• Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale
    Comunicazione e social

    Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale

      Causa pandemia siamo stati travolti da una necessaria quanto complessa transizione alla comunicazione on line. Dalle videoconferenze stampa del Presidente del Consiglio, che abbiamo imparato ad attendere a lungo e ad ascoltare in diretta Facebook, alle riunioni, assemblee, confronti, sedute, persino udienze che si stanno tenendo e si terranno ancora per un po’ di tempo on line. Dopo aver superato il problema tecnico dell’individuazione della migliore app per supportare questi processi comunicativi di nuova generazione (io alla fine ho scelto GoToMeeting, ma su pc, tablet e smartphone ne ho installate altre quattro 🙄 ) resta il come.   Come comunicare, come farsi ascoltare, come riuscire ad essere compresi. Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale è solo questione di strumenti?  Io dico di no. Trovarsi di fronte a un monitor con tante caselle a mò di scacchiera in ciascuna delle quali dimora un potenziale cliente, allievo, collega, capo, amico, consulente…

  • Pasquetta condivisa
    Il mondo con i miei occhi

    Pasquetta condivisa

      Chi l’ha detto che in quarantena dobbiamo sentirci soli, anche se #restiamoacasa, nei nostri tinelli e nei nostri balconi? E’ partita così, senza pretese, l’iniziativa che ho lanciato con il post Una Pasqua nel nido di condividere la giornata di Pasquetta tutt* insieme, attraverso i nostri blog e, per chi ne fosse sprovvisto, attraverso questo blog, che oggi apre per festività!   Pasquetta condivisa   Partiamo dalla mia Pasquetta. Stamattina mi sono svegliata con lo stomaco girato, non che ieri abbia mangiato in modo esagerato, una birretta e gli arrosticini alla pietra elettrica da tavolino e a pranzo i tradizionali agnolotti, che in Piemonte fanno più Natale che Pasqua ma che a noi piacciono sempre molto. Di secondo le frittelle di verdure (l’uovo ci va nel pranzo di Pasqua) e poi la colomba, quella tradizionale, che a me piace meno ma a casa è arrivata quella 😀  Niente di particolare.…

  • Affidare al web un messaggio d'amore
    Storie libri e racconti

    Affidare al web un messaggio d’amore

      Sostenere la quarantena e le conseguenze della pandemia non è facile per nessuno, ma affrontarla da soli è davvero molto faticoso. Taluni sono abituati alla solitudine, forse nel tempo l’hanno persino cercata. Ma per chi ha una persona amata nel cuore che non puo’ più incontrare a causa delle nuove regole, la vita al tempo del Coronavirus è infinitamente più pesante e dalla conseguenze impossibili da prevedere. Avere accanto chi ci ama ed essere capaci di amare aiuta a sopportare il peso dell’isolamento e le ansie e le preoccupazioni per il futuro di cui in questi giorni siamo tutti facili prede. Affidare al web un messaggio d’amore, consolarci con gli strumenti che la modernità mette a disposizione, come le videochiamate ad esempio. Capaci di farci sentire meno soli e isolati, di certo in questo momento sono molto efficaci. E poi c’è il web. Quello spazio virtuale infinito a cui…

  • Storytelling singifica creare emozioni, non semplici storie
    Scrittura

    Storytelling: come creare emozioni attraverso una storia

    Doverosa premessa per i lettori affezionati del blog: questo articolo è apparso sulle Volpi qualche tempo fa. Meritava a mio avviso una seconda chance, dopo un necessario aggiornamento e revisione. In questo periodo ho deciso di mantenere la normale pubblicazione del blog, nonostante le difficoltà. Di tanto in tanto potreste riconoscere vecchi articoli rinfrescati e aggiornati. Spero possano essere ugualmente una piacevole lettura, mentre dribbliamo il virus e proviamo a gestirne le conseguenze. Un abbraccio e buon blogging sulle Volpi. Una delle parole più abusate e diffuse nell’ambito della scrittura creativa è  ‘storytelling‘. Ne ho fatto ampio ampio utilizzo anch’io in questo blog, poiché sin dall’inizio il mio intento era raccontare ciò che succede intorno a me, con un timbro di voce differente da quello di tutti gli altri blogger. Oggi però sento il bisogno di cercare più a fondo le origini di questa pratica che, vi stupirete, non è…

  • La nuova via del femminile
    Femminile, plurale

    Una nuova via per il femminile

      La settimana del dopo Sanremo porta con sé la solita scia di polemiche e opinioni. Il Festival è un evento che deve vendere (musica, pubblicità, professionisti) e per “vendere” occorre far parlare di sé, nel bene e nel male. La gara passa in secondo piano Inteso anche come secondo, terzo, quarto palinsesto orario della serata 😀 . La barca del Festival vira secca verso la componente estetica, la serata da villagio vacanze, la ricerca spasmodica della contraddizione, del gesto clamoroso, dell’abito shock, della polemica e perché no, del gossip. Classe ed eleganza a mio avviso non pervenute. Ma ci sta. È il Festival! La musica passa in secondo piano Lo dimostrano i ricchi cachet degli ospiti e degli artisti famosi (che qualcuno ha pensato di donare in beneficienza, bene) e il confronto con le paghe (vergognose) di alcuni musicisti, che a fronte di un investimento di 15 milioni di…

  • Come tenere la rabbia lontano da noi e vivere meglio
    Comunicazione e social

    Come tenere la rabbia lontano da noi e vivere meglio

      L’altro giorno ho assistito a una scena come ce ne sono tante. Una persona su un autobus riceve uno scossone involontario da un altro passeggero, mentre quest’ultimo si avvicina alle porte per scendere. La persona urtata, una signora più o meno della mia età, incurante del luogo in cui si trova, comincia a insultarlo, con voce sempre più forte. Il mal capitato non si volta, e la scena comincia a degenerare e a creare un certo imbarazzo. Potete immaginare: chi sostiene la donna con le solite frasi fatte sull’educazione, chi la ignora, chi si sposta, chi continua a farsi gli affari propri. Un bambino, ascolta. La donna, ormai sempre più irrimediabilmente irritata, comincia a strattonare l’uomo e a prenderlo a male parole. L’uomo non capisce e non reagisce e se ne va verso l’uscita. Solo allora si accorge che qualcuno ha un problema con lui, perché  un altro passeggero,…

  • Le tue relazioni non devono farti stare bene
    Comunicazione e social

    Le tue relazioni non devono farti stare bene

    Il guest post di oggi è a cura di Giacomo Papasidero, mental coach di Diventare Felici, un sito che ha l’ambizione di essere scuola di Indipendenza Emotiva. Qualche tempo fa mi sono iscritta alla sua mailing list e un giorno nella mia casella email c’era una newsletter che parlava di emozioni e di relazioni, di indipendenza e benessere, di quanto superarle dipenda da noi. La gestione delle emozioni è una delle parti fondamentali del mio manuale “Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico” così come della vita di uno scrittore, che attraverso le emozioni comunica con il suo pubblico, nella forma scritta e, quando presenta un suo romanzo, attraverso le parole e la sua fisicità. È stata questa suggestione che mi ha portato a proporre a Giacomo un guest post che parlasse di relazioni interpersonali e di benessere. Se siamo in equilibrio, se stiamo bene con noi stesse,…

  • Scrivere le nostre paure: la povertà
    Scrittura

    Scrivere le nostre paure: la povertà

    Vi siete mai chiesti qual è l’emozione sull’onda della quale scrivete? Amore, passione, odio, invidia, amicizia. E chissà quante altre ancora. Ma c’è qualcosa di cui scriviamo poco: la povertà. Cercando nella mia memoria qualcosa che mi raccontasse della povertà sono andata  a vuoto. Come se non parlarne allontanasse questa terribile paura della nostra società dalle nostre porte. Ma se non ne parliamo, siamo sicuri di esorcizzrla e non di fissarla ancora più a fondo nella nostra carne? Questo post parla delle nostre paure e delle remore che esse determinano nella scrittura. Comincio dalla povertà, perché è lo spettro con cui molte persone devono fare i conti, ogni giorno della loro vita, specie in questo ultimo scorcio di secolo. Scrivere le nostre paure: la povertà La povertà che fa paura Per povertà intendo una condizione non solo materiale, ma spirituale, mentale e anche economica, of course. Un’accezione ampia per significare…