che il mese di aprile mi porta.