• Le tue relazioni non devono farti stare bene
    Comunicazione e social

    Le tue relazioni non devono farti stare bene

    Il guest post di oggi è a cura di Giacomo Papasidero, mental coach di Diventare Felici, un sito che ha l’ambizione di essere scuola di Indipendenza Emotiva. Qualche tempo fa mi sono iscritta alla sua mailing list e un giorno nella mia casella email c’era una newsletter che parlava di emozioni e di relazioni, di indipendenza e benessere, di quanto superarle dipenda da noi. La gestione delle emozioni è una delle parti fondamentali del mio manuale “Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico” così come della vita di uno scrittore, che attraverso le emozioni comunica con il suo pubblico, nella forma scritta e, quando presenta un suo romanzo, attraverso le parole e la sua fisicità. È stata questa suggestione che mi ha portato a proporre a Giacomo un guest post che parlasse di relazioni interpersonali e di benessere. Se siamo in equilibrio, se stiamo bene con noi stesse,…

  • Scrivere le nostre paure: la povertà
    Scrittura

    Scrivere le nostre paure: la povertà

    Vi siete mai chiesti qual è l’emozione sull’onda della quale scrivete? Amore, passione, odio, invidia, amicizia. E chissà quante altre ancora. Ma c’è qualcosa di cui scriviamo poco: la povertà. Cercando nella mia memoria qualcosa che mi raccontasse della povertà sono andata  a vuoto. Come se non parlarne allontanasse questa terribile paura della nostra società dalle nostre porte. Ma se non ne parliamo, siamo sicuri di esorcizzrla e non di fissarla ancora più a fondo nella nostra carne? Questo post parla delle nostre paure e delle remore che esse determinano nella scrittura. Comincio dalla povertà, perché è lo spettro con cui molte persone devono fare i conti, ogni giorno della loro vita, specie in questo ultimo scorcio di secolo. Scrivere le nostre paure: la povertà La povertà che fa paura Per povertà intendo una condizione non solo materiale, ma spirituale, mentale e anche economica, of course. Un’accezione ampia per significare…

  • Blog Tour Tecniche di Oratoria Marco Freccero
    Comunicazione e social,  Storie libri e racconti

    Blog Tour Tecniche di oratoria: guest post da Marco Freccero

    Una nuova tappa per il Blog Tour di Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico. Questa volta sono ospite di Marco Freccero, autore indipendente di numerose pubblicazioni che potete trovare a questo link. In questa tappa del tour affronto un tema che mi sta molto a cuore: l’equilibrio tra pathos e logos, ovvero come mettere ordine tra l’urgenza di trasmettere contenuti e la volontà di farlo al meglio. Volete un assaggio dei contenuti del post? Eccolo: Quando pathos e logos non sono in equilibrio lo percepiamo da subito, sin dalle prime battute. Fateci caso, la prossima volta che ascoltate qualcuno parlare. Se chi sta parlando non “sente” o non ha vissuto o non crede in ciò che sta dicendo lo si percepisce subito. Il corpo non mente. Correte a leggere il resto sul blog di Marco cliccando qui!

  • Perché è importante esprimere le nostre emozioni
    Comunicazione e social

    Perché è importante esprimere le nostre emozioni

    Spesso ho l’impressione che la nostra società sia vittima di discrasia*: assegniamo un valore molto alto alle emozioni e qualche volta le celebriamo, ma allo stesso tempo facciamo di tutto per cacciarle indietro, non appena si presentano, come se potessimo restarne imbrigliati, travolti. Contrapposizioni, alternative funzionali, modelli comportamentali divaricati e opposti. Ma è proprio così? Sembra che la faccenda sia come un out out: o ti comporti razionalmente o sei preda dell’istinto. Spesso si associa la capacità di essere razionali al maschile (poi esteso all’uomo in quanto individuo) e la capacità di essere emotivi a quello femminile (esteso alla donna). Semplificazioni, quelle tra parentesi, che cambiano il senso del ragionamento e modificano in peggio il tema della relazioni tra i generi, sempre molto delicato. Naturalmente noi assumiamo qui il maschile e il femminile come parti integranti della personalità di ciascuno, nell’equilibrio che la nostra esperienza e la società in cui viviamo…