• Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni
    Femminile, plurale

    Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni

      Finalmente dopo anni di diete ho scoperto la pratica del digiuno intermittente. Sono un soggetto sano e leggermente in sovrappeso, ma non ho preso con leggerezza questa pratica, antica come il mondo. Non fatelo nemmeno voi. Se state valutando l’idea di cominciare un percorso di digiuno intermittente, vi prego, consultate il vostro medico. Insieme potrete escludere qualunque effetto potenzialmente negativo sul vostro organismo. Quanto a me, ero stanca di continuare a prendere peso. Mano a mano che gli anni passavano, mi ritrovavo con qualche chilo in più senza aver fato nulla di speciale. Semplicemente il mio fisico stava cambiando, ma io non cambiavo le mie abitudini. Le conseguenze sulla mia vita attiva e sul mio aspetto potete immaginarle. Così dapprima ho provato la dieta Rina, Hara Hachi Bu e la dieta antiglutine, ma dopo i primi risultati, non riuscivo a mantenere quelle abitudini nel lungo periodo. Inoltre la restrizione…

  • Fine d'anno. Forse fine di un ciclo
    Scrittura

    Fine d’anno. Forse fine di un ciclo

    Rompo il silenzio perché ho piacere nell’ultimo giorno dell’anno di condividere con voi alcuni pensieri. Di solito questo periodo genera in me una sorta di placido black out. Tutto ciò che occupa insistentemente le mie giornate, che chiamo in modo familiare il solito tran tran, svanisce lento per lasciare il posto a un’altra serie di attività legate alle feste, come cucinare per gli amici, andare a trovare famigliari, pulire casa, o, per la maggior parte del tempo, semplicemente riposare. Insomma, mi riapproprio della vita e dei ritmi ad essa più consoni, quelli che durante l’anno cedo alle responsabilità. Quest’anno è stato tutto perfetto: Natale in famiglia andato benissimo con un’atmosfera tra di noi particolarmente serena e un menù azzeccatissimo, con tanto di stinco, patate e birra spillata dal vivo per un angolo altoatesino di cui parliamo da un anno. In questi giorni di pace e relax ho rallentato, come avevo…

  • Rallentare
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Rallentare

    Ho appena finito di dire che per me questo sarà un dicembre sotto tono per averne subito la conferma e una disconferma. Martedì sono stata eletta Segretaria Generale della SLC CGIL di Torino, la categoria della CGIL che segue la cultura, le case editrici, l’industria grafica e  cartaia, le telecomunicazioni, i servizi Postali. Un nuovo incarico di cui sono molto onorata che si aggiunge a quello di recente ricoperto (era solo febbraio quando sono diventata Segretaria Generale SLC CGIL Piemonte!). Una sfida, una responsabilità, un impegno. Lo sa bene il materasso visto che di recente mi ci sono girata e rigirata parecchie volte di queste notti 😉 Il mio limite è il voler essere sempre all’altezza, specie quando si tratta di responsabilità sul destino degli altri. Ci prenderò le misure, ma intanto accuso una stanchezza e un overflow di cui devo tenere conto. Devo rallentare, ne risentiranno anche le Volpi.…

  • A Natale penso a me
    Il mondo con i miei occhi

    A Natale penso a me

    Quest’anno mi sono sorpresa a pensare al Natale con largo anticipo. Gli anni scorsi mi lasciavo trasportare fino a una decina di giorni prima del 25 dicembre da una sorta di allegra euforia ma in totale assenza di programmazione. Non solo dunque la follia dei regali dell’ultimo minuto, che è un miracolo se li azzecchi, ma anche la totale mancanza di idee per recuperare tempo e svago per me soltanto. Così quei giorni, che di solito negli ultimi anni passano gioiosi, venivano fagocitati dal quotidiano del prima e del dopo. Invece questo 2019, sarà perché sono più stanca del solito, tra il nuovo lavoro e la fine della stesura di Càscara, ma al Natale ho cominciato a pensarci con largo anticipo. E non mi pento per niente! I regalini per i nipoti sono già pronti, così per la mamma (ma niente spoiler, metti che passino di qui … 😉 )…

  • Se non puoi cambiare le cose, accettale
    Il mondo con i miei occhi

    Se non puoi cambiare le cose, accettale

    Ho un carattere impetuoso. Di fronte a una situazione che considero sbagliata o inadeguata non posso fare a meno di intervenire, in qualche modo. E non basta dire “se non puoi cambiare le cose, accettale”, bisogna che questo mantra ci appartenga nel profondo. Per me piuttosto difficile, ma non impossibile. Ho un carattere proattivo, che mi ha dato molte soddisfazioni nella vita. Mi ha tirato fuori da situazioni difficili, relazioni negative, momenti di dolore soffocanti. Di fronte a un’ingiustizia non ho mai pensato un solo istante di doverla accettare così com’era. Ho faticato molto per cambiarla, spesso ho pagato un prezzo, ma non rimpiango nulla. Tuttavia resta una grande fatica. Tanto che a volte occorre gestire lo stress che noi stesse ci creiamo. Io ci ho a che fare da sempre, qui ho scritto come lo gestisco, magari è utile anche a te. Resta una domanda : le cose sarebbero…

  • Un passo avanti e l'altro pure
    Femminile, plurale

    Un passo avanti e l’altro pure

    Domenica ho festeggiato il mio cinquantunesimo compleanno. Non ho applicato la mitica routine del compleanno che ho descritto qui (e che è uno degli articoli più logevi e più letti di tutto il blog), ma ho passato una giornata bellissima ugualmente. Perché? Quando hai accanto le persone che ami, non hai bisogno di nient’altro. E poi, il mio compleanno di domenica ha un doppio vantaggio: te lo godi di più, perché non hai bisogno di correre per ritagliare uno spazio da dedicare a te stessa dopo i “doveri” della giornata. E poi perché di domenica ci sono nata, alle ore 17.15 per la precisione. A differenza dello scorso anno, quando di festeggiare nemmeno un vago desiderio, vinta dal raggiungimento della mitica soglia dei cinquanta, quest’anno mi sento davvero al top, e me ne vanto!   Un passo avanti e l’altro pure Le ragioni di questa positiva congiunzione astrale sono molte.…

  • Stress? Caccialo via
    Femminile, plurale

    Stress? Caccialo via

    Quando sono molto stanca e stressata c'è solo una cosa che funziona per me: tornare alle cose che mi fanno stare bene. Piccole cose che diventano grandi per i benefici che portano alle mie giornate. Le descrivo in questo articolo, curiosa di scoprire le vostre!