• Referendum trivelle
    Comunicazione e social

    Referendum 17 aprile: una mappa per capire

    Sono stata un pò in giro in questi giorni, tra mercati e piazze, e mi sono fatta un’impressione sul Referendum abrogativo del 17 aprile leggermente diversa da quella che avevo, o meglio, da quella che i media mi stavano propinando. A dispetto di tutti coloro che stanno tentando di prenderlo sotto gamba, lasciando che l’informazione televisiva languisca, la gente sa e vuole conoscere la tua opinione. Insomma, vuole confrontarsi. Si dice che siamo più avanti di chi ci governa, spessissimo è vero. Certamente lo è in questo caso. E così non vi nascondo che ho tirato un sospiro di sollievo. L’informazione non è passata attraverso i canali ufficiali ma si è diffusa in rete. Anzi, se attraverso i canali ufficiali qualcuno si è sentito autorizzato a inneggiare all’astensione, con quella brutta immagine dell’italiano che se ne frega e che quando c’è un impegno istituzionale va al mare, come se tutti potessero permetterselo, le persone che ho…

  • Senza categoria

    Vele d’Aprile ad Arona

    Arrivare ad Arona di sera e in treno è già di per sé un’avventura. Si assapora l’ebrezza di viaggiare su un treno tipo wild country, a passo d’uomo, quasi per non disturbare. Una stazione dopo l’altra, tutte rigorosamente chiuse tanto da sembrare quasi abbandonate, le due carrozze con controllore, che passa il tempo a bisticciare con chi sale senza biglietto,  arrivano lente lente alla mia destinazione velica. So che, sebbene sia piuttosto tardi, mi stanno aspettando tutti per cenare insieme. Il lavoro mi ha tenuta lontana dalla regata di oggi, poco male, recupero domani. L’importanza del Comitato Organizzatore Sapete, il bello per un Ufficiale di Regata, oltre alla regata in sè, sono proprio i circoli. E a volte capita che tu sia felice di essere lì tanto per la regata quanto per incontrare le persone che l’hanno organizzata. E’ questo il caso. L’accoglienza alla Lega Navale di Arona è splendida,…

  • Non chiamatele suffragette
    Femminile, plurale

    Non chiamatele suffragette

    Le chiamavano così, ma non è che mi piaccia molto come definizione… Sembra riguardare qualcosa di piccolo e tutto sommato trascurabile, di un gioco, di uno scherno, una diminutio insomma. In una parola, la trovo una definizione riduttiva. Le voci delle donne che hanno conquistato il diritto di voto, nell’Inghilterra del 1918 o quasi trent’anni dopo in Italia, sono come un coro che canta all’unisono la stessa canzone, pur con parti e ruoli differenti. Una polifonia ineguagliabile. Forse ciò che più mi allontana da questo termine che ci consegna la storia è l’idea che molto probabilmente furono proprio i più forti oppositori del voto alle donne, ovvero gli uomini, a chiamarle così. Forse addirittura con disprezzo. Sto commentando il film Suffragette che ho appena avuto il piacere di vedere non in un cinema qualunque, condito da pop corn e bibita d’ordinanza, ma insieme ad altre donne che stanno dalla parte di un mondo migliore. E provano…

  • Femminile, plurale

    La yerba mate fa dimagrire?

    Ed eccoci qui care Volpi come promesso a concludere la Trilogia del mate con un articolo che entra nel merito delle proprietà di questa meravigliosa yerba coltivata in sud america e di cui vi ho raccontato le origini mitiche in questo articolo Tutti pazzi per il mate – 1. Con questo post vorrei dare una risposta definitiva alla domanda “La yerba mate fa dimagrire?“, perché vorrei chiarire quali sono davvero le proprietà di quest’erba, al di là di come viene commercializzata qui in Europa. Quando arriva la primavera il web comincia a popolarsi di articoli su migliaia di consigli, suggerimenti, bevande e rimedi miracolosi per perdere peso e tornare a quella mitica forma fisica che tutti noi abbiamo in mente e che appartiene alla nostra giovinezza. Siamo talmente bisognosi di essere rassicurati che certamente torneremo ad essere come ci ricordiamo (ma non come lo specchio, inspiegabilmente, riflette ogni giorno) che accettiamo di fagocitare qualunque…

  • Le risorse del blog gratuite per te!
    Senza categoria

    Parlare in pubblico dalla A alla Z

    Buon giorno Volpi! Da tempo sto meditando la scelta di caratterizzare questo blog come un punto di riferimento per la comunicazione e il linguaggio, in particolare al femminile. Ed è normale, direte voi, sei un’autrice! E in effetti raccontare significa comunicare, ma non è certo l’unico modo per entrare in relazione con gli altri. La parola è lo strumento essenziale di cui assolutamente non possiamo fare a meno. Già, ma come si fa a comunicare parlando in modo efficace e persuasivo? Beh mi sono cimentata per molti anni sull’argomento e ho deciso di mettere nero su bianco la mia decennale esperienza. Parlare in pubblico dalla A alla Z. Un manuale gratuito per te Ho deciso di regalrvi qualcosa che ha un valore molto grande, perché è tutto ciò che ho imparato del parlare in pubblico in formato mignon. Un grande regalo che le Volpi che camminano sul ghiaccio hanno deciso di fare a tutti…

  • Il mondo con i miei occhi

    Obama a Cuba con un pugno di mosche

    Ho riflettuto molto su questo viaggio di Barak Obama a Cuba. Poiché i gesti hanno sempre un forte significato simbolico, sono stata ad osservare le immagini che pian piano arrivavano a noi. L’ultima volta che ho scritto su Cuba era per commentare la visita di Papa Francesco, nell’articolo Cuba, missa est, ma in quell’occasione avevo visto abbracci e fratellanza. E ora che la famiglia americana più potente del mondo scende dall’aereo all’Havana, i riflettori sono tutti puntati su di loro. Ma per far luce su che cosa, esattamente? Il tema è questo, secondo me. #Dopo 88 anni un Presidente americano, sebbene alla fine del suo mandato e ciò non è casuale, varca una soglia che qualche anno fa appariva invalicabile, il confine con Cuba. Sebbene arrivino un pò in sordina, l’agenda è fitta di appuntamenti. Obama alla partita di baseball, Michelle con i bambini delle scuole, Obama allegro con Raul (quando lo incontra). Il…

  • Comunicazione e social

    Il segreto di una buona bagna cauda sono gli amici

    [toc]Buon giorno Volpi, è un mattino di sole e calduccio piacevolissimo. Ma non è solo per questa ragione che casa mia è tutta spalancata, con le coperte e le lenzuola a prender aria, insieme ai cuscini e agli abiti della sera prima. Diciamo la verità, il motivo è che è un pò “appestata”, perché ieri sera, alle porte della primavera, si è deciso di fare una bella bagna cauda tra amici. #Che cos’è la bagna cauda? La bagna cauda è una tipica ricetta piemontese. Si tratta di una salsa a base di acciughe sotto sale, aglio e olio, qualcuno ci mette anche il burro. Aglio e acciughe si utilizzano in parti uguali, così tanto per darvi l’idea…. Si serve nel fojot, un recipiente di coccio molto simile a un diffusore di essenze, che nella parte superiore è aperto e leggermente concavo, per contenere la salsa, e sotto ha un’apposita nicchia in cui…

  • Femminile, plurale

    Non una, ma cento candidate incinte

    Il 100simo articolo di questo blog lo voglio dedicare alle donne e alla loro lotta per la propria affermazione e autonomia. Buona lettura! #8marzoèsempre Nel caos di Roma alle prese con il periodo pre-amministrative, c’è una nota stonata che proprio non mi è andata giù. Il vincitore delle gazebarie (la selezione dei candidati del centro destra a Sindaco della città, termine aberrante che è stato coniato per fare la stessa cosa del centro sinistra senza dichiararlo) ovvero l’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, ha attaccato in diretta televisiva una delle potabili candidate alla carica di prima cittadina, Giorgia Meloni. “Pensi a fare la mamma”. Non solo mi ha infastidita, ma mi ha convinta definitivamente che sia giunto il momento per dire a gran voce: Non una ma cento candidate alle amministrative!