• Quando non ci pensi più
    Storie libri e racconti

    Quando non ci pensi più

    L’ultimo romanzo di Sandra Faè, “Quando non ci pensi più” l’ho letto quest’estate tutto d’un fiato. Che io sappia è l’ultimo a essere pubblicato con GoWare, una start up che punta sul digitale e le nuove tecnologie con la passione per l’editoria. L’ho acquistato subito non appena è stato disponibile sugli store per due ordini di motivi. Sandra scrive bene Sandra è un’amica Mi sento parzialmente responsabile per la copertina (ma questa terza ragione non rileva ufficialmente 😳 )   Appena è arrivato mi sono immersa nella scrittura come sempre fresca e precisa di Sandra, ma poi, e non so dire il perché, ho atteso parecchio tempo prima di farne una Pillola d’Autore. Ma ormai è fatta, e seppur tardivo è giunto il momento di parlarne nel blog, perché il romanzo (si è capito?) mi è piaciuto molto. Tocca argomenti durissimi con la leggerezza e la freschezza che ormai è…

  • Ti dico ciao, papà
    Storie libri e racconti

    Ti dico ciao, papà

    È passato del tempo, quanto non ha importanza. Stamane, mentre osservavo la pioggia uggiosa ammantare di grigio la città, era come fosse stato ieri. Quando ti dissi che sarei tornata subito, il tempo di una sigaretta sul balcone, una mattina in cui l’alba sembrava non voler spuntare. Mamma dormiva nell’altra stanza, o forse sonnecchiava soltanto. Ricordo le boccate avide sul filtro e lo sguardo spento sul pavimento del balcone, la totale assenza di rumori. La mia paura. Rientrai e fissai i miei occhi dentro i tuoi. Mi guardasti e so che mi vedesti. Lo so. Superasti le barriere della morfina e io ti strinsi le mani delicata e forte, mentre sentivo esalare il tuo ultimo respiro. Mi hai detto tutto senza alcun fiato.   Hai cominciato a farlo molti anni fa, quando abbiamo stabilito quel contatto che non abbiamo interrotto più. Tra di noi era sufficiente uno sguardo, una parola,…

  • Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo
    Storie libri e racconti

    Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo

    Chissà perché mi viene in mente adesso di fare un bilancio quando di solito il momento per farli (per me) è settembre, l’inizio vero di tutte le cose, un po’ come quando andavo a scuola e tutto cominciava, davvero. Settembre è il mese in cui procedo con l’elenco delle cose fatte e di quelle da fare nel prossimo futuro e mi guardo indietro. Per pochi istanti, certo. Che a restare troppo con lo sguardo al passato, anche se recente, fa male, questo lo sappiamo bene. Indietro verso ciò di cui ho scritto, ma soprattutto verso le persone che ho incontrato qui, attraverso questo splendido strumento che costa fatica ma che ripaga tanto, il blog. Persone, dicevo. Molte sono arrivate da poco, alcune di quelle affezionate sono andate via o hanno rallentato le visite. Cambiamenti che si notano da questa parte della tastiera ma che accettiamo come un dato di fatto,…

  • Il romanzo che ha vinto il Dea Planeta
    Storie libri e racconti

    Il romanzo che ha vinto il DeA Planeta

    Oggi per la rubrica “Pillole d’autore” vi parlo del romanzo vincitore del DeA Planeta. Ne abbiamo fatto un gran parlare tra di noi mentre il premio era aperto che il silenzio che ne è scaturito dopo la proclamazione della vincitrice mi ha sollecitato un’attenzione. Così, dopo aver fatto le mie Quattro domande ai partecipanti al DeA Planeta ho deciso di andare alla ricerca della vincitrice di questo ambito premio di 150.000 euro che ha fatto gola a molti, come i commenti al mio post dimostrano. Si tratta di Simona Sparaco, vincitrice (e non vincitore, come recita il sito 👿 ) con il romanzo Nel silenzio delle nostre parole, una storia scritta e presentata con uno pseudonimo maschile, Diego Tommasini. Solo ora faccio caso a questa scelta, che ha spiegato con un’immagine efficace “È come andare mascherati a una festa”. Mi ha fatto subito pensare a una scelta opportunistica, che in qualche…

  • Il primo libro della mia vita
    Storie libri e racconti

    Il primo libro della mia vita

    Stavo riordinando la mia libreria quando mi è capitatotra le mani un libro con la brossura scucita e le classiche orecchie sui lembi esterni della copertina. Bianco, con una copertina vecchio stile e un autore, Carlo Castellaneta, che non ricordavo di aver letto. Avevo tra le mani il primo libro della mia vita, nascosto per tutto questo tempo nella zona alta della libreria, quella dove ripongo i libri che non consulto mai.   Il titolo è “Professione Poliziotto“, oggi fuori catalogo, ma di cui potete trovare ancora qualche copia nel mercato dell’usato, anche on line.   Vedere la copertina, così “antica” ed essenziale mi ha restituito d’un tratto l’emozione della prima lettura della mia vita, commissionata dalla mia insegnante di italiano durante l’estate dell’80, prima di frequentare l’ultimo anno delle scuole medie.   Introversa e riservata, con una grande energia ancora inespressa, scoprii nella lettura un modo per uscire dalla…