• L'arcano La Stella, musa dello scrittore
    Scrittura

    L’arcano La Stella, musa dello scrittore

      Da poco ho intrapreso un viaggio nella scrittura attraverso i Tarocchi. Le regole del gioco sono semplici e le ho illustrate qui. Siamo alla seconda tappa del viaggio e come di consueto ho tirato dal mazzo degli Arcani maggiori una carta pensando a come avremmo dovuto proseguire dopo la nostra lettura de La Forza. Un certo stupore mi ha colto quando è apparso l’Arcano numero XVII, La Stella, che mi ha comunicato subito un messaggio molto positivo. D’altronde quando ho scritto il post era la prima giornata di sole dopo tanta pioggia e addosso parecchia stanchezza. Data la mia situazione di stop con il nuovo romanzo, non mi aspettavo certo una carta positiva. Così mi sono rimessa a studiarne il significato e ho verificato che la Stella ha molto a che fare con la solitudine in cui mi sento talvolta come autrice. Ed ecco dunque apparirmi la luce buona…

  • La fretta, cattiva consigliera nella scrittura
    Scrittura

    La fretta, cattiva consigliera nella scrittura

    L’altro giorno stavo controllando le impostazioni del mio canale YouTube, dopo l’invito ricevuto via mail da parte dei YouTube Creators, a indicare eventuali contenuti made for kids, soggetti a particolari limitazioni e controlli secondo i dettami della Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA) che ne tutela la privacy. Per farvela breve, non ho cambiato nulla, perché non produco contenuti specifici per bambini né video che ad essi possano essere ricondotti. Ma questa notizia, che sta letteralmente creando il panico tra gli Youtubers che hanno costruito il loro impero sui contenuti per bamini (con relativi messaggi pubblicitari ad hoc), mi ha consentito di dare uno sguardo d’insieme al mio canale, rendendomi conto di come sta. La prima cosa che mi è saltata all’occhio è che tra le mie playlist ho abbandonato il filone “I 10 ladri di energia che limitano la vostra scrittura“, un po’ per le scarse visualizzazioni e un…

  • Finire un romanzo, come una liberazione
    Scrittura

    Finire un romanzo, come una liberazione

    Infine è successo. Dopo mesi di duro lavoro, giorni e ore rubate al riposo, allo svago, alle amicizie, ho terminato anche l’ultima revisione del mio NewRo, dal titolo provvisorio Càscara. Sperando che sia l’ultima. Finire un romanzo Com’era andata la prima revisione l’avevo raccontato qui, poi si è trattato di rivederla alla luce delle osservazioni dell’agente/editor Chiara Beretta Mazzotta e confrontarlo con le mie credenze e ipotesi di lavoro e con quelle delle mie beta reader che hanno amorevolmente riletto il nuovo testo. Finire un romanzo ti lascia una sorta di amaro in bocca che non so descrivere. Quando domenica sera ho fatto clic sulla parola “invio” in basso a sinistra del pc e ho lasciato che l’ultima traccia di Càscara raggiungesse Chiara, mi sono sentita come liberata da un romanzo che mi ha sì preso il cuore e l’anima ma anche moltissimo tempo, fino a sfinirmi. Le mie sensazioni…

  • Sono troppi gli scrittori in Italia?
    Scrittura

    Sono troppi gli scrittori in Italia?

    Quante volte avete sentito dire qualcosa del genere, magari proprio mentre tentavate di promuovere il vostro ultimo romanzo o difendere la categoria cui ritenete di appartenere. In Italia si scrive troppo. Sono troppi gli scrittori in Italia Quel retropensiero maligno che siete certi persista nella mente di coloro che pronunciano siffatte volgarità non si può esplicitare. Ma in buona sostanza significa: Datti pace. Non ti leggerà nessuno, non sei mica Elena Ferrante! E poiché vi piacciono le sfide e non amate retrocedere davanti alle provocazioni, forse avete pensato: E’ solo invidia, ingenuità. Io ce la farò a farmi leggere e siete andati avanti, senza più pensarci sopra. A me è successo qualche giorno fa e ho deciso di vederci più chiaro. Sono andata a spulciare qualche dato sul mercato editoriale per capire quanto ci sia di vero in questa affermazione. Sarà sufficiente la statistica per risolvere la vessata quaestio? Domanda…

  • Scrivo del genere umano
    Scrittura

    Scrivo del genere umano

    Questo è senz’altro un buon giorno care Volpi. Perché questo periodo di silenzio ha fatto sì che la mia testa abbia ricominciato a fantasticare e le dita ancora insicure a ripresentarsi alla tastiera. Devo pensare a completare il mio secondo romanzo, ma la stanchezza mi ha indotta a fermarmi un po’, seguendo i vostri utili consigli. Scrivere è una compulsione forte, che tengo a bada grazie a questo blog e a voi che lo leggete e su cui ogni tanto sperimento forme di espressione nuove, come un’ode, come questa Ode alla montagna. L’avevate letta? Che ne pensate? Il mio nuovo romanzo è corale, uno spazio in cui uomini e donne si contendono il centro della storia. Questa volta compaiono anche bambini tra i protagonisti. Siano i benvenuti, a portare gioia e autenticità, nel mondo come nei romanzi. Non credo nel blocco dello scrittore e dunque non mi sono preoccupata della…