• Il mondo con i miei occhi

    Canarie: quando il deserto lambisce il mare

    Quando ho deciso, all’ultimo momento, di fare una vacanza di una settimana al mare e ho scelto le Canarie non mi aspettavo nulla di particolare. Avevo un solo mantra: riposo risposo riposo. Non sapevo esattamente cosa avrei trovato laggiù, non mi ero affatto informata. Sorprendentemente, questa è stata la chiave di volta della vacanza. Senza aspettative non ci sono delusioni e ogni cosa puo’ essere vissuta e colta esattamente per com’è e non per come avrebbe dovuto essere. Così ne è venuta fuori una vacanza che è stata molto di più del riposo di cui avevo assolutamente bisogno. È stata riscoprire ritmi, spazi, luoghi fisici e dell’anima, che avevo allontanato, spinta dal tran tran e dallo stress quotidiano. Ho esaudito in una volta sola desideri a lungo trascurati e finalmente ho assaporato il deserto. Le dune di Maspalomas e le brulle montagne dell’interno dell’isola, inerpicate su strade e tornanti che…

  • Storie libri e racconti

    Ti regalo un racconto: Il ladro di sogni

    Un giorno la mia amica Catia Bruzzo de La Piola Libreria di Catia mi propone di scrivere un racconto in regalo per una raccolta che intende pubblicare, avente per oggetto la promozione del nostro quartiere, Borgo Vittoria, in cui sono nata e cui sono molto legata. I racconti dovevano avere alcune limitazioni, che ho scoperto poi tutti gli autori hanno interpretato a loro modo: un certo numero di battute, l’ambientazione nella Piola, e il tema centrale, Borgo Vittoria e le sue caratteristiche essenziali. Non ho avuto dubbi e mi sono subito messa a scrivere. Ne è venuto fuori un racconto duro e dolce come è ormai la caratteristica della mia scrittura, “Il ladro di sogni“, che ha messo in luce ciò che per me è il tratto distintivo del borgo in cui vivo: l’accoglienza E intorno all’accoglienza ho scritto questo racconto che oggi regalo anche a voi, in una revisione…

  • Uomini che ghiacciano alla frontiera
    Il mondo con i miei occhi

    Uomini che ghiacciano alla frontiera

    In questi giorni di convalescenza forzata mi sono appena accorta del freddo terribile che faceva fuori da casa nostra. Tuttavia non ho potuto ignorarlo, specie per ciò che ha provocato a molte persone. Non facciamo più caso alle cose, perché le abbiamo intorno ogni giorno, come avevamo già osservato con l’articolo La fortuna di cui non ci rendiamo conto, articolo che oggi mi è tornato alla memoria. Il motivo è semplice: ho la fortuna di avere una casa accogliente e sicura, cibo, calore e protezione, affetti, sono ricchezze per cui sarei disposta a qualunque cosa pur di difenderle. Lo stesso deve essere per quegli uomini e donne che in questi giorni ghiacciano alle frontiere. Sono persone come me ma a differenza di me fuggono dalla guerra, dalla povertà, dalla morte. Si rivolgono all’occidente con speranza, spesso rischiano la vita per assaggiarne un pezzetto, fin quando è possibile e fino a quando non…

  • Storie libri e racconti

    Nessuno al mondo – Hisham Matar

    La Pillola di oggi è tratta da Nessuno al mondo di Hisham Matar Edizioni Einaudi Il primo romanzo di Hisham è ambientato a Tripoli negli anni ’70, gli anni di Gheddafi. Suleiman, il protagonista, è un bambino come tanti che gioca per le strade polverose di una Tripoli in cui accadono cose che non comprende. Fino a quando una delle tante notti in cui suo padre, con cui ha un conflitto perenne e che accusa dell’infelicità della madre, scivola via dalla casa familiare senza far rumore, torna e quasi non sembra più lui, il suo amato – odiato Baba. Suleiman allora comincia a comprendere che le nuove regole nel paese hanno il colore del sangue e i segni di un dolore che Hisham, nato a Tripoli proprio nel 1970, non può non aver in qualche modo visto e condiviso. Un romanzo crudo e allo stesso tempo spensierato. Una storia che…

  • La fortuna di cui non ci rendiamo conto
    Il mondo con i miei occhi

    La fortuna di cui non ci rendiamo conto

    E’ un mattino freddo e uggioso. Mi sono svegliata al caldo di una coperta profumata in una stagione autunnale che già guarda all’inverno. Mi aspetta un caffè caldo e una nuova giornata, tutta da vivere. Così mi avvio distratta verso la mia stanza da bagno in cui l’acqua che scorre è della temperatura che desidero, pulita e trasparente. Non importa se fuori ci sarà il sole o la pioggia, io ho dormito al sicuro della mia casa, al riparo dalle intemperie, dalle guerre, dalla violenza, dalle malattie. O almeno così è accaduto fino ad ora, perché non dovrebbe essere così per sempre? Il sole è sorto ancora una volta e posso lasciare andare tutto ciò di terribile che ha attraversato i miei sogni. Che la mia giornata possa cominciare, nel migliore dei modi. Spetta solo a me deciderlo. Quando mi fermo a riflettere sulla mia condizione, ne sono orgogliosa. E’ tutto merito mio. Della…

  • Dalla parte di Nice
    Femminile, plurale

    Dalla parte di Nice 

    C’è un progetto indipendente che vi voglio segnalare perché merita tutto il nostro sostegno. Si tratta di #DallaPartediNice ed è un progetto di crowdfunding che parte dalla denuncia della condizione delle bambine in molti paesi africani, in fuga dalla guerra, dalla solitudine e dalla miseria della strada, dalle tradizioni e dall’isolamento che nega i più elementari diritti. Uno fra tutti il diritto di crescere e di essere le donne che desiderano.