• Storytelling singifica creare emozioni, non semplici storie
    Scrittura

    Storytelling: come creare emozioni attraverso una storia

    Doverosa premessa per i lettori affezionati del blog: questo articolo è apparso sulle Volpi qualche tempo fa. Meritava a mio avviso una seconda chance, dopo un necessario aggiornamento e revisione. In questo periodo ho deciso di mantenere la normale pubblicazione del blog, nonostante le difficoltà. Di tanto in tanto potreste riconoscere vecchi articoli rinfrescati e aggiornati. Spero possano essere ugualmente una piacevole lettura, mentre dribbliamo il virus e proviamo a gestirne le conseguenze. Un abbraccio e buon blogging sulle Volpi.   Una delle parole più abusate e diffuse nell’ambito della scrittura creativa è  ‘storytelling‘. Ne ho fatto ampio ampio utilizzo anch’io in questo blog, poiché sin dall’inizio il mio intento era raccontare ciò che succede intorno a me, con un timbro di voce differente da quello di tutti gli altri blogger. Oggi però sento il bisogno di cercare più a fondo le origini di questa pratica che, vi stupirete, non…

  • La pigrizia, madre dell'ignoranza
    Scrittura

    La pigrizia, madre dell’ignoranza

      Nel prologo de La dottrina cristiana, il suo lavoro più compiuto in merito all’interpretazaione delle Sacre Scritture, Sant’Agostino, intento a difendersi dalle critiche cui un tale lavoro lo aveva e lo avrebbe ancor più sottoposto, scrive:   Mi sono pertanto deciso a comporre questa trattazione per coloro che vogliono e sono in grado di apprendere tali norme, e mi auguro che Dio, nostro Signore, non mi neghi nello scrivere i doni che è solito elargirmi allorché penso a tale argomento. Prima di iniziare la trattazione, credo però che sia necessario rispondere a quanti mi muoveranno critiche o me le avrebbero mosse se prima non mi fossi fatto dovere di tacitarli. Che se anche dopo questa premessa ci saranno di quelli che mi muoveranno critiche, essi perlomeno non riusciranno a rìturbare gli altri né a farli passare da un utile interessamento alla pigrizia, madre di ignoranza: cosa che avrebbero potuto…

  • Imbastire un romanzo, come una sarta
    Scrittura

    Imbastire un romanzo, come una sarta. Provateci così

    Lo so, scrivere ci piace e non riusciamo a farne a meno. Dedichiamo le ore rubate al sonno o alle relazioni sociali, alcuni di noi tentano di farne una professione, un lavoro. Per altri rimane solamente un hobby. Ma la scrittura non è solo passione, è arte. Richiede competenze, abilità, talento. Attenzione, studio, pratica continua. Manualità. Imbastire un romanzo, come una sarta è il punto di partenza.   Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio; un uomo che lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano; un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista. San Francesco d’Assisi   E voi, cosa avete deciso di diventare? Un operaio, un artigiano, o un’artista della scrittura? Se la risposta è quella che immagino, allora forse dovete cominciare a imparare da una sarta. Da una sarta,…

  • Al DeA Planeta ci sono anch'io!
    Scrittura

    Al DeA Planeta ci sono anch’io!

    Ebbene sì, care Volpi. Quest’anno zitta zitta al Premio DeA Planeta mi ci sono iscritta anch’io. Concorro cin un romanzo inedito, pronta per la pugna e a vincere il premio più goloso del panorama italiano! Non è stato difficile, tutt’altro. Ho creato un mio profilo, fornendo i dati necessari, e in seguito ho caricato il manoscritto sul sito del DeA. Ci ho dovuto lavorare un po’ perché il Premio richiede un minimo di battute pari a 360.000 e il mio romanzo, dopo i numerosi interventi a taglio, era leggermente sotto la soglia. Non importa, l’ultima lettura mi ha permesso di aggiornare la stesura e raggiungere facilmente il traguardo 💡  Poi ho ricevuto una mail di conferma, e bom, sono a bordo! Cos’è il DeA Planeta Il DeA Planeta, si legge sul sito, è stato creato a Barcellona nel 1952 dal fondatore della omonima casa editrice, José Manuel Lara Hernández, con…

  • A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto
    Scrittura

    A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto

      Chi non ha mai pensato, almeno una volta, di affidarsi a un editor o a una figura professionale del settore editoriale al fine di perfezionare la propria storia? Sentivo il bisogno di scrivere un articolo a proposito di editor (o presunti tali) e su come riconoscere quello giusto da un po’ di tempo, da quando cioè ho realizzato che mi stavo affidando a persone che stavano conducendomi verso una strada senza uscita. So che è un argomento molto delicato tra di noi e proprio l’altra settimana un’onesta e tranciante testimonianza sui commenti a unarticolo del blog mi ha convinta ad andare avanti, con la sincera intenzione di non offendere nessuno. Ma di dire qualcosa a proposito di un argomento che, come “utente”, conosco abbastanza bene. Chi non ha mai ceduto alla tentazione di fare tutto il possibile per rendere perfetto il proprio manoscritto, che poi significa spendibile sul mercato…

  • Un viaggio ti cambia
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Un viaggio ti cambia

    Care Volpi eccomi ! Torno al blog dopo un periodo di pausa annunciato che mi è parso più lungo del previsto, dopo un viaggio che mi ha cambiata. Avevo bisogno di riposo fisico e mentale e le festività natalizie me lo hanno concesso, subito seguite da un viaggio con il mio compagno che mi ha portato non solo relax ma anche un cambiamento, come solo un viaggio ben riuscito sa fare. Su tutta una serie di cose che impreziosiscono la mia vita avevo bisogno di fare quello che io chiamo il bianco, ovvero una sorta di reset di tutti i pensieri/idee/iniziative che mi hanno accompagnato in questo 2019 ormai alle spalle per capire quelli che voglio portare con me nel 2020 e quelli che voglio lasciare andare. Qualcuno la chiama gestione dello stress. Io ho un modo del tutto personale di approcciare il problema, come descrivevo qui, dove in effetti…

  • Fine d'anno. Forse fine di un ciclo
    Scrittura

    Fine d’anno. Forse fine di un ciclo

    Rompo il silenzio perché ho piacere nell’ultimo giorno dell’anno di condividere con voi alcuni pensieri. Di solito questo periodo genera in me una sorta di placido black out. Tutto ciò che occupa insistentemente le mie giornate, che chiamo in modo familiare il solito tran tran, svanisce lento per lasciare il posto a un’altra serie di attività legate alle feste, come cucinare per gli amici, andare a trovare famigliari, pulire casa, o, per la maggior parte del tempo, semplicemente riposare. Insomma, mi riapproprio della vita e dei ritmi ad essa più consoni, quelli che durante l’anno cedo alle responsabilità. Quest’anno è stato tutto perfetto: Natale in famiglia andato benissimo con un’atmosfera tra di noi particolarmente serena e un menù azzeccatissimo, con tanto di stinco, patate e birra spillata dal vivo per un angolo altoatesino di cui parliamo da un anno. In questi giorni di pace e relax ho rallentato, come avevo…

  • Rallentare
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Rallentare

    Ho appena finito di dire che per me questo sarà un dicembre sotto tono per averne subito la conferma e una disconferma. Martedì sono stata eletta Segretaria Generale della SLC CGIL di Torino, la categoria della CGIL che segue la cultura, le case editrici, l’industria grafica e  cartaia, le telecomunicazioni, i servizi Postali. Un nuovo incarico di cui sono molto onorata che si aggiunge a quello di recente ricoperto (era solo febbraio quando sono diventata Segretaria Generale SLC CGIL Piemonte!). Una sfida, una responsabilità, un impegno. Lo sa bene il materasso visto che di recente mi ci sono girata e rigirata parecchie volte di queste notti 😉 Il mio limite è il voler essere sempre all’altezza, specie quando si tratta di responsabilità sul destino degli altri. Ci prenderò le misure, ma intanto accuso una stanchezza e un overflow di cui devo tenere conto. Devo rallentare, ne risentiranno anche le Volpi.…