• Come allenare l'immaginazione
    Scrittura

    Come allenare l’immaginazione

      Da qualche tempo vivo una situazione paradossale per chi scrive: sento cedere dentro di me la fantasia, l’immaginazione. Di solito, quando è attiva, la funzione immaginazione si accontenta di osservare ciò che succede intorno a me per poi scomporre e ricomporre le informazioni che la mente lucida raccoglie sotto forma di immagini, appunti, ricordi, sensazioni.   Così la domanda mi è sorta spontanea: Come allenare l’immaginazione?   Ho provato a lasciarmi ispirare da qualcosa, o a farmi suggerire una strada usando i Tarocchi (ho già parlato di ispirazione in questo post, a proposito dell’arcano della Stella). Ma invano.   Ho lasciato che fosse l’inconscio a parlarmi,  ma occorre essere nelle condizioni di attivarlo, come sappiamo. Quando succede, quella parte di me interiore, risorsa inesauribile di energia e conoscenza, che rileva ogni istante quelle informazioni sotto forma di immagini per immagazzinarle, di tanto in tanto mi fa la grazia di…

  • Bibisco, l'applicazione per scrittori
    Scrittura

    Andrea Feccomandi presenta Bibisco, l’applicazione per scrittori

      Da qualche tempo ho ripreso a progettare una nuova storia. Questa volta ho evitato di cominciare subito a scrivere e ho provato a tenere tutto dentro, per lasciarla maturare in pace, prima di sminuzzarla, riorganizzarla, metterla nero su bianco. Chissà quanti di noi stanno facendo lo stesso, approfittando del tempo che il lockdown ci impone a casa, specie nei fine settimana. Non ho vinto e sono ripartita, come ho già raccontato qui. Ma con uno strumento per me nuovo, Bibisco. Approfittando di un suo commento a un mio articolo in cui parlavo di Bibisco fresco di scaricamento sul mio computer, questo, ho deciso di chiedere a Andrea Feccomandi, “papà” di Bibisco, cosa c’è di nuovo e come utilizzare al meglio la sua creatura, al servizio della nostra creatività. L’ho avvisato che in questo blog circolano esperti di programmi di scrittura alternativi, chiedendogli di prepararsi bene 😉  Mi ha presa…

  • Imbastire un romanzo, come una sarta
    Scrittura

    Imbastire un romanzo, come una sarta. Provateci così

    Lo so, scrivere ci piace e non riusciamo a farne a meno. Dedichiamo le ore rubate al sonno o alle relazioni sociali, alcuni di noi tentano di farne una professione, un lavoro. Per altri rimane solamente un hobby. Ma la scrittura non è solo passione, è arte. Richiede competenze, abilità, talento. Attenzione, studio, pratica continua. Manualità. Imbastire un romanzo, come una sarta è il punto di partenza.   Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio; un uomo che lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano; un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista. San Francesco d’Assisi   E voi, cosa avete deciso di diventare? Un operaio, un artigiano, o un’artista della scrittura? Se la risposta è quella che immagino, allora forse dovete cominciare a imparare da una sarta. Da una sarta,…

  • A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto
    Scrittura

    A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto

      Chi non ha mai pensato, almeno una volta, di affidarsi a un editor o a una figura professionale del settore editoriale al fine di perfezionare la propria storia? Sentivo il bisogno di scrivere un articolo a proposito di editor (o presunti tali) e su come riconoscere quello giusto da un po’ di tempo, da quando cioè ho realizzato che mi stavo affidando a persone che stavano conducendomi verso una strada senza uscita. So che è un argomento molto delicato tra di noi e proprio l’altra settimana un’onesta e tranciante testimonianza sui commenti a unarticolo del blog mi ha convinta ad andare avanti, con la sincera intenzione di non offendere nessuno. Ma di dire qualcosa a proposito di un argomento che, come “utente”, conosco abbastanza bene. Chi non ha mai ceduto alla tentazione di fare tutto il possibile per rendere perfetto il proprio manoscritto, che poi significa spendibile sul mercato…

  • L'arcano La Stella, musa dello scrittore
    Scrittura

    L’arcano La Stella, musa dello scrittore

      Da poco ho intrapreso un viaggio nella scrittura attraverso i Tarocchi. Le regole del gioco sono semplici e le ho illustrate qui. Siamo alla seconda tappa del viaggio e come di consueto ho tirato dal mazzo degli Arcani maggiori una carta pensando a come avremmo dovuto proseguire dopo la nostra lettura de La Forza. Un certo stupore mi ha colto quando è apparso l’Arcano numero XVII, La Stella, che mi ha comunicato subito un messaggio molto positivo. D’altronde quando ho scritto il post era la prima giornata di sole dopo tanta pioggia e addosso parecchia stanchezza. Data la mia situazione di stop con il nuovo romanzo, non mi aspettavo certo una carta positiva. Così mi sono rimessa a studiarne il significato e ho verificato che la Stella ha molto a che fare con la solitudine in cui mi sento talvolta come autrice. Ed ecco dunque apparirmi la luce buona…

  • La fretta, cattiva consigliera nella scrittura
    Scrittura

    La fretta, cattiva consigliera nella scrittura

    L’altro giorno stavo controllando le impostazioni del mio canale YouTube, dopo l’invito ricevuto via mail da parte dei YouTube Creators, a indicare eventuali contenuti made for kids, soggetti a particolari limitazioni e controlli secondo i dettami della Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA) che ne tutela la privacy. Per farvela breve, non ho cambiato nulla, perché non produco contenuti specifici per bambini né video che ad essi possano essere ricondotti. Ma questa notizia, che sta letteralmente creando il panico tra gli Youtubers che hanno costruito il loro impero sui contenuti per bamini (con relativi messaggi pubblicitari ad hoc), mi ha consentito di dare uno sguardo d’insieme al mio canale, rendendomi conto di come sta. La prima cosa che mi è saltata all’occhio è che tra le mie playlist ho abbandonato il filone “I 10 ladri di energia che limitano la vostra scrittura“, un po’ per le scarse visualizzazioni e un…

  • Finire un romanzo, come una liberazione
    Scrittura

    Finire un romanzo, come una liberazione

    Infine è successo. Dopo mesi di duro lavoro, giorni e ore rubate al riposo, allo svago, alle amicizie, ho terminato anche l’ultima revisione del mio NewRo, dal titolo provvisorio Càscara. Sperando che sia l’ultima. Finire un romanzo Com’era andata la prima revisione l’avevo raccontato qui, poi si è trattato di rivederla alla luce delle osservazioni dell’agente/editor Chiara Beretta Mazzotta e confrontarlo con le mie credenze e ipotesi di lavoro e con quelle delle mie beta reader che hanno amorevolmente riletto il nuovo testo. Finire un romanzo ti lascia una sorta di amaro in bocca che non so descrivere. Quando domenica sera ho fatto clic sulla parola “invio” in basso a sinistra del pc e ho lasciato che l’ultima traccia di Càscara raggiungesse Chiara, mi sono sentita come liberata da un romanzo che mi ha sì preso il cuore e l’anima ma anche moltissimo tempo, fino a sfinirmi. Le mie sensazioni…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Sono troppi gli scrittori in Italia?

    Quante volte avete sentito dire qualcosa del genere, magari proprio mentre tentavate di promuovere il vostro ultimo romanzo o difendere la categoria cui ritenete di appartenere. In Italia si scrive troppo. Sono troppi gli scrittori in Italia Quel retropensiero maligno che siete certi persista nella mente di coloro che pronunciano siffatte volgarità non si può esplicitare. Ma in buona sostanza significa: Datti pace. Non ti leggerà nessuno, non sei mica Elena Ferrante! E poiché vi piacciono le sfide e non amate retrocedere davanti alle provocazioni, forse avete pensato: E’ solo invidia, ingenuità. Io ce la farò a farmi leggere e siete andati avanti, senza più pensarci sopra. A me è successo qualche giorno fa e ho deciso di vederci più chiaro. Sono andata a spulciare qualche dato sul mercato editoriale per capire quanto ci sia di vero in questa affermazione. Sarà sufficiente la statistica per risolvere la vessata quaestio? Domanda…