• Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare
    Scrittura

    Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare

      La scorsa settimana ho pubblicato un articolo sulla difficoltà che riscontriamo nel dedicarci alla lettura in questo periodo di quarantena forzata. Se ve lo siete perso, potete trovarlo a questo link. Al di là delle attitudini individuali, l’isolamento forzato, bambini e adolescenti stipati in casa a causa della chiusura delle scuole, i molti lavoratori in porto con bandiera gialla issata (ripasso del codice nautico internazionale qui)  o reclusi in casa per curarsi o contenere l’emergenza virus, tutti abbiamo pensato che leggere sarebbe stata un’ottima soluzione, un’occasione irripetibile. E invece… Invece i dati dicono altro. Cieli grigi sulle vendite e sul mercato editoriale.   Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare   Gli acquisti dei libri crollano, persino nella versione ebook. I dati diffusi qualche giorno fa sembrano raffreddare gli entusiasmi dell’anno scorso e confermare la tesi che in quarantena concentrarsi sulla lettura è difficile, perché la testa…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Il mestiere di scrittore tra lavoro e vocazione

      Autori affermati, in erba o ancora in cerca di gloria, tutti sanno quanto sia difficile il mestiere dello scrittore. I rapporti con il mondo dell’editoria sono complessi, ulteriormente aggravati dal quadro generale che da un lato svalorizza il lavoro e dall’altro sminuisce la cultura come strumento di emancipazione e cambiamento, relegandola al ruolo di intrattenimento, che pure possiede e svolge bene, intendiamoci.   Leggi anche A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto   I valori vincenti nella nostra società sono altri e il mestiere o se preferite il lavoro di scrittore è ben lungi dall’essere pienamente riconosciuto. A meno che non diventi un autore di bestsellers, ma questa è un’altra storia. Eppure specie in momenti come quello che stiamo vivendo (l’epidemia che ho raccontato qui) il compito di chi scrive è essenziale: raccontare la speranza. Ecco cosa penso sul mestiere dello scrittore.   Il mestiere di…

  • A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto
    Scrittura

    A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto

      Chi non ha mai pensato, almeno una volta, di affidarsi a un editor o a una figura professionale del settore editoriale al fine di perfezionare la propria storia? Sentivo il bisogno di scrivere un articolo a proposito di editor (o presunti tali) e su come riconoscere quello giusto da un po’ di tempo, da quando cioè ho realizzato che mi stavo affidando a persone che stavano conducendomi verso una strada senza uscita. So che è un argomento molto delicato tra di noi e proprio l’altra settimana un’onesta e tranciante testimonianza sui commenti a unarticolo del blog mi ha convinta ad andare avanti, con la sincera intenzione di non offendere nessuno. Ma di dire qualcosa a proposito di un argomento che, come “utente”, conosco abbastanza bene. Chi non ha mai ceduto alla tentazione di fare tutto il possibile per rendere perfetto il proprio manoscritto, che poi significa spendibile sul mercato…

  • L'arcano La Stella, musa dello scrittore
    Scrittura

    L’arcano La Stella, musa dello scrittore

      Da poco ho intrapreso un viaggio nella scrittura attraverso i Tarocchi. Le regole del gioco sono semplici e le ho illustrate qui. Siamo alla seconda tappa del viaggio e come di consueto ho tirato dal mazzo degli Arcani maggiori una carta pensando a come avremmo dovuto proseguire dopo la nostra lettura de La Forza. Un certo stupore mi ha colto quando è apparso l’Arcano numero XVII, La Stella, che mi ha comunicato subito un messaggio molto positivo. D’altronde quando ho scritto il post era la prima giornata di sole dopo tanta pioggia e addosso parecchia stanchezza. Data la mia situazione di stop con il nuovo romanzo, non mi aspettavo certo una carta positiva. Così mi sono rimessa a studiarne il significato e ho verificato che la Stella ha molto a che fare con la solitudine in cui mi sento talvolta come autrice. Ed ecco dunque apparirmi la luce buona…

  • Decalogo dello scrittore garbato
    Scrittura

    Decalogo dello scrittore garbato

    Una persona fondamentalmente sicura non si angustierà se dettagli o questioni minori si riveleranno contro le aspettative. Ma, alla fine, i particolari sono importanti. Il modo giusto e quello sbagliato di agire si trovano nelle piccole cose” Yamamoto Tsunetomo – Hagakure   Per scrivere un decalogo dello scrittore garbato ho deciso di cominciare dalla citazione che avete ricevuto la scorsa settimana nella newsletter del blog (non siete ancora iscritti alla newsletter? Rimediate subito!). Tratta da un testo cui sono molto affezionata, l’Hagakure, uno dei libri fondamentali per conoscere la cultura antica dei Samurai, è un’autentica pillola di saggezza. Parla dell’importanza dei dettagli, quelle piccole cose cui spesso non badiamo affatto, che consideriamo contorno e che invece spesso rappresentano la portata principale. Dettagli, come il garbo, utili anche per la scrittura. Riflettiamo su quali strumenti utilizzare (come il Kit dello scrittore, di cui vi ho parlato qui), su come difenderci da case…

  • Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo
    Storie libri e racconti

    Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo

    Chissà perché mi viene in mente adesso di fare un bilancio quando di solito il momento per farli (per me) è settembre, l’inizio vero di tutte le cose, un po’ come quando andavo a scuola e tutto cominciava, davvero. Settembre è il mese in cui procedo con l’elenco delle cose fatte e di quelle da fare nel prossimo futuro e mi guardo indietro. Per pochi istanti, certo. Che a restare troppo con lo sguardo al passato, anche se recente, fa male, questo lo sappiamo bene. Indietro verso ciò di cui ho scritto, ma soprattutto verso le persone che ho incontrato qui, attraverso questo splendido strumento che costa fatica ma che ripaga tanto, il blog. Persone, dicevo. Molte sono arrivate da poco, alcune di quelle affezionate sono andate via o hanno rallentato le visite. Cambiamenti che si notano da questa parte della tastiera ma che accettiamo come un dato di fatto,…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura

    Sono troppi gli scrittori in Italia?

    Quante volte avete sentito dire qualcosa del genere, magari proprio mentre tentavate di promuovere il vostro ultimo romanzo o difendere la categoria cui ritenete di appartenere. In Italia si scrive troppo. Sono troppi gli scrittori in Italia Quel retropensiero maligno che siete certi persista nella mente di coloro che pronunciano siffatte volgarità non si può esplicitare. Ma in buona sostanza significa: Datti pace. Non ti leggerà nessuno, non sei mica Elena Ferrante! E poiché vi piacciono le sfide e non amate retrocedere davanti alle provocazioni, forse avete pensato: E’ solo invidia, ingenuità. Io ce la farò a farmi leggere e siete andati avanti, senza più pensarci sopra. A me è successo qualche giorno fa e ho deciso di vederci più chiaro. Sono andata a spulciare qualche dato sul mercato editoriale per capire quanto ci sia di vero in questa affermazione. Sarà sufficiente la statistica per risolvere la vessata quaestio? Domanda…

  • Il primo libro della mia vita
    Storie libri e racconti

    Il primo libro della mia vita

    Stavo riordinando la mia libreria quando mi è capitatotra le mani un libro con la brossura scucita e le classiche orecchie sui lembi esterni della copertina. Bianco, con una copertina vecchio stile e un autore, Carlo Castellaneta, che non ricordavo di aver letto. Avevo tra le mani il primo libro della mia vita, nascosto per tutto questo tempo nella zona alta della libreria, quella dove ripongo i libri che non consulto mai.   Il titolo è “Professione Poliziotto“, oggi fuori catalogo, ma di cui potete trovare ancora qualche copia nel mercato dell’usato, anche on line.   Vedere la copertina, così “antica” ed essenziale mi ha restituito d’un tratto l’emozione della prima lettura della mia vita, commissionata dalla mia insegnante di italiano durante l’estate dell’80, prima di frequentare l’ultimo anno delle scuole medie.   Introversa e riservata, con una grande energia ancora inespressa, scoprii nella lettura un modo per uscire dalla…