• Scrittori: imparare dalla crisi
    Scrittura

    Scrittori: imparare dalla crisi la resilienza

      Scrittori: imparare dalla crisi. Possibile? Come possiamo allenare la nostra resilienza? Questi i temi dell’articolo di oggi. Buona lettura!   Si dice che convenga guardare alle cose con ottimismo. E in effetti, a che serve indugiare su ciò che non va? Soltanto a farci del male, a scavare ferite di volta in volta più profonde. Così anche gli scrittori dovrebbero imparare qualcosa dall’ombra della crisi che il Covid19 ha gettato sull’editoria. Imparare a superare gli ostacoli e a percorrere strade nuove.   Chi l’ha fatto è sopravvissuto o sopravviverà.   C’è chi ha persino trovato un lato positivo nella crisi, intraprendendo la via della pubblicazione, con editore o da indipendente.   Temerari? No, soltanto persone che non hanno mollato.   Perché una sola cosa può fermarci: noi stessi e i nostri pregiudizi. Proviamo a difenderci.     Scrittori: imparare dalla crisi la resilienza   Dicono che durante la pandemia abbiamo…

  • Come allenare l'immaginazione
    Scrittura

    Come allenare l’immaginazione

      Da qualche tempo vivo una situazione paradossale per chi scrive: sento cedere dentro di me la fantasia, l’immaginazione. Di solito, quando è attiva, la funzione immaginazione si accontenta di osservare ciò che succede intorno a me per poi scomporre e ricomporre le informazioni che la mente lucida raccoglie sotto forma di immagini, appunti, ricordi, sensazioni.   Così la domanda mi è sorta spontanea: Come allenare l’immaginazione?   Ho provato a lasciarmi ispirare da qualcosa, o a farmi suggerire una strada usando i Tarocchi (ho già parlato di ispirazione in questo post, a proposito dell’arcano della Stella). Ma invano.   Ho lasciato che fosse l’inconscio a parlarmi,  ma occorre essere nelle condizioni di attivarlo, come sappiamo. Quando succede, quella parte di me interiore, risorsa inesauribile di energia e conoscenza, che rileva ogni istante quelle informazioni sotto forma di immagini per immagazzinarle, di tanto in tanto mi fa la grazia di…

  • Bibisco, l'applicazione per scrittori
    Scrittura

    Andrea Feccomandi presenta Bibisco, l’applicazione per scrittori

      Da qualche tempo ho ripreso a progettare una nuova storia. Questa volta ho evitato di cominciare subito a scrivere e ho provato a tenere tutto dentro, per lasciarla maturare in pace, prima di sminuzzarla, riorganizzarla, metterla nero su bianco. Chissà quanti di noi stanno facendo lo stesso, approfittando del tempo che il lockdown ci impone a casa, specie nei fine settimana. Non ho vinto e sono ripartita, come ho già raccontato qui. Ma con uno strumento per me nuovo, Bibisco. Approfittando di un suo commento a un mio articolo in cui parlavo di Bibisco fresco di scaricamento sul mio computer, questo, ho deciso di chiedere a Andrea Feccomandi, “papà” di Bibisco, cosa c’è di nuovo e come utilizzare al meglio la sua creatura, al servizio della nostra creatività. L’ho avvisato che in questo blog circolano esperti di programmi di scrittura alternativi, chiedendogli di prepararsi bene 😉  Mi ha presa…

  • Il quadrante di Ofman applicato alla scrittura. Definire i personaggi della storia
    Scrittura

    Il quadrante di Ofman e la scrittura. Definire i personaggi della storia

      Eccoci come promesso alle prese con quanto abbiamo approfondito in merito alle nostre qualità autentiche utilizzando il quadrante di Ofman. Se ti sei perso l’articolo in questione, prima di proseguire leggilo a questo link. In questo articolo vedremo come utilizzare il quadrante di Ofman applicato alla scrittura. Definire i personaggi della storia e individuare le sfide che dovranno affrontare nel corso del romanzo.   L’idea di utilizzare il quadrante di Ofman, un coach che ha sviluppato grandi capapcità di analisi delle organizzazioni complesse e delle relazioni che intercorrono tra i loro membri, è di Arsenio Siani, che ne parla nel suo Corso di scrittura creativa. La grammatica dell’anima, un libro che consiglio disponibile gratuitamente per chi ha Kindle Unlimited.     Non è la prima volta che prendo spunto da questo testo per un articolo sul blog. Forse ricorderete il mio racconto Sono tornato per restare L’avevo scritto proprio…

  • Non ho vinto, dunque riparto
    Scrittura

    Non ho vinto, dunque riparto

    Comincio con una notizia triste: ieri è mancato il grande scrittore cileno, Luis Sepulveda, un ribelle, come lui stesso si definiva, che ci  ha regalato pagine fiabesche dai contenuti eterni sulla giustizia, la libertà, la verità, la solidarietà. Ci mancherà.     Quando vide la mia tristezza lei voleva restare, ma era scritto che quella notte avrei perso il suo amore Diario di un killer sentimentale Noi abbiamo perso un grande uomo e uno scrittore instancabile. Maledetto virus. Il post di oggi Non esiste la strada che dobbiamo percorrere, ma solo quella che stiamo percorrendo. La pandemia ha distolto la mia attenzione dal concorso più importante cui abbia mai partecipato: il DeA Planeta. Perché importante? Beh, vi darebbe fastidio vincere la pubblicazione e 150.000 euro? A me no, così nel febbraio scorso, prima che la pandemia occupasse i miei pensieri quotidiani come quelli di ciascuna di voi, ho inviato il…

  • Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare
    Scrittura

    Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare

      La scorsa settimana ho pubblicato un articolo sulla difficoltà che riscontriamo nel dedicarci alla lettura in questo periodo di quarantena forzata. Se ve lo siete perso, potete trovarlo a questo link. Al di là delle attitudini individuali, l’isolamento forzato, bambini e adolescenti stipati in casa a causa della chiusura delle scuole, i molti lavoratori in porto con bandiera gialla issata (ripasso del codice nautico internazionale qui)  o reclusi in casa per curarsi o contenere l’emergenza virus, tutti abbiamo pensato che leggere sarebbe stata un’ottima soluzione, un’occasione irripetibile. E invece… Invece i dati dicono altro. Cieli grigi sulle vendite e sul mercato editoriale.   Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare   Gli acquisti dei libri crollano, persino nella versione ebook. I dati diffusi qualche giorno fa sembrano raffreddare gli entusiasmi dell’anno scorso e confermare la tesi che in quarantena concentrarsi sulla lettura è difficile, perché la testa…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Il mestiere di scrittore tra lavoro e vocazione

      Autori affermati, in erba o ancora in cerca di gloria, tutti sanno quanto sia difficile il mestiere dello scrittore. I rapporti con il mondo dell’editoria sono complessi, ulteriormente aggravati dal quadro generale che da un lato svalorizza il lavoro e dall’altro sminuisce la cultura come strumento di emancipazione e cambiamento, relegandola al ruolo di intrattenimento, che pure possiede e svolge bene, intendiamoci.   Leggi anche A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto   I valori vincenti nella nostra società sono altri e il mestiere o se preferite il lavoro di scrittore è ben lungi dall’essere pienamente riconosciuto. A meno che non diventi un autore di bestsellers, ma questa è un’altra storia. Eppure specie in momenti come quello che stiamo vivendo (l’epidemia che ho raccontato qui) il compito di chi scrive è essenziale: raccontare la speranza. Ecco cosa penso sul mestiere dello scrittore.   Il mestiere di…

  • Diario della quarantena
    Scrittura

    Diario della quarantena: chi lo sta tenendo?

      Mia madre sta reggendo l’urto dell’isolamento alla grande. Non so come sia stato possibile, ma tutti i cedimenti avuti prima dello scoppiare dell’epidemia sono svaniti nel nulla e lei è tornata quella di sempre. Una donna forte, volitiva, indomabile. Questo non mi solleva dale preoccupazioni per la sua malattia che è ancora presente, abbiamo solo interrotto le visite, perché gli ospedali sono chiusi ai pazienti non in emergenza. Di certo però mi aiuta ad andare avanti più serena in questa valle di paura e dolore. Se di serenità si può parlare. Ma sì che si puo’, anzi, si deve. In una delle nostre quotidiane conversazioni telefoniche (ci sentiamo due volte al giorno, la mattina e la sera, prima di cena)  talvolta arricchite da divertentissime video chiamate (mia madre riesce sempre a inquadrarsi la fronte o il soffitto, ma va bene così) ecco che se ne viene fuori con un…