• Tagliare i rami secchi
    Il mondo con i miei occhi

    Tagliare i rami secchi della nostra esistenza

      La scorsa settimana chiacchieravo con un’amica di questo blog che da qualche tempo si è messa in stand by dalla scrittura, dalle conversazioni on line, dai social. Ognuno di noi ha vissuto e vive questo periodo come può e ogni soluzione a mio avviso è quella giusta se ci porta a passare serenamente questi giorni difficili. Non è necessario che gli altri ne comprendano le ragioni, o le condividano. Vale il solito adagio: accettazione. Ne abbiamo parlato a lungo in questo post.   Ma dietro a questo esercizio di equilibrio e maturità, ve ne è un altro che rasenta l’assoluta necessità di questi tempi: tagliare…

  • Il mondo fuori, come in un film di Bunuel
    Il mondo con i miei occhi

    Il mondo fuori, come in un film di Bunuel

      Dopo quasi due mesi di quarantena forzata, da ieri è cominciato il “disgelo”. Non si tratta di un ritorno alla normalità, ma riappropriarsi di alcuni spazi di libertà sospesi, anche se in venti modi diversi. Tante infatti sono le ordinanze delle regioni. Tocca studiarsi quella giusta e incrociare le dita 🤞 Quanto a me, la prima cosa che ho fatto è stata andare a trovare mia madre e fare una lunga passeggiata con lei. Temevo che la solitudine l’avesse scossa, ma come al solito, mi sbagliavo: è più forte di me, tocca dirlo.   In questo tempo passato a casa sento di aver perso molte…

  • Pasquetta condivisa
    Il mondo con i miei occhi

    Pasquetta condivisa

      Chi l’ha detto che in quarantena dobbiamo sentirci soli, anche se #restiamoacasa, nei nostri tinelli e nei nostri balconi? E’ partita così, senza pretese, l’iniziativa che ho lanciato con il post Una Pasqua nel nido di condividere la giornata di Pasquetta tutt* insieme, attraverso i nostri blog e, per chi ne fosse sprovvisto, attraverso questo blog, che oggi apre per festività!   Pasquetta condivisa   Partiamo dalla mia Pasquetta. Stamattina mi sono svegliata con lo stomaco girato, non che ieri abbia mangiato in modo esagerato, una birretta e gli arrosticini alla pietra elettrica da tavolino e a pranzo i tradizionali agnolotti, che in Piemonte fanno più…

  • Una Pasqua nel nido
    Il mondo con i miei occhi

    Una Pasqua nel nido

      E in un attimo è aprile. Mi guardo indietro. Poco più di un mese fa le nostre vite si dipanavano con la certezza che fossero uguali a se stesse, giorno dopo giorno. Dal nostro freddo distacco, oh appagante e ingannevole distanza, osservavamo la tragedia che avveniva in Cina come a qualcosa che non ci avrebbe mai riguardato. Illusi. Ancorati alle nostre vite, nella certezza che il Sistema ci avrebbe protetto da ogni cosa, abbiamo proceduto pervicacemente su un crinale pericoloso fino a quando ci siamo fermati, davanti a un muro contro cui abbiamo sbattuto il naso e alla base del quale qualcuno si è fermato,…

  • Perdersi tra i sentieri della Serra
    Il mondo con i miei occhi

    Perdersi tra i sentieri della Serra e poi, ritrovarsi

    Che amo il bosco lo sapete già. Vivere in città per me sta diventando una tortura e dedico ogni momento di libertà a ricongiungermi con la natura, qualunque orma essa abbia. Questo febbraio più caldo del solito è la stagione migliore per una passeggiata nel bosco. L’assenza di piogge e l’inverno rendono fruibili anche i sentieri più inerpicati e nascosti, privi di arbusti verdeggianti e foglie maestose. Così a me, esploratrice entusiasta, si aprono vie che non avevo mai visto, tanta è la varietà dei percorsi che si intrecciano sulla Serra morenica poco lontano da Ivrea. Perdersi tra i sentieri della Serra è più che un…

  • Un viaggio ti cambia
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura creativa

    Un viaggio ti cambia

      Care Volpi eccomi ! Torno al blog dopo un periodo di pausa annunciato che mi è parso più lungo del previsto, dopo un viaggio che mi ha cambiata.   Avevo bisogno di riposo fisico e mentale e le festività natalizie me lo hanno concesso, subito seguite da un viaggio con il mio compagno che mi ha portato non solo relax ma anche un cambiamento, come solo un viaggio ben riuscito sa fare.   Su tutta una serie di cose che impreziosiscono la mia vita avevo bisogno di fare quello che io chiamo il bianco, ovvero una sorta di reset di tutti i pensieri/idee/iniziative che mi hanno…

  • Come il monopattino cambia la città e anche un po' noi
    Il mondo con i miei occhi

    Come il monopattino cambia la città e anche un po’ noi

    Ho sempre avuto un debole per i veicoli su ruote. Da piccola amavo i pattini a rotelle, la bicicletta e lo skateboard, con i quali sfrecciavo su strade incredibilmente vuote di automobili private. Le avrebbe riempite qualche anno più tardi il boom delle vendite dell’auto privata, frutto dell’ industrializzazione di una Torino votata alla Fiat e alla ricchezza mal distribuita che la fabbrica ha portato con sé. Tutto lo spazio di cemento era a quei tempi per noi, discoli metropolitani alle prese con ogni mezzo possibile, compresi quelli auto costruiti, al fine di scorrazzare sui marciapiedi e sulle strade in allora appena asfaltate.   In principio…

  • Il mondo con i miei occhi

    Fine d’anno. Forse fine di un ciclo

    Rompo il silenzio perché ho piacere nell’ultimo giorno dell’anno di condividere con voi alcuni pensieri. Fine d’anno. Forse fine di un ciclo. Qualunque cosa sia, picchia duro. Di solito questo periodo genera in me una sorta di placido black out. Tutto ciò che occupa insistentemente le mie giornate, che chiamo in modo familiare il solito tran tran, svanisce lento per lasciare il posto a un’altra serie di attività legate alle feste, come cucinare per gli amici, andare a trovare famigliari, pulire casa, o, per la maggior parte del tempo, semplicemente riposare. Insomma, mi riapproprio della vita e dei ritmi ad essa più consoni, quelli che durante l’anno…