• Il mondo con i miei occhi

    Tutti pazzi per il Mate – 1

    Vi siete mai chiesti cosa beve Papa Bergoglio quando tiene in mano una zucchetta dalla quale spunta una specie di cannuccia metallica? Una specie di te dite? Ma no! Care Volpi vi presento la bevanda nazionale di Argentina, Uruguay, Paraguay parte del Cile e Brasile del sud. Il mate. Certo che se non avete mai avuto a che fare con argentini, uruguaggi, sudamericani et alii (ma ho scoperto che persino in Siria lo bevono) allora siete giustificati. La yerba mate, o semplicemente il mate, è la bevanda nazionale di riferimento per questi paesi. Noi italiani abbiamo una cotta per il caffè? Loro ce l’hanno per il mate…

  • Femminile, plurale

    Una tabella sul frigo (per non sbagliare dieta)

    Per non sbagliare dieta Ecco, siamo alle solite. Dopo i bagordi delle festività avrei dovuto rimettermi subito a stecchetto (o perlomeno interrompere le abbuffate). E invece, diciamo che le cose sono andate un po’ diversamente.  Sono andata a ripescare il mio ultimo articolo su questi argomenti, Hara Hachi Bu. Piccoli suggerimenti quotidiani. Magari ne scriverò altri e prima o poi riuscirò persino a seguirli.

  • Intollerante al glutine (e felice)
    Il mondo con i miei occhi

    Intollerante al glutine (e felice)

    Si avvicinano le feste natalizie e che cosa capita nella testa di un intollerante infelice? Ogni sorta di dispiacere e di invidia guardando quel grosso panettone con la glassa che sfoggia la vetrina della pasticceria più agglutinata della città, o lasciandoti rapire dal ricordo felice di quell’ultimo morso che hai dato, ormai non te lo ricordi nemmeno più quando è successo, a quel pandoro burroso ricoperto di zucchero a velo. Ma a me non capita, io sono un’intollerante felice.

  • Hara hachi bu. Tornare in forma si puo'
    Femminile, plurale

    Hara Hachi bu. Tornare in forma si può!

    Tornare in forma dopo aver smesso di fumare o aver partorito, oppure facendo una vita spesso fuori porta e comunque sedentaria (casa-auto-lavoro-auto-casa) è roba da eroi. E io ahimè non appartengo alla categoria. Ho 47 anni appena compiuti, godo di una discreta salute, ho un lavoro che mi piace e mi appassiona, la mia vita è piena di sentimenti e interessi. Insomma va tutto bene, fatta eccezione per una piccola ma significativa difficoltà: diavolo, non riesco a tornare in forma e ho un tot di chili che vorrei buttar giù! Ma come?

  • Siamo intolleranti al glutine, non visionari
    Il mondo con i miei occhi

    Siamo intolleranti al glutine, non visionari

    Come affrontare il cibo che ci fa del male Secondo autorevoli esperti medici (leggi di più in questo articolo pubblicato sul Sole 24ore), quasi 8 milioni di Italiani sarebbero convinti di soffrire di intolleranze o allergie alimentari senza esserlo davvero. Sarebbe a dire 1 italiano su 4, il 25% della popolazione. Una cifra considerevole, ma il condizionale è d’obbligo. Riterrebbero, perché questi ricercatori sono invece certi che le intolleranze o le allergie alimentari “vere” sarebbero molte di meno. Insomma, noi intolleranti saremmo un popolo di visionari. Che sicumera. Esiste un solo modo di diagnosticare, una sola cura, un solo test (o un solo set di test), mentre gli altri sono inutili…