• Dalla parte di Nice
    Femminile, plurale

    Dalla parte di Nice 

    C’è un progetto indipendente che vi voglio segnalare perché merita tutto il nostro sostegno. Si tratta di #DallaPartediNice ed è un progetto di crowdfunding che parte dalla denuncia della condizione delle bambine in molti paesi africani, in fuga dalla guerra, dalla solitudine e dalla miseria della strada, dalle tradizioni e dall’isolamento che nega i più elementari diritti. Uno fra tutti il diritto di crescere e di essere le donne che desiderano.

  • Comunicazione e social

    Al via le nozze arcobaleno

    Ebbene, ci siamo. Alla fine le Unioni Civili prenderanno il volo, e i Comuni già cominciano a prendere le prenotazioni per le trascrizioni al registro civile del nuovo istituto giuridico. Chi arriverà prima? Qualcuno di voi si è già interessato su come fare e quando? Sono certa di sì. Dopo molto tempo ora c’è il via libera. Ne usufruirete? Oppure resterete imbrigliati nel un conto è dirlo, un conto è farlo 🙂

  • Comunicazione e social

    Ciao ciao, popolo

    La democrazia ai tempi del referendum Referendum, elezione diretta del Presidente della Repubblica, del Sindaco, consultazioni on line, negli ultimi anni non sento parlare d’altro, come se improvvisamente avessimo riscoperto la gente, il popolo, come unico depositario della saggezza comune, della verità e di soluzioni per una democrazia vacillante, in primis nei contenuti. Questo allargamento della partecipazione formale però è inversamente proporzionale alla risposta del popolo, che fa crescere l’astensione, la sfiducia, la distanza tra rappresentanti e rappresentati. Insomma, qualcosa non funziona. Sembra che non basti sollecitare l’immaginario collettivo con formule populiste dalle nefaste conseguenze se poi chi governa decide da solo. Occorre realizzare qualcosa che sia in…

  • Femminile, plurale

    Lo sapevate che… la doppia preferenza è solo di genere

    Care Volpi, siamo vicini a una tornata elettorale per le amministrative di molte importanti città, compresa la mia Torino, e in molti casi per la prima volta sperimenteremo una novità: la possibilità di una doppia preferenza donna-uomo. Non ho l’impressione che la notizia sia circolata sufficientemente (voi lo sapevate??) e così ho deciso di trattare l’argomento. Inoltre quest’anno si celebra il 70° della conquista del voto per le donne e davvero mi sembrava doveroso parlarne, visto che da allora le cose sono cambiate meno di quello che avrebbero dovuto. La doppia preferenza di genere. Finalmente, anche se non dappertutto Alle prossime elezioni amministrative troverete nelle grandi città, accanto al contrassegno che indica…

  • Legge 194: quando un diritto è esigibile?
    Femminile, plurale

    Legge 194: quando un diritto è esigibile?

    *Nel maggio del 2016, la sentenza definitiva del Comitato Europeo per i Diritti Sociali del Consiglio d’Europa che trovi a questo link recepì positivamente il ricorso della CGIL nei confronti della 194, in merito alla questione obiezione di coscienza. Il tema era la scarsità di medici a disposizione nei presidi ospedalieri per praticare aborti secondo le disposizioni della Legge 194 e le ricadute, professionali ed organizzative sui pochi medici delle richieste, con conseguenze su qualità del e tempi di attesa per la prestazione. In discussione dunque l’esigibilità di un diritto riconosciuto e frutto di dure battaglie nel nostro paese, in larga parte condotte dalle donne. Le considerazioni del Consiglio d’Europa…

  • Comunicazione e social

    Frontiere di filo spinato

    Sono appena rientrata da un viaggio all’estero ed ho attraversato la frontiera dell’Unione Europea entrando in Slovenia dalla Croazia, sull’asse così detto “balcanico”, che scorre a fianco del mar Adriatico e che rappresenta la via di ingresso di molti migranti in Europa. Troppo spesso ci dimentichiamo che si tratta di sopravvissuti ai viaggi marittimi della speranza, che approdano in Grecia o in Turchia, che provengono da quella terra bollente che è il medioriente. Sopravvissuti a quel mare o a quelle guerre che per altri invece sono diventati tombe.

  • Non chiamatele suffragette
    Femminile, plurale

    Non chiamatele suffragette

    Le chiamavano così, ma non è che mi piaccia molto come definizione… Sembra riguardare qualcosa di piccolo e tutto sommato trascurabile, di un gioco, di uno scherno, una diminutio insomma. In una parola, la trovo una definizione riduttiva. Le voci delle donne che hanno conquistato il diritto di voto, nell’Inghilterra del 1918 o quasi trent’anni dopo in Italia, sono come un coro che canta all’unisono la stessa canzone, pur con parti e ruoli differenti. Una polifonia ineguagliabile. Forse ciò che più mi allontana da questo termine che ci consegna la storia è l’idea che molto probabilmente furono proprio i più forti oppositori del voto alle donne, ovvero gli uomini, a…

  • Comunicazione e social

    Arte e cultura gratis. Cui prodest?

    C’è una bella tradizione che si rinnova di anno in anno nel mese di febbraio: la Giornata Internazionale della Guida Turistica, che in genere coincide con musei e luoghi d’arte aperti gratuitamente al pubblico. Non vi stupite, dopo la Giornata Mondiale del Gatto ormai tutto può succedere. L’anno scorso sul sito di  Federagit Piemonte, l’Associazione di categoria delle guide, degli accompagnatori e degli interpreti turistici nata a Torino nel 2012., erano elencate tutte le iniziative che erano programmate nella nostra Regione. Siamo in attesa di sapere se l’evento si riproporrà, magari evitando i problemi che questa bella iniziativa sottende. Il fulcro dell’iniziativa L’obiettivo è esaltare le specificità…