• Sarò breve: tutti gli incipit che è meglio dimenticare
    Comunicazione e social

    “Sarò breve”, un incipit che è meglio dimenticare

      Qualche giorno fa mi è capitato di partecipare a un’iniziativa in cui hanno preso la parola molte persone di provenienze diverse. Ascoltare stili e personalità differenti è sempre positivo. I contenuti cambiano e l’ascolto, lo sostengo sempre, è la miglior palestra di sempre per migliorare la nostra capacità di comunicare, con la parola e chissà, magari anche con la scrittura. E anche un’occasione per crescere. Perché si cresce nelle differenze, non nelle omogeneità. A un certo punto ho realizzato che nell’approccio iniziale di molti di loro qualcosa mi stava disturbando. L’incipit utilizzato, quel “Sarò breve” che di solito è una promessa non mantenuta.   “Sarò breve”, un incipit che è meglio dimenticare   Citato da più del 60% degli interventi, sembra proprio che per rompere il ghiaccio non si possa fare a meno di utilizzare questo cliché oratorio di cui proprio non c’è bisogno. Mi sono chiesta se sia…

  • Optimist Kinder+Sport Arzachena: vento, regate e tanto altro
    Passione vela

    Optimist Kinder+Sport Arzachena: vento, regate e tanto altro

    Sono quasi le 22 di lunedì sera quando riscrivo questo articolo utilizzando una bozza pubblicata venerdì e già mi sento orfana di un’esperienza. Volete sapere come mai?   Optimist Kinder+Sport Arzachena: vento, regate e tanto altro   Perché la 5a e ultima tappa del Trofeo Kinder+Sport Optimist del 20-22 settembre ad Arzachena è stata talmente ben riuscita, sotto tutti i punti di vista, che già ne sento la mancanza. 127 iscritti per una tre giorni di vento sempre sostenuto, oltre i 15 nodi con punte di 22 nelle giornate più belle, che si sono sfidati a terra a calciobalilla e in acqua in 9 prove per la batteria Gold completando così il programma delle regate. Curiosi di conoscere le classifiche? Scaricatele a questo link!   Organizza AICO, l’associazione di classe Optimist   Ogni classe ha un’associazione che la rappresenta. Aico (Associazione di classe Optimist) si occupa della vela dei più…

  • Scrivere le nostre paure: la povertà
    Scrittura

    Scrivere le nostre paure: la povertà

    Vi siete mai chiesti qual è l’emozione sull’onda della quale scrivete? Amore, passione, odio, invidia, amicizia. E chissà quante altre ancora. Ma c’è qualcosa di cui scriviamo poco: la povertà. Cercando nella mia memoria qualcosa che mi raccontasse della povertà sono andata  a vuoto. Come se non parlarne allontanasse questa terribile paura della nostra società dalle nostre porte. Ma se non ne parliamo, siamo sicuri di esorcizzrla e non di fissarla ancora più a fondo nella nostra carne? Questo post parla delle nostre paure e delle remore che esse determinano nella scrittura. Comincio dalla povertà, perché è lo spettro con cui molte persone devono fare i conti, ogni giorno della loro vita, specie in questo ultimo scorcio di secolo. Scrivere le nostre paure: la povertà La povertà che fa paura Per povertà intendo una condizione non solo materiale, ma spirituale, mentale e anche economica, of course. Un’accezione ampia per significare…

  • Certe volte faccio cose stupide
    Il mondo con i miei occhi

    Certe volte faccio cose stupide

    Ci pensavo l’altro giorno in treno. A volte faccio cose stupide, cose che se ci pensassi un po’ sopra, o facessi lavorare la mente razionale, probabilmente non farei. Le cose stupide sono frutto dell’istinto, di attimi di lucidità o di follia se volete che ci allontanano o ci avvicinanno inaspettatamente a qualcuno o qualcosa. E sono vere. Anche se fuori dagli schemi. Ci pensavo, durante un viaggio estenuante, e un pò mi vergognavo di essere naif al punto da fare cose inappropriate, di cui peraltro non mi pento. Come il primo bacio della mia vita da cui sono fuggita per paura e per uno strano odore di muschio che mi allontanava da qualcosa che avevo desiderato tanto. Era una splendida notte di primavera e io avevo desiderato tanto quel momento di intimità con il mio lui di allora. Ma qualcosa non andava. E mi sono tirata indietro. Oppure comprare un…

  • Il primo libro della mia vita
    Storie libri e racconti

    Il primo libro della mia vita

    Stavo riordinando la mia libreria quando mi è capitatotra le mani un libro con la brossura scucita e le classiche orecchie sui lembi esterni della copertina. Bianco, con una copertina vecchio stile e un autore, Carlo Castellaneta, che non ricordavo di aver letto. Avevo tra le mani il primo libro della mia vita, nascosto per tutto questo tempo nella zona alta della libreria, quella dove ripongo i libri che non consulto mai.   Il titolo è “Professione Poliziotto“, oggi fuori catalogo, ma di cui potete trovare ancora qualche copia nel mercato dell’usato, anche on line.   Vedere la copertina, così “antica” ed essenziale mi ha restituito d’un tratto l’emozione della prima lettura della mia vita, commissionata dalla mia insegnante di italiano durante l’estate dell’80, prima di frequentare l’ultimo anno delle scuole medie.   Introversa e riservata, con una grande energia ancora inespressa, scoprii nella lettura un modo per uscire dalla…

  • Stili di leadership femminile
    Femminile, plurale

    Stili di leadership femminile

    A volte sono le assenze a fare rumore. Ce ne accorgiamo dopo un po’, anche se tutto subito non riusciamo a riconoscerle, poi appaiono all’improvviso e ci fanno riflettere. C’è qualcosa che manca in questa estate di frenesia politica: uno stile di leadership femminile che ispiri questo nuovo passaggio di fase che sta attraversando il paese.   Ho provato una sensazione di dissonanza tra i toni, i modi, i temi posti alla discussione e le scelte effettuate tra l’esterno, ovvero lo spettacolo talvolta scoraggiante cui abbiamo assistito, e il mio universo interiore. Un disagio che mi ha spinto a riflettere.   Innanzitutto su un’assenza, non solo di contenuti ma fisica: quella di protagoniste femminili nella gestione politica dei negoziati e nelle rose dei nomi avanzate dai partiti, eccetto qualche caso sporadico. Cosa che a mio avviso ha generato l’oscuramento di uno stile di leadership femminile che a mio avviso occorre…

  • Arzachena Optimist
    Passione vela

    Arzachena, sto arrivando! Parliamo di Optimist

    Intanto un bentornat* a tutti i lettori del blog che seguono la rubrica Passione Vela.   Sono in partenza per Arzachena, in provincia di Sassari, per la 5a Tappa del Trofeo Optimist Italia – Kinder + Sport, il prossimo 20-22 settembre 2019, organizzato dal Club Nautico Arzachena. Ecco il bando della regata.   Non nascondo la soddisfazione per aver ricevuto la convocazione a una regata nazionale, la prima dopo aver superato l’esame per diventare Ufficiale di Regata Nazionale! E non vedo l’ora di raccontarvi come è andata!     Primo ufficiale in partenza da Torino per Arzachena!   Quando si raggiunge la qualifica di Ufficiale di Regata Nazionale (faticaccia!), essa va mantenuta, attraverso un numero minimo di regate cui partecipare di cui in base alla tua esperienza sono anche di livello nazionale. Non sono mai stata convocata al di fuori della mia Zona prima di avviare il percorso da Nazionale…