• Senza categoria

    Un libro onesto su Cuba

    Qualche giorno fa ho ricevuto davvero una bella sorpresa. Il mio compagno, senza dirmi nulla, ha regalato a un suo collega di lavoro una copia della mia prima pubblicazione in assoluto, ormai risalente a più di dieci anni fa:  Il Futuro di Cuba c’è! Un diario scritto al ritorno dal mio secondo viaggio nell’isola caraibica nel lontano 2003, quando Cuba era un Paese in evidente fase di trasformazione e con Fidel Castro, leader indiscusso, ancora vivo. Il movimento che c’era in quel’isola si percepiva chiaramente così come chiaramente si intuiva che tutto ciò avrebbe prodotto, le trasformazioni che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Mi colpì molto quel fervore, perciò decisi di raccontarlo.

  • Comunicazione e social

    Le 3 lezioni di Milagro

    Buon giorno Volpi, oggi torno a parlare di comunicazione ‘pratica’ o ‘pratica della comunicazione’, fate voi, lo faccio partendo da un esempio concreto, proprio come era capitato quando ho scritto 10 cose che Muhammad Ali sapeva sulla comunicazione. Questa volta però è più difficile perché la persona in questione, una donna, non ha il riconoscimento universale che aveva Cassius Clay: si tratta infatti di Milagro Sala di cui mi sono già occupata in questo blog e le cui qualità comunicative mi consentono oggi di sviluppare il tema del parlare in pubblico sotto un altro punto di vista. Vediamo perché.

  • Ita Yolandaa Ulloa
    Storie libri e racconti

    Ita – Yolanda Ulloa

    Poiché ho scelto di leggere la poesia in spagnolo (anche se l’accento non è perfetto, mi scuseranno le madrelingua) trascrivo più sotto il tetso integrale tradotto in Italiano, affinché possiamo godere tutti della bellezza di queste parole. Ita Tania è morta con la fretta di una missione da compiere. Carica di musica si è avviata verso la morte e il suo cuore ha viaggiato nelle acque del grande fiume per spegnersi poi nel suo corpo. Da sponda a sponda la sua voce si è sentita attraversare il fiume. Dalla foresta una donna con gli stivali da soldato zaino e mitra addosso appare davanti alla morte. Si sa che alzò le braccia per cercare l’arma e sparare. L’assassino Vargas le attraversò i polmoni. Il suo corpo ha viaggiato nelle acque del fiume fuggendo dall’oblio, il suo guardare la città. Ita per sempre, cresciuta, fatta donna in un vestito azzurro di miliziana…

  • Valle del Tambo
    Comunicazione e social

    La Valle del Tambo lotta ancora

    Le ragioni del popolo della Valle del Tambo, nel bacino amazzonico del Perù, restano ancora inascoltate. Nonostante il cambio del governo, in Perù il nuovo presidente ha confermato la volontà di voler costruire una miniera nella zona di Arequipa, a sud del paese. Da anni contadini, cittadini, giovani studenti si oppongono con tutte le loro forze alla costruzione di questo progetto. Respingono l’idea per difendere l’acqua, la vita, l’ambiente e sostanzialmente la proprietà e l’uso della propria terra. La miniera dovrà chiamarsi Tia Maria. Un nome familiare per un progetto che nessuna famiglia della zona vuole.

  • Il mondo con i miei occhi

    5 scommesse che vorrei perdere sul futuro del Brasile

    Alla fine le cose per Dilma Rousseff sono finite nel peggiore dei modi. Era nell’aria da un pò, bastava solo attendere la fine di #Rio2016, e così è stato. L’impeachment contro la 36° Presidente del Brasile, che la Rousseff denuncia come golpe, si è concluso il 31 agosto scorso con il voto del Senato, che ha deciso la destituzione della Rousseff e, conseguentemente, ha dato il via alla “nomina” a nuovo Presidente del Brasile di Michel Terren, esplicito propugnatore di politiche neoliberiste, ex alleato, ex vicepresidente. L’aria in America Latina sembra non cambiare mai. La storia della prima donna Presidente del Brasile, Dilma Rousseff vale la pena di essere raccontata, perché in quella storia ci sono tutte le ragioni dell’impeachment (o del golpe, se preferite) ma anche tutto ciò che serve per predire il futuro della più grande potenza economica del Sud America, il Brasile.

  • Femminile, plurale

    La yerba mate fa dimagrire?

    Ed eccoci qui care Volpi come promesso a concludere la Trilogia del mate con un articolo che entra nel merito delle proprietà di questa meravigliosa yerba coltivata in sud america e di cui vi ho raccontato le origini mitiche in questo articolo Tutti pazzi per il mate – 1. Con questo post vorrei dare una risposta definitiva alla domanda “La yerba mate fa dimagrire?“, perché vorrei chiarire quali sono davvero le proprietà di quest’erba, al di là di come viene commercializzata qui in Europa. Quando arriva la primavera il web comincia a popolarsi di articoli su migliaia di consigli, suggerimenti, bevande e rimedi miracolosi per perdere peso e tornare a quella mitica forma fisica che tutti noi abbiamo in mente e che appartiene alla nostra giovinezza. Siamo talmente bisognosi di essere rassicurati che certamente torneremo ad essere come ci ricordiamo (ma non come lo specchio, inspiegabilmente, riflette ogni giorno) che accettiamo di fagocitare qualunque…

  • Il mondo con i miei occhi

    Obama a Cuba con un pugno di mosche

    Ho riflettuto molto su questo viaggio di Barak Obama a Cuba. Poiché i gesti hanno sempre un forte significato simbolico, sono stata ad osservare le immagini che pian piano arrivavano a noi. L’ultima volta che ho scritto su Cuba era per commentare la visita di Papa Francesco, nell’articolo Cuba, missa est, ma in quell’occasione avevo visto abbracci e fratellanza. E ora che la famiglia americana più potente del mondo scende dall’aereo all’Havana, i riflettori sono tutti puntati su di loro. Ma per far luce su che cosa, esattamente? Il tema è questo, secondo me. #Dopo 88 anni un Presidente americano, sebbene alla fine del suo mandato e ciò non è casuale, varca una soglia che qualche anno fa appariva invalicabile, il confine con Cuba. Sebbene arrivino un pò in sordina, l’agenda è fitta di appuntamenti. Obama alla partita di baseball, Michelle con i bambini delle scuole, Obama allegro con Raul (quando lo incontra). Il…