• Il mondo con i miei occhi

    Un sabato alle prove generali di Ezio Bosso

    Avete mai assistito alle prove generali di un concerto? Io ho avuto questa magnifica opportunità sabato scorso, quando il maestro torinese Ezio Bosso ha aperto le prove generali del suo concerto alla cittadinanza, dimostrando come le doti di musicista, tanto apprezzate in tutto il mondo, siano accompagnate anche da straordinarie doti umane. Una sensibilità rara che fa di Ezio Bosso uno dei mie musicisti preferiti. Ho già avuto modo di parlarne in questo blog qualche anno fa, nel post Per Ezio Bosso parli la sua musica , scritto dopo la struggente apparizione al Festival di San Remo che l’ha fatto apprezzare al grande pubblico e che ha fatto conoscere il suo Following a bird, autentico capolavoro da ascoltare per intero, a molti italiani che di solito praticano poco la musica da camera. Oceano bianco, oceano vuoto Le porte del Teatro Regio si sono aperte alle 11. Persone di tutte le…

  • Il mondo con i miei occhi

    Son tornata!

    La piccola pausa che mi sono regalata è terminata e sono di nuovo tra voi. Il ritmo sul lavoro è tornato alla dimensione di sempre e io, sebbene piuttosto stanca, soprattutto mentalmente, anche. È andata bene, anche se ho dovuto parare qualche colpo basso. Ci sta, la gestione del potere annebbia le menti e restare in equilibrio non è roba per tutti. Ve ne parlerò di sicuro, ma quando la distanza avrà dimensionato correttamente i comportamenti e resteranno i risultati della soluzione di un conflitto che ho dovuto giocare di sponda e il portato generale di un’esperienza collettiva che ancora non ho valutato nella sua interezza. Per il momento mi godo la luce in cui mi sono mossa, al contrario di altri che hanno scelto l’oscurità. La trasparenza non si dichiara si pratica. E in certe cose il tempo e la “storia” lavorano per noi 😮 Così eccomi qui. Con…

  • Il mondo con i miei occhi

    Un incontro sotto l’egida de I Ching

    [toc]Qualche giorno fa mi sono messa a maneggiare la pagina biografica del blog che ho il vezzo di chiamare bios. Ho spiegato le ragioni di questa scelta nel post in cui vi ho mostrato le novità introdotte nella pagina statica principale. Alcune cose sono scomparse, perché non più significative, altre son tornate, perché hanno ripreso centralità nella mia vita. Alcune sono rimaste. Tra queste la fiducia nei Ching. Mi sono ricordata (anzi, qualcuna me l’ha ricordato  😉 ) che vi avevo promesso di parlarne meglio, così l’occasione di un incontro, avuto qualche giorno fa con un amico che da poco tempo ho scoperto essere appassionato di Ching, è diventata quella buona per farlo. Un incontro sotto l’egida de I Ching Salvatore ha una vita spesa tra la politica e il sindacato, come me. Ci siamo sempre passati accanto senza mai incontrarci, eppure molte sarebbero state le ragioni. Così ho trovato curioso e…

  • Il mondo con i miei occhi

    Canarie: quando il deserto lambisce il mare

    Quando ho deciso, all’ultimo momento, di fare una vacanza di una settimana al mare e ho scelto le Canarie non mi aspettavo nulla di particolare. Avevo un solo mantra: riposo risposo riposo. Non sapevo esattamente cosa avrei trovato laggiù, non mi ero affatto informata. Sorprendentemente, questa è stata la chiave di volta della vacanza. Senza aspettative non ci sono delusioni e ogni cosa puo’ essere vissuta e colta esattamente per com’è e non per come avrebbe dovuto essere. Così ne è venuta fuori una vacanza che è stata molto di più del riposo di cui avevo assolutamente bisogno. È stata riscoprire ritmi, spazi, luoghi fisici e dell’anima, che avevo allontanato, spinta dal tran tran e dallo stress quotidiano. Ho esaudito in una volta sola desideri a lungo trascurati e finalmente ho assaporato il deserto. Le dune di Maspalomas e le brulle montagne dell’interno dell’isola, inerpicate su strade e tornanti che…

  • Il mondo con i miei occhi

    Un’estate da lumaca

    Quanto sono lontana dai tempi in cui scrivevo Troppi progetti per un’estate sola . Era il 2016 e io avevo in testa talmente tante cose che a un certo punto ho dovuto fermare tutto. Quest’anno sono cambiata. Credo abbiate già capito dal titolo di questo post che quest’estate ho deciso di rallentare. Confesso di essere più stanca del solito e stento a tenere tutto insieme. Ho deciso per una settimana di vacanze, la prossima, in cui rinuncio a tutto ciò che mi rincorre nel quotidiano: il computer, il tablet, i giornali, i documenti, lo studio. Porterò con me soltanto il mio Kindle nuovo di zecca (sono stufa di perdere la vista con l’applicazione di lettura del mio tablet) che ho riempito di tutti i libri che desidero leggere da tempo e che non riesco mai nemmeno a sfogliare. Una vacanza non è una vacanza senza immergersi nelle storie che altri…

  • Comunicazione e social,  Il mondo con i miei occhi

    Migranti: creare la paura per dominarla

    Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. J. R. R. Tolkien da Il signore degli anelli Nella narrativa la paura ha sempre avuto uno spazio molto importante, non solo nei fantasy o nella letteratura horror, ma anche nei romanzi apocalittici, nei thriller o noir. Anche la fantascienza ha dato il suo contributo alla consacrazione della paura come elemento intrinseco della storia. Pensate ai numerosi film o romanzi sulle epidemie. Non si sa come difendersi e si finisce per farlo combattendo l’uno contro l’altro, per l’ultimo cibo rimasto nel supermercato o per occupare l’ultimo posto disponibile sul treno della salvezza. Uno contro l’altro, piuttosto che uniti contro contro la paura. Ricordate Cecità, la Pillola d’Autore dedicata a José Saramago? Il primo effetto della paura indotta è il senso di isolamento, generato da individui che hanno i tratti somatici dello sconosciuto, di chi vive nell’ombra,…