• Julio Guerra e i medici cubani che hanno curato Torino durante la pandemia
    Il mondo con i miei occhi

    I medici cubani a Torino durante la pandemia. La Brigata Henry Reeve

      In questi giorni sono stata parecchio impegnata per risolvere i notevoli problemi tecnici che una videoconferenza in streaming su Facebook comporta, specie se la affrontiamo per la prima volta. Di sicuro ne valeva la pena. Perché l’esperienza de i medici cubani a Torino durante la pandemia, giunti con la Brigata “Henry Reeve”, inviata presso le OGR dove è stato allestito un ospedale Covid19, valeva ogni sforzo perché potesse essere raccontata a più persone possibili. Vantaggi della digitalizzazione e piccolo upgrade per la sottoscritta quanto a dimestichezza con gli strumenti tecnologici 😀  Dopo il post sulle videoconferenze on line presto scriverò qualcosa anche  a proposito di come usare al meglio lo strumento che ha permesso questa sfida: StreamYard.  Ma ora parliamo di loro.   I medici cubani a Torino durante la pandemia: la Brigata Henry Reeve   Ricordare quei giorni fa male.  Paura, disorientamento, annichilimento e tanto, tanto dolore. Questi…

  • L'esame di mia nipote sulle Radio Girls
    Femminile, plurale

    L’esame di mia nipote sulle Radio Girls. Orgoglio di zia

      Oggi è una giornata speciale per la mia nipotina Marta. Come molte altre ragazze e ragazzi della sua età, sosterrà il suo esame di terza media rigorosamente on line, causa Covid. Un evento del genere, consumato in questa maniera, sarebbe già di per sé qualcosa di speciale, anche se il rapporto con la tecnologia, le video chiamate ecc sia infinitamente più agevole per la sua generazione che per la mia.   Qualcosa le mancherà del rituale classico dell’esame, credo per prima cosa la possibilità di condividerlo con gli altri. Stringersi la mano prima di essere chiamati al banco, scambiarsi sguardi intimoriti e complici, tifare per l’amica sotto torchio e poi, quando tutto è finito, abbracciarsi e correre a festeggiare in un giardino, in una gelateria, a casa. Insieme. Le mancherà sì, anche se l’esame on line dovesse essere il più rigoroso di sempre.   Lo considero al pari di…

  • Donne al lavoro agile
    Femminile, plurale

    Donne al lavoro agile in una società ottusa

      Lo abbiamo conosciuto quasi tutti e lo abbiamo chiamato smart working, anche se smart working, ovvero lavoro agile, non è. Si tratta di quella modalità di lavoro che all’inizio della pandemia ha consentito a tante donne e uomini di proteggersi dal virus lavorando da casa e tenendo quel distanziamento sociale le cui conseguenze ahimè ancora non ci sono pienamente chiare. Tanti e tante, ma non tutti. Molti di noi hanno continuato a produrre e riprodurre correndo i rischi e affrontando la paura di una malattia che ancora non conosciamo a fondo, anche se molti sono convinti di averla già in pugno. Illusi. Preferisco chiamarlo lavoro agile, non tanto perché quando è possibile penso sia meglio usare la nostra lingua piuttosto che l’ennesimo inglesismo. Ma perché questa definizione, ancor di più oggi dopo che lo abbiamo diffusamente conosciuto, appare ironica e fuorviante. Di agile in tutta questa faccenda c’è solo…

  • Il mio 25 aprile, un dono da custodire per sempre
    Storie libri e racconti

    Il mio 25 aprile, un dono da custodire per sempre

      Questo blog aderisce all’iniziativa dell’ANPI per il 25 aprile 2020 Cantare #bellaciaoinognicasa alle ore 15. Ci proverò, anche se sono stonata, e poi pubblicherò il risultato in questo evento Facebook. Che fate, aderite? E dai… A proposito: la foto è del mio balcone. Sì, lo so che è il 75° della Resistenza, ma chiusa in casa non potevo procurami di meglio 😉    Il mio 25 aprile, un dono da custodire per sempre Chi mi segue da tempo lo sa bene: il 25 aprile è una ricorrenza per me molto importante, radicata nella mia coscienza e legata intimamente ai miei ricordi di bambina. Non saprei dire come sia nato in me il seme della Resistenza. Se anche provo a tornare indietro nel tempo e a cercarne la traccia, nei libri che ho letto o nelle testimonianze che ho ascoltato, mi accorgo che non è abbastanza per capire.  Solo quando…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Il mestiere di scrittore tra lavoro e vocazione

      Autori affermati, in erba o ancora in cerca di gloria, tutti sanno quanto sia difficile il mestiere dello scrittore. I rapporti con il mondo dell’editoria sono complessi, ulteriormente aggravati dal quadro generale che da un lato svalorizza il lavoro e dall’altro sminuisce la cultura come strumento di emancipazione e cambiamento, relegandola al ruolo di intrattenimento, che pure possiede e svolge bene, intendiamoci.   Leggi anche A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto   I valori vincenti nella nostra società sono altri e il mestiere o se preferite il lavoro di scrittore è ben lungi dall’essere pienamente riconosciuto. A meno che non diventi un autore di bestsellers, ma questa è un’altra storia. Eppure specie in momenti come quello che stiamo vivendo (l’epidemia che ho raccontato qui) il compito di chi scrive è essenziale: raccontare la speranza. Ecco cosa penso sul mestiere dello scrittore.   Il mestiere di…

  • Storie libri e racconti

    L’amore ai tempi della Resistenza

      Nel giorno più importante per la democrazia nel nostro paese, torno a cercare le ragioni della mia stessa esistenza nelle Lettere di Condannati a morte della Resistenza.    Torno alla cultura, anche aiutata dalla dichiarazione autorevole di Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai lager nazisti, ne ha sintetizzato il senso con queste laconiche, parole:    Chi fa politica studi la storia   La storia, la conoscenza, sono strumenti inestimabili per comprendere il passato e il presente e disegnare il nostro futuro. Un futuro che auspico pieno di donne e uomini democratici che testimonino che la Liberazione è stata soprattutto la vittoria dell’amore, della giustizia, della libertà contro l’odio e la guerra.   L’amore ai tempi della Resistenza   Scelgo di parlare di queste lettere perché sono la testimonianza più vera del cuore, della passione e degli ideali di queste donne e di questi uomini, eroi valorosi del nostro…

  • Femminile, plurale

    Antenne sindacali contro la violenza di genere

    Che giorni frenetici da queste parti care Volpi! Molte cose stanno accadendo a chiusura di un lungo e intenso periodo di lavoro su tutti i fronti: sindacato, scrittura, blog. Ve ne parlerò ancora, ma oggi voglio soffermarmi su un progetto che finamente ieri mattina ha preso vita: Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro. Anche se la stagione non è quella giusta, è il caso di dire che raccolgo i frutti di una lunga semina che proprio ora, in un novembre piovoso e apparentemente triste, stanno maturando. Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro Leggi il comunicato stampa dell’iniziativa. Proprio ieri, 5 novembre 2018, abbiamo avviato un progetto che proviamo a realizzare da un anno insieme a CISL e UIL Piemonte, Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro. Lo abbiamo presentato di fronte a una sala strapiena e…

  • La famiglia secondo Pillon
    Femminile, plurale

    La famiglia secondo Pillon

    [toc] Mentre la campagna mediatica contro i migranti va scemando, complici i mezzi di comunicazione che oscurano il tema, i disegni di legge più bizzarri si moltiplicano nel silenzio dei più. Stiamo sviluppando capacità di adattamento alle cose più strane senza gli anticorpi per respingerle? Di questo passo la società si ammalerà, se non lo è già. Non ho figli e non ho mai nemmeno avuto un matrimonio, ma sento ugualmente l’urgenza di occuparmi di famiglia, diritti civili e relazioni stabili. In quanto essere umano ho qualcosa da dire. La famiglia secondo Pillon Non ci potevo credere, eppure l’ho letto davvero. “Obbligheremo le donne a partorire” dice il Senatore leghista Pillon, neocatecumenale, organizzatore del Family Day, quello che vorrebbe nascondere i gay sotto il tappetto, abolire la Legge 194 (ecco come difenderla) come in Argentina e persino le unioni civili, tanto faticosamente ottenute qualche tempo fa (ne ho parlato in…