• Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Il mestiere di scrittore tra lavoro e vocazione

      Autori affermati, in erba o ancora in cerca di gloria, tutti sanno quanto sia difficile il mestiere dello scrittore. I rapporti con il mondo dell’editoria sono complessi, ulteriormente aggravati dal quadro generale che da un lato svalorizza il lavoro e dall’altro sminuisce la cultura come strumento di emancipazione e cambiamento, relegandola al ruolo di intrattenimento, che pure possiede e svolge bene, intendiamoci.   Leggi anche A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto   I valori vincenti nella nostra società sono altri e il mestiere o se preferite il lavoro di scrittore è ben lungi dall’essere pienamente riconosciuto. A meno che non diventi un autore di bestsellers, ma questa è un’altra storia. Eppure specie in momenti come quello che stiamo vivendo (l’epidemia che ho raccontato qui) il compito di chi scrive è essenziale: raccontare la speranza. Ecco cosa penso sul mestiere dello scrittore.   Il mestiere di…

  • Un altro Chaplin Award, grazie Luz!
    Storie libri e racconti

    Un altro Chaplin Award, grazie Luz!

      Una delle sorprese che ho trovato al rientro dal mio viaggio (e dalla pausa natalizia) è stata l’assegnazione di un premio che mi riempie di orgoglio, il Chaplin Award di Io, la letteratura e Chaplin, uno dei blog che seguo più assiduamente, curato dall’amica Luz. Un altro Chaplin Award, grazie Luz!   So di essere in un imperdonabile ritardo, ma voglio lo stesso celebrare questa piccola grande affermazione per il mio blog, che mi ha appena dato un sacco di soddisfazioni! Scrivere significa passare le ore di solito riservate al sonno a un’ immensa passione che non sempre ci riserva la giusta soddisfazione. Così quando un blog come Io, la letteratura e Chaplin decide di valorizzare una tua riflessione, ti senti ripagata di tutto. Mi sono sentita così quando ho scoperto il post di Luz, che ha deciso di premiare un articolo scritto tempo fa a proposito di un…

  • Rallentare
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Rallentare

    Ho appena finito di dire che per me questo sarà un dicembre sotto tono per averne subito la conferma e una disconferma. Martedì sono stata eletta Segretaria Generale della SLC CGIL di Torino, la categoria della CGIL che segue la cultura, le case editrici, l’industria grafica e  cartaia, le telecomunicazioni, i servizi Postali. Un nuovo incarico di cui sono molto onorata che si aggiunge a quello di recente ricoperto (era solo febbraio quando sono diventata Segretaria Generale SLC CGIL Piemonte!). Una sfida, una responsabilità, un impegno. Lo sa bene il materasso visto che di recente mi ci sono girata e rigirata parecchie volte di queste notti 😉 Il mio limite è il voler essere sempre all’altezza, specie quando si tratta di responsabilità sul destino degli altri. Ci prenderò le misure, ma intanto accuso una stanchezza e un overflow di cui devo tenere conto. Devo rallentare, ne risentiranno anche le Volpi.…

  • Il mio obiettivo è la trasformazione
    Scrittura

    Il mio obiettivo è la trasformazione

      Quando Marco Freccero mi ha proposto un’intervista per il suo blog Marco Freccero autore indipendente in cui raccontare il mio rapporto con la scrittura, non credevo che ne avrebbe pubblicato il testo associandola alla trasformazione. Lo ringrazio perché credo abbia colto in pieno il senso del mio lavoro con le parole e questo dimostra di sicuro una cosa:   Marco è un attento ascoltatore, dote che apprezzo moltissimo.   Desidero perciò segnalarvi la sua intervista a Elena Ferro, scrittrice.  Correte a leggerla e fatemi conoscere le vostre impressioni, cliccando sul link qui sotto! Buona lettura!   Scrivo per cambiare il mondo che ho intorno a me e per far defluire la quantità di immagini e pensieri che mi porto dentro in modo costruttivo. Scrivere è il mio modo di stare al mondo   Il resto nell’intervista di Marco Freccero a questo link:   Elena Ferro, scrittrice: il mio obiettivo…

  • Decalogo dello scrittore garbato
    Scrittura

    Decalogo dello scrittore garbato

    Una persona fondamentalmente sicura non si angustierà se dettagli o questioni minori si riveleranno contro le aspettative. Ma, alla fine, i particolari sono importanti. Il modo giusto e quello sbagliato di agire si trovano nelle piccole cose” Yamamoto Tsunetomo – Hagakure   Per scrivere un decalogo dello scrittore garbato ho deciso di cominciare dalla citazione che avete ricevuto la scorsa settimana nella newsletter del blog (non siete ancora iscritti alla newsletter? Rimediate subito!). Tratta da un testo cui sono molto affezionata, l’Hagakure, uno dei libri fondamentali per conoscere la cultura antica dei Samurai, è un’autentica pillola di saggezza. Parla dell’importanza dei dettagli, quelle piccole cose cui spesso non badiamo affatto, che consideriamo contorno e che invece spesso rappresentano la portata principale. Dettagli, come il garbo, utili anche per la scrittura. Riflettiamo su quali strumenti utilizzare (come il Kit dello scrittore, di cui vi ho parlato qui), su come difenderci da case…

  • Una rete per discutere, una rete per governare
    Comunicazione e social

    Una rete per discutere, una rete per governare

    Una rete per discutere Da anni insisto sulla necessità di partecipare attivamente al progresso della società. Lo faccio perché credo nella cittadinanza attiva, nella responsabilità, nella necessità di non lasciare ad altri che agiscono nell’ombra il diritto di coartare comportamenti, azioni, idee, persino pensieri e sentimenti. Chi crea la paura per poi governarla, ne ho parlato in questo articolo. Credo di agire questa scelta anche nella mia scrittura (lo testimoniano le storie e i romanzi che scrivo), nella mia vita da sportiva, nel blog. Lo considero un atto di coerenza, anche se mi rendo conto che lo strumento cambia il modo in cui fai e dici le cose. Ma i contenuti restano gli stessi. Ho scelto perché ne sentivo il bisogno. Forme di comunicazione le più differenziate possibili nell’intento di raggiungere i molti, per accontentarsi di qualcuno in più di quanti ne avrei contattati con il metodo tradizionale del dialogo…

  • Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo
    Storie libri e racconti

    Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo

    Chissà perché mi viene in mente adesso di fare un bilancio quando di solito il momento per farli (per me) è settembre, l’inizio vero di tutte le cose, un po’ come quando andavo a scuola e tutto cominciava, davvero. Settembre è il mese in cui procedo con l’elenco delle cose fatte e di quelle da fare nel prossimo futuro e mi guardo indietro. Per pochi istanti, certo. Che a restare troppo con lo sguardo al passato, anche se recente, fa male, questo lo sappiamo bene. Indietro verso ciò di cui ho scritto, ma soprattutto verso le persone che ho incontrato qui, attraverso questo splendido strumento che costa fatica ma che ripaga tanto, il blog. Persone, dicevo. Molte sono arrivate da poco, alcune di quelle affezionate sono andate via o hanno rallentato le visite. Cambiamenti che si notano da questa parte della tastiera ma che accettiamo come un dato di fatto,…