Vi presento il Premio letterario Donne e Lavoro

Questo post non potete farvelo scappare perché è rivolto a molte e molti di voi, scrittori e scrittrici affermate, in erba, o del tipo “io vorrei, però”.

Bando agli indugi, incrociate le penne e affilate le idee perché venerdì 11 maggio alle ore 18 presso il Museo Leone di Vercelli succede qualcosa che vi interessa di certo:

la presentazione del

Premio Letterario Nazionale Donne e 2018

Come sono orgogliosa care Volpi, perché il Premio è voluto e promosso dalla CGIL, il sindacato in cui milito, che torna a fare cultura, non solo nei luoghi di lavoro.

2018 è solo per precisare, perché il Premio è alla sua prima edizione e ha una caratteristica di cui sono molto fiera, anzi due:

Regolamento

Curiosi di conoscere il Regolamento del Premio? Eccolo, sul sito dell’Associazione Blanderate!

Ma sbrigatevi, il termine ultimo per la consegna delle opere è il 15 dicembre 2018!

Vi presento il Premio letterario Donne e Lavoro

Avete capito bene: insieme al Comune di Vercelli e all’Associazione Culturale Blanderate presenteremo il giorno venerdì 11 maggio alla stampa la Prima Edizione di questo Premio che si pone in continuità con le iniziative a memoria della straordinaria conquista delle 8 ore di lavoro da parte delle mondine vercellesi nel lontano 1906, diritto di cui beneficiamo ancora oggi tutti noi.

Fare cultura nel paese per rimettere al centro il valore del lavoro e del contributo delle donne nel mondo del lavoro.

Le difficoltà, le esperienze, le energie e il coraggio delle donne siano di ispirazione per un Premio letterario al suo debutto di cui presto vi svelerò di più (appena possibile, state sintonizzati sulle volpi iscrivendovi alla newsletter!).

Qualche anticipazione

Intanto venerdì ci sarà un’ospite graditissima, Lella Costa, che leggerà brani di autrici e autori ispirati al mondo del lavoro delle donne. Già solo per questo vale la pena di organizzarsi per essere presenti!

Sono tre le sezioni del premio, che aprirà tra poco i battenti e concluderà il percorso di presentazione degli elaborati a fine anno:

  • Narrativa (romanzo o raccolta di )
  • memorialistica
  • rappresentazione grafico-vignettistica

Vi anticipo che il concorso è aperto a tutte le scrittrici o scrittori, giornaliste/i, che comporranno la loro opera (inedita) ispirata al tema donne e lavoro e la invieranno come da regolamento.

E il Premio? Anche questo sarà una sorpresa! Vi do solo un piccolo indizio: cosa desidera di più un autore /autrice esordiente?  😆

Allora, chi di voi vuole cimentarsi in questa sfida? Avevate già partecipato ad altri ?

Vi aspettiamo al Museo Leone alle 18.00!

Suvvia, fatemi onore visto che io, ovviamente, non parteciperò. E dateci una mano a far conoscere questo neo nato Premio, che più siamo meglio è!

Sento già lavorare i vostri neuroni…..  🙄

E la cosa mi piace parecchio!

 

Commenti

  1. Anche se non potrò essere alla presentazione, sono molto interessata al concorso, e dovrei anche avere qualcosa di quasi pronto, seppur da adattare e revisionare. Ti chiedo di volermi tenere aggiornata. 🙂

    1. Ciao Chiara, certo, con piacere! Dopo l’11 pubblicherò il regolamento, o qui o sulla pagina Facebook. Tu peraltro non puoi proprio rinunciare, donne, lavoro e scrittura ? Pane quotidiano

  2. Attendo il bando preciso per dire “sì, ci sono!” ma diciamo che sarebbe nei miei propositi. Ho partecipato a moltissimi concorsi, ormai una “pratica” abbandonata, ma non disdegno di farlo ancora in caso di occasioni che reputo speciali e questa sembra esserlo, ecco. Un bacio resto connessa e in attesa.
    PS. mi mandi una mail con il tuo n. di cell per favore? Così siamo in contatto per Torino!

    1. Benissimo Sandra, ti ringrazio molto! È bello sentirvi tutte cosi vicino!
      Ps: ti ho ho scritto via nailon, presto ci incontreremo e poi… Botti e fuochi d’artificio!

  3. Difficile scrivere di donne e lavoro senza lasciar uscire la mia vena polemica su tutto quel che manca ancora! 😀
    Non assicuro di partecipare, e non ho nulla di già pronto, ma il mio sostegno si, sempre!

    1. Polemica, ironia, rabbia…. tutto sta dentro la narrazione!
      Grazi per il sostegno, è un segno di interesse anche quello.. Quanto alla scrittura… Mai dire mai 🙂

    1. Patricia tu hai tantissime cose scritte da cui partire, a giudicare dal blog! E hai colto pienamente il senso del Premio. Mi auguro davvero che tu possa partecipare, intanto grazie per ciò che farai per far conoscere l’iniziativa! Un abbraccio grande

  4. Non vedo l’ora di saperne di più. Chissà se parteciperò, ma di certo ne farò pubblicità perché chiunque abbia buone idee da veicolare attraverso la scrittura possa usufruirne.
    Sempre in mezzo a bellissime iniziative, cara Elena. E poi Lella Costa! Sono certa che ne arriverà un resoconto ricco e piacevole di questa giornata in cui una tematica importante e attuale verrà veicolata con fervore. Non ci sarò se non con il cuore, troppo distante ahimè.

    1. Ciao Nadia, so bene che la distanza ci impedisce di incontrarci come vorremmo, ma forse il Salone del Libro potrà colmare questa lacuna :))
      Grazie per l’aiuto e la diffusione che potrai farne, ti saluto Lella Costa e vi aggiornerò presto su tutti i dettagli…. Baci

  5. Buongiorno Elena è una bellissima notizia! Penso che investire sulla cultura sia un’operazione di lungimiranza, e in questo modo, dimostrate sensibilità verso il futuro del nostro paese.
    Se il premio è quello che penso, potrebbe essere un motivo in più per partecipare in massa. Da parte mia, non so, ho un vecchio progetto che parla proprio di una donna con un lavoro particolare, ma l’ho accantonato da tempo perché un po’ ambizioso. Se riesco a riprenderlo, potrei partecipare. Dipende dalla scadenza che avete fissato. Io a Vercelli non potrò esservi, causa presentazione, ma, da donna e da autrice, ti penserò riconoscente:)

    1. Cara Rosalia, intanto congratulazioni per l’uscita del tuo romanzo “Come una piuma” che vedo già circolare e in bocca al lupo per il duo debutto!
      Sarei molto felice se proprio voi, le mie amiche del blog, poteste partecipare, perché ci credo molto e perché penso che di lavoro delle donne si parli davvero troppo poco, ogni occasione è buona per raccontarci e raccontare le storie che abbiamo incontrato. La formula è molto flessibile, perché si possono scrivere memoriali, racconti, certo anche romanzi (chissà che non sia l’occasione per riprendere in mano il tuo, cara Rosalia, il tempo ce l’hai, fine anno scade!) e fumetti! Insomma, ci si puo’ sbizzarrire. Che io sappia non esiste un Concorso donne e lavoro, per questo abbiamo deciso di promuoverne uno. Incrociamo le dita!
      Dopo la conferenza stampa vi darò ogni informazione necessaria! Grazie

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