• Il messaggio di Greta Thunberg a Torino
    Il mondo con i miei occhi

    Il messaggio di Greta Thunberg a Torino

      La scorsa settimana per Torino è stata davvero speciale: martedì 10 sono arrivate le #Sardine, con la loro carica di speranza e di voglia di partecipazione che ha trascinato moltissimi torinesi. E venerdì 13 è arrivata Greta Thunberg, lasciando un messaggio a Torino a partire dal suo vissuto privato. In piazza con le sardine eravano tantissimi, qualcuno sostiene 40.000!. Le ho raggiunte perché credo fortemente nella bellezza di questa nuova generazione che si affaccia alla discussione politica con toni, argomenti e modi  ben distinti dalla violenza cui certa politica ci ha abituati. Si cantava Bella ciao (ecco la storia di questa magnifica canzone) come in tutte le altre piazze analoghe, ed erano presenti molte generazioni diverse, classi sociali diverse, allegria e voglia di dire “ci sono, e ho ancora voglia di lottare” Un sentimento diffuso che mancava da tempo, anche nella mia città.   Greta Thunberg a Torino  …

  • Rallentare
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Rallentare

    Ho appena finito di dire che per me questo sarà un dicembre sotto tono per averne subito la conferma e una disconferma. Martedì sono stata eletta Segretaria Generale della SLC CGIL di Torino, la categoria della CGIL che segue la cultura, le case editrici, l’industria grafica e  cartaia, le telecomunicazioni, i servizi Postali. Un nuovo incarico di cui sono molto onorata che si aggiunge a quello di recente ricoperto (era solo febbraio quando sono diventata Segretaria Generale SLC CGIL Piemonte!). Una sfida, una responsabilità, un impegno. Lo sa bene il materasso visto che di recente mi ci sono girata e rigirata parecchie volte di queste notti 😉 Il mio limite è il voler essere sempre all’altezza, specie quando si tratta di responsabilità sul destino degli altri. Ci prenderò le misure, ma intanto accuso una stanchezza e un overflow di cui devo tenere conto. Devo rallentare, ne risentiranno anche le Volpi.…

  • Il mondo con i miei occhi

    Dicembre sotto tono

      L’altra sera, al rientro da una domenica in campagna, qualcosa suonava strano. Non c’era traffico, le vie erano libere, i negozi illuminati a metà  e per meà vuoti, taluni già chiusi. Non erano nemmeno le 18.00 L’8 dicembre per me è una giornata come le altre, si intende. Ma la farmacia chiusa, le luminarie e le chiese più piene del solito mi hanno costretta a pensare al fatto che per molti il Natale ha ancora un valore religioso. Un po’ ne sono felice (uno spirito solidale e di pace serve) e un po’ me ne vergogno, perché un tempo lo era anche per me, ma oggi non più. Non so dire cosa sia cambiato, di certo non mi sento vittima del consumismo, non più di altri, ma il senso di comunità l’ho perso, forse irrimediabilmente, e un po’ me ne dispiace. Tuttavia vivo lo spirito di questa festa come…

  • A Natale penso a me
    Il mondo con i miei occhi

    A Natale penso a me

    Quest’anno mi sono sorpresa a pensare al Natale con largo anticipo. Gli anni scorsi mi lasciavo trasportare fino a una decina di giorni prima del 25 dicembre da una sorta di allegra euforia ma in totale assenza di programmazione. Non solo dunque la follia dei regali dell’ultimo minuto, che è un miracolo se li azzecchi, ma anche la totale mancanza di idee per recuperare tempo e svago per me soltanto. Così quei giorni, che di solito negli ultimi anni passano gioiosi, venivano fagocitati dal quotidiano del prima e del dopo. Invece questo 2019, sarà perché sono più stanca del solito, tra il nuovo lavoro e la fine della stesura di Càscara, ma al Natale ho cominciato a pensarci con largo anticipo. E non mi pento per niente! I regalini per i nipoti sono già pronti, così per la mamma (ma niente spoiler, metti che passino di qui … 😉 )…

  • #25novembre per Daniela e per tutte le altre
    Femminile, plurale,  Il mondo con i miei occhi

    #25novembre per Daniela e per tutte le altre

    El Mimo si chiamava Daniela Carrasco e aveva 36 anni. Era un’artista di strada apprezzata e riconosciuta, protagonista delle lotte di piazza in un Cile devastato dalla repressione più brutale contro il dissendo e la democrazia. El Mimo è stata presa con la forza, torturata e uccisa dai carabineros, che in quel paese hanno da tempo libertà di uccidere. Il Sindacato Nazionale degli Attori e delle Attrici Cilene ha preso posizione, chiedendo chiarezza sulla sua morte, che si è tentato di far passare come un suicidio. Un depistaggio frutto del disprezzo per la vita delle donne, per la dignità di una giovane pasionaria, ed espressione di una volontà di annientarci e di indurci al silenzio o di usarci come moniti che rigettiamo con forza. Succede in Cile, paese di cui non sentiamo parlare, perché non è Bolivia, dove occorreva abbattere il presunto “dittatore”, ma un civile stato “amico” degli USA.…

  • Se non puoi cambiare le cose, accettale
    Il mondo con i miei occhi

    Se non puoi cambiare le cose, accettale

    Ho un carattere impetuoso. Di fronte a una situazione che considero sbagliata o inadeguata non posso fare a meno di intervenire, in qualche modo. E non basta dire “se non puoi cambiare le cose, accettale”, bisogna che questo mantra ci appartenga nel profondo. Per me piuttosto difficile, ma non impossibile. Ho un carattere proattivo, che mi ha dato molte soddisfazioni nella vita. Mi ha tirato fuori da situazioni difficili, relazioni negative, momenti di dolore soffocanti. Di fronte a un’ingiustizia non ho mai pensato un solo istante di doverla accettare così com’era. Ho faticato molto per cambiarla, spesso ho pagato un prezzo, ma non rimpiango nulla. Tuttavia resta una grande fatica. Tanto che a volte occorre gestire lo stress che noi stesse ci creiamo. Io ci ho a che fare da sempre, qui ho scritto come lo gestisco, magari è utile anche a te. Resta una domanda : le cose sarebbero…

  • Certe volte faccio cose stupide
    Il mondo con i miei occhi

    Certe volte faccio cose stupide

    Ci pensavo l’altro giorno in treno. A volte faccio cose stupide, cose che se ci pensassi un po’ sopra, o facessi lavorare la mente razionale, probabilmente non farei. Le cose stupide sono frutto dell’istinto, di attimi di lucidità o di follia se volete che ci allontanano o ci avvicinanno inaspettatamente a qualcuno o qualcosa. E sono vere. Anche se fuori dagli schemi. Ci pensavo, durante un viaggio estenuante, e un pò mi vergognavo di essere naif al punto da fare cose inappropriate, di cui peraltro non mi pento. Come il primo bacio della mia vita da cui sono fuggita per paura e per uno strano odore di muschio che mi allontanava da qualcosa che avevo desiderato tanto. Era una splendida notte di primavera e io avevo desiderato tanto quel momento di intimità con il mio lui di allora. Ma qualcosa non andava. E mi sono tirata indietro. Oppure comprare un…