Il segreto di una buona immagine per un blogger: artificio o naturalità?

L’idea di questo post mi è venuta l’altro giorno, dopo aver “girato” il relativo alle persone tossiche che ammorbano la nostra scrittura.

In quel video infatti, non so se ve ne siete accorti, mi sono presentata senza un filo di trucco e per giunta in una location molto easy, come la cucina di casa mia.

La pochette dei trucchi era in sciopero? Penso di essere  molto più bella senza trucco? Non ho avuto tempo per mettermi “in ordine”?

Naaa, niente di tutto questo. Semplicemente, contravvenendo a ogni ragionevole regola che suggerirebbe di presentarsi al meglio di noi stessi, ho deciso che il meglio di me stessa in quell’occasione era essere il più naturale possibile.

Ho fatto bene? Ho fatto male? A giudicare dalle visualizzazioni non è stata un’idea grandiosa, ma non è questo il punto.

La questione, che se volete potete commentare anche solo sul lato estetico, mi ha però fatto venire in mente qualcosa di più. Ha generato delle domande, che come spesso accade qui, mi va di condividere con voi. Per esempio

Qual è il segreto di una buona immagine per un blogger? L’artificio o la naturalità?

Okkio a non rispondere di getto, perché la questione è facilmente risolvibile solo in apparenza.

Quante volte ci siamo detti dell’importanza dell’essere se stessi nella scrittura, specie per un/una blogger che tiene un rapporto praticamente personale con ciascuno dei lettori che interagiscono sulla sua piattaforma? Molto spesso.

Ma quando offriamo la nostra immagine al nostro pubblico, piccolo o grande che sia, il lato estetico, è o non è importante, nella società dell’immagine?

Io credo che abbia la sua importanza, per esempio. Ma allora, perché hai fatto questa scelta?

Cosa fanno i blogger guru

Guardate i guru. Alcuni sono persino un po’ antipatici ma di sicuro hanno grande influenza in rete: quando scelgono di pubblicare la loro immagine come punto di forza del loro personal branding,  non si presentano mica senza nemmeno un filo di copri occhiaie o di fard! Al contrario sono al top, e non solo per quanto riguarda il viso (penso in particolare alle foto o ai video che in genere riprendono il mezzo busto) ma anche gli abiti e la location.

Tutto fa parte del “prodotto” che hanno confezionato e che devono vendere. Se stessi.

Sono le regole della comunicazione televisiva. Vi ricordate la famosa calza di nylon di Berlusconi? O il mascherone di Vespa o i ciuffi allungati che hanno certe star per coprire i primi cedimenti dell’età?

Sono personaggi, non persone. Questa è la differenza.

L’immagine che una blogger deve dare di sé

Il segreto di una buona immagine per un blogger: artificio o naturalità?

Il blogger non è una star della televisione, probabilmente, a meno che non diventerà famosissimo, non verrà mai invitato a nessun talk show e nemmeno riceverà mai un biglietto gratuito per l’ingresso al Salone del Libro (accidenti!).

Il blogger ha una caratteristica che lo differenzia dalle altre forme di comunicazione on line: non vende se stesso, ma comunica se stesso, il suo universo, la sua interiorità.

Per quanto decida di sforzarsi a non far trapelare troppo si sé, viene fuori. È la legge della rete.

Ricordate quanto sia importante la comunicazione dei contenuti, non solo in politica? Ecco le mie 4 regole d’oro

Sui contenuti si basa la sua risorsa fondamentale. E ora mi chiedo se nella diffusione di questi contenuti abbia o non abbia influenza l’aspetto estetico.

Ma il video poi, l’avevi visto? Allora guardalo e poi fammi sapere cosa ne pensi!

L’importanza di essere naturali

A cosa serve dunque essere naturali? Ad essere autentici, ovvio.

Per cosa credete che vi riconosceranno, in mezzo a mille altri?  😆 

Avere un’immagine artefatta, anche se presentabile secondo i canoni della bellezza e di ciò che è cool, alla moda, cosa dice in fondo di noi?

Che stiamo nascondendo qualcosa di importante a chi ci segue, per mostrare solamente alcuni lati di noi.

Questo piacerebbe ai nostri lettori? Io penso di no, anzi. È una delle cose più pericolose che conosca.  La realtà virtuale e la realtà reale devono coincidere, altrimenti tutto è fake.

Date un’immagine coerente con la vostra personalità e il vostro modo di vivere quotidiano

È stata una provocazione presentarmi così a voi. In quel video sono senza trucco, perché l’immagine che ho scelto per me come blogger e per il mio blog, Volpi che camminano sul ghiaccio, è di essere naturale, per comunicare il più possibile la mia personale essenza. Ciò che sono.

Vuol dire che quando mi trucco sono un’altra? Assolutamente no!

Vi sto solo mostrando un’altra parte di me.

Essere coerenti con il proprio stato emotivo consente di comunicare più efficacemente. È come dire:

Questa cosa l’ho imparata davvero sulla mia pelle e ve la comunico, così come l’ho vissuta , così come sono.

Ora è giunto il momento di passare la palla a voi.

Quale scelta avete fatto per il vostro blog? Siete naturali a tutti i costi o vi concedete qualche artificio?

Alla fine torniamo ancora a parlare della nostra identità social.

Mi pare argomento di tutto rispetto, voi che ne dite?

Commenti

  1. A me il tuo look acqua e sapone con la cucina come sfondo è piaciuto, mi ha dato un senso di familiarità, confidenza. In molti video (non tu eh?) alcuni blogger si presentano in modo troppo artificioso e così creano una distanza emotiva con chi guarda, ma ciò secondo me non dipende dal fatto che sono truccati o che hanno perfino ritoccato il video, ma da una percezione che si prova, perché probabilmente non sono abituati a quel tipo di look. Quindi alla fine conta come sei solito presentarti agli altri, come ti senti naturale. Se di solito ti trucchi di tutto punto, sarai a tuo agio così. Penso che questo valga anche per il resto. Però il tuo quesito è interessante. Io non faccio video e anche pochissime foto perché sono tutto il contrario di fotogenica, mi irrigidisco, vengono fuori facce strane… Tu invece sei molto naturale comunque ti poni.

    1. Credo che offrire ai nostri lettori una gamma continuamente rinnovata di contenuti, non solo nella sostanza ma anche nella forma, sia uno dei segreti per mantenere vivo il blog. Per questo mi sono “lanciata” nella produzione di video (che parolone!) e devo dire che ci ho preso gusto! Io sono sempre assolutamente insoddisfatta di come si vede la mia immagine, perciò non ci faccio più caso. Se dovessi basarmi sul mio giudizio non mi farei nemmeno più fotografare, figuriamoci un video. Mi piace propormi con grande libertà e spontaneità nel modo in cui mi sento. Mi capita anche nel lavoro: sono decisamente molto poco standard e a volte un po’ naif. Ma in genere le persone che mi ascoltano mi capiscono, e questo, al di là dei clichè, è in fondo quello che conta…
      Provaci Maria Teresa, chissà cosa ne viene fuori

  2. Ok, ci riprovo ma il tuo blog non vuole i miei commenti ahhahahahahaha dove sbaglio???? Ossignur!
    Sul mio blog sono quello che sono in realtà. Casinista, pasticciona. Vivo d’istinto il web come la mia vita.
    Perchè dovrei presentarmi per quello che non sono? Se non capisco una cippa lippa di arte perchè devo parlarne come un’esperta? Tanto prima o poi qulacuno sgama e allora sai che figuraccia!
    Buon primo maggio!

      1. Ho scoperto l’arcano! Eri finita nello Spam! Forse eri spettinata? Perché sai ultimamente il mio blog è attento al look :))))
        Ora ti rispondo a manetta su tutti i commenti che ha tirato fuori dallo Spam (l’ho avvisato che tu sei la superbenvenuta qui, ora vediamo se si mette a posto!)

    1. Ommi Ommi Patricia, ogni tanto con i Blogger lo fa, io continuo a dirgli che non deve discriminare piattaforme, ma non mi ascolta! Passerò alle maniere forti 🙂
      Per quanto riguarda i temi io la penso così: se non sei una massima esperta di arte ma l’arte ti interessa, per me è ok che tu ne parli. L’importante è che non ti spacci per una critica d’arte e mi prenda in giro (anche se ce ne accorgiamo subito, mascherine). Lo stesso vale per la scrittura e tutto il resto. In rete è pieno di gente che ne sa una più di Bertoldo e poi scopri che non hanno mai scritto né pubblicato niente!
      Si puo’ parlare di tutto, nessun argomento ci è precluso, basta che lo trattiamo in relazione alla nostra esperienza personale Io non sono una critica letteraria, eppure sforno Pillole a tutto andare !!! 😉
      E tu, pensi che ci siano temi che devono essere trattati solo dai guru?
      Buon Primo Maggio cara, oggi sono stata a Borgosesia, una bellissima esperienza!

  3. Ho notato che nel video eri struccata, ma mi è sembrato un modo familiare (e piacevole) di mettersi in comunicazione con gli spettatori, tanto più che eri seduta in cucina. Non ho immaginato che il tuo fosse in qualche modo un test!
    Nel mio caso, il dubbio non si è mai presentato: ho smesso di truccarmi quando avevo vent’anni, non mi tingo i capelli e me li asciugo con il diffusore, vesto come l’umore mi ispira (anche se so che non sempre ispira gli altri…). Che dire? Non mi sembra interessante alterarmi, ecco. Che sia per propormi sul blog o per fare la spesa o altro, mi trovi sempre come sono. Non lo dico nel senso “che spirito libero!”. Per me è normale. Forse in qualche modo mi danneggia, ma non prendo comunque in considerazione altre scelte. 🙂

    1. Grazia ognuno deve esprimere ciò che è davvero in un dato momento, l’importante è non essere a disagio. Non era un test per la verità, è che tutto subito quel giorno che l’ho girato mi è venuto così, in cucina e struccata. Me ne sono accorta rivedendolo ed ecco la riflessione. Chissà come vieni tu in video

  4. Concordo pienamente.
    Io? Nessun artificio, ma non per qualcosa: stonerebbe col blog stesso.
    Il mio blog è come la mia cameretta, quindi tutto molto free. Certo, magari evito aspetti di cattivo gusto. Nell’evitare, più che nell’apparire, forse “costruisco”, nel senso di “ci penso su” 🙂

    Moz-

    1. Ciao Moz, sai che in un attimo ho immaginato la tua cameretta? Poster dappertutto, supereroi in miniatura, libri di informatica in ogni dove. Ma sarà così? In ogni caso tu sei assolutamente naturale, per questo il tuo blog piace così tanto tanto… Anche perché non esci mai dai binari e sei sempre un passo prima della volgarità. Non è facile

      1. Sulla volgarità: penso che non si tratti di dire cazzo coglioni puttana ecc… la volgarità è proprio nella persona. C’è gente volgare anche con un italiano raffinato. Non so se io sono volgare o meno, di certo non ho mai troppi freni nel parlare, spero di non essere mai eccessivamente trash XD
        Libri di informatica? Zero: una materia che non ho mai praticato 🙂

        Moz-

  5. Ho visto che eri senza trucco ma sono la p rima a non dover parlare. Lo faccio quando ci riesco e ne ho voglia 🙂
    Io penso che la cosa migliore sia essere se stessi, non crearsi un personaggio (ad esempio) che sa tutto quando la verità è altra. Io che parlo di arte? Ma se non ci capisco un’acca? Cosa potrei dire di sensato o esatto?
    Noooo! Essere se stessi ne porsi agli altri. Dire ciò che si pensa e si sa. Non parlare di ciò che non si conosce.
    Soprattutto, non aver paura di ricredersi quando ad esempio nel commenti qualcuno fa notare che le cose sono diverse. Non dico umiliarsi ma avere il coraggio di ammettere che sì, forse, si è detta/pensata una inesattezza.
    L’aspetto fisico poi è relativo. Se una persona è semplice perchè deve presentarsi con l’abito di lustrini?
    A me comunque sei piaciuta ugualmente anche perchè quello che hai detto era veramente interessante.

    1. Ciao Patricia, grazie , la cosa che mi interessa di più sono i contenuti e dunque mi fa piacere che il video ti sia piaciuto e magari ti sia stato anche utile. Tuttavia essere persone semplici secondo me significa non solo essere privi di ornamenti inutili, ma anche capaci di ammettere i propri errori. Cosa che si impara sempre duramente nella vita. Ma una volta imparata diciamo che te la trovi per sempre. IN rete è pieno di guru e di barlafus. Altro che ammettere le proprie inesattezze!
      Abbracci

  6. Io non ho notato il trucco o la sua mancanza. Sinceramente ascolto le parole quando ascolto un video. Però ammetto che l’autenticità sia indispensabile per continuare il percorso di blogger. Quindi mostrarsi reali e veri anche se per lo più in ordine è il minimo per fidalizzare chi segue. Poi tutto è molto personale. C’è anche chi non ama mostrarsi in pubblico ma comunque attraverso le proprie parole esprime se stesso e altrettanto arriva. E tu non devi cambiare assolutamente, con o senza trucco sei Elena.

    1. Io ti adoro, anche quando mi sgridi (ndr: la mia beta mi ha tirato le orecchie l’ultima volta che le ho girato un capitolo, con tutte le ragioni). Perché tiro in ballo questa cosa? Perché l’autenticità é anche la capacità di essere fedeli a ciò che si pensa, parlando chiaro con gentilezza senza mascherare pensieri e emozioni. Un blog queste cose le trasmette e anche una blogger. Con o senza trucco. Grazie

  7. Dell’immagine del blogger avevo già scritto nel mio articolo “Pillole di (web) marketing per scrittori” con la premessa: “L’abito non fa il monaco. Ma non ho mai visto un monaco andare in giro in tailleur.”
    L’abito del monaco è un artificio? L’antirughe che mi metto sera e mattina è un artificio? Lavarmi i denti per averli sani ma anche splendenti è un artificio? Gli smalti doppia resistenza sulle mie unghie che rischiano di spezzarsi sulla tastiera sono un artificio? La schiuma per mettere in piega i capelli è un artificio? (oppure serve a non confondermi con un’istrice?) Il trucco, brutta parola… diciamo make-up, per me non è un artificio, fa parte della mia essenza. Anche quando sono in palestra, al supermercato, e pure sotto il casco, io ho sempre correttore, la mia BB cream (e mica l’hanno chiamata così a caso eh! 😉 ), il mio ombretto (adesso sto passando dal panda invernale al luccicoso estivo), il mio mascara (l’eyeliner no… disastrosi esperimenti in cui ho rischiato la cecità…) e non dico il rossetto, ma il burrocacao colorato si. E’ anche questione di come una persona si sente a proprio agio. Tu Elena stai benissimo anche senza trucco, io no, che ce devo fà?!
    Per conto mio un blogger per essere autentico deve mostrarsi com’è tutti i giorni quando esce di casa, come lo potrei riconoscere in giro per la città.
    Poi resta il fatto che il miglior trucco è il sorriso. 🙂

    1. Sul sorriso sono assolutamente d’accordo, non bisogna ma i lesinarlo! Sul resto penso che la questione stia tutta intorno allo stare bene con sé stessi a proprio agio. A volte se non metto un pò di fard, copriocchiaie e fondotinta non sono io, a volte son capace di uscire di casa con la tuta da ginnastica! Ma sai una cosa? Se si è a posto con se stessi, ti senti un coraggio, una sfrontatezza addosso, che potresti lanciare una sfida a chiunque! Comunque io di una che ha un ombretto per l’estate e uno per l’inverno ho li massimo rispetto!

  8. Naturalissima nei modi, autentica è la parola giusta, ma ovvio certe foto in cui non sono riuscita per niente bene, es. di profilo non le pubblicherei mai.

    1. Ecco Sandra, hai toccato il tasto più dolente: io non sono fotogenica. Pubblico pochissime foto che mi riguardano perché vengo sempre o con il naso storto in evidenza, o con i capelli da megera ecc ecc. I video invece mi piacciono, mi sento sciolta, libera, naturale, autentica. per questo mi diverto a girarli 🙂

  9. Non è semplice rispondere a una simile domanda. Credo che ci sia sempre un po’ di artificio, ma io quando realizzo i video mi accorgo “dopo” che ero spettinato oppure avevo il colletto storto. Però il parlato è tutto preparato, ovviamente. Non improvviso nulla perché non mi va di perdere tempo (5 minuti di video, più o meno, significa al massimo 10 di girato).
    Forse il blog mi permette di essere più tranquillo, più rilassato; più naturale. Forse.

    1. Ciao Marco, tu sembri molto rilassato nei tuoi video e non ho mai fatto caso ai particolari ma all’immagine nel suo complesso. A mio avviso, è molto curata, e anche nel parlare sei chiaro e pacato. Mi accorgo che la naturalita può essere fácilmente scambiata con spontaneità ma non sono la stessa cosa. Riporto qui il commento di un follower del blog su Google + che suona più o meno così “Natura è ciò che ci sta intorno assomigliare ad essa è un bene. Artificio è quando vogliamo somigliare ad altri. Una prospettiva molto interessante… Capisco bene che tu fai editing ai tuoi video? Quale programma usi?

  10. Buongiorno Elena, premesso che nel video stai benissimo, io penso che presentarsi nel blog in un certo modo piuttosto che in un altro abbia a che fare con la nostra personalità. Io, per esempio, ho pubblicato la foto solo recentemente, questo non per mancanza di autenticità, solo per timidezza. Sono così anche nella vita, sempre un passo indietro e mai uno in avanti. Sto lavorando molto su certi aspetti del mio carattere con la scrittura. Lì, per quanto uno tenti di nascondersi, esce sempre allo scoperto, e offre l’immagine più intima di sé. Anche il blogging è scrittura e comunicazione, tra le righe di un post c’è sempre la voce di chi lo scrive con i suoi pregi e i suoi difetti. Credo che in questo campo, l’aspetto fisico sia proprio l’ultimo dei fattori da tenere in considerazione. La televisione è diversa,si basa su una forma di comunicazione veicolata dalle immagini, e pertanto la presenza fisica può giocare un ruolo importante. Paragonerei il blog a una radio, dove l’immagine è assente e ciò che arriva è solo la voce di chi conduce e racconta. Scappo a lavoro, buona giornata!

    1. Io penso che la propria faccia … faccia … quindi sì penso che sia bene mantenere ben chiara la propria identità, ma è pur vero che se devi incontrare un’amica, un cliente … un “chiunque”, essere in ordine è comunque un segnale di rispetto per chi ti sta di fronte … io non penso sia solo una questione di indossare una maschera… magari mi sbaglio, ma per me ad esempio il mio giorno inizia con “pipì, caffè, doccia e trucco” a prescindere … anche quando non esco di casa … anche questo è indossare una maschera? Possibile, ma io amo sentirmi in ordine … prima di tutto per me stessa …

      1. Ciao cara Monica, tu sie una donna a tutto tondo, mica una squinternata come me che se resto a casa tutto il giorno capace che manco mi trucco 🙂
        Ma il messaggio è chiaro: essere in ordine è senza dubbio un segno di rispetto per gli altri e per se stessi. Anche se il concetto si può a mio avviso declinare in modi diversi. Per esempio per me essere in ordine significa pulizia, interna ed esterna, e un’immagine il più possibile vicina al naturale, anche se di norma mi trucco. Detesto letteralmente le persone costruite, artificiali, in posa, persino nelle foto prese a caso. L’altro giorno sulla spina (una passeggiata accanto casa mia) era mattina presto e due giovani si ritraevano reciprocamente in pose accattivanti e cool diciamo così continuamente, solo per poi pubblicarle su Facebook 🙁 ecco, direi che questa è una maschera, seguendo il tuo ragionamento… Conoscendoti, non ti appartiene. Baci grandi

    2. Ciao Rosalia, mi piace molto il paragone blog radio, perché sono un’amante di quest’ultima e sono convinta che sia appropriato. In genere è come dici tu, nel blog l’immagine non conta. Ma ci sono occasioni in cui dobbiamo mostrarla. Quando descriviamo chi siamo, nella nostra pagina about me, o quando scegliamo strumenti differenti come i video in cui l’immagine viene mostrata. È in questi casi che si applica questa riflessione. Un’immagine racconta molto di noi, molto più di ciò che potrebbe sembrare… Non credi? Un abbraccio

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