• Affidare al web un messaggio d'amore
    Storie libri e racconti

    Affidare al web un messaggio d’amore

      Sostenere la quarantena e le conseguenze della pandemia non è facile per nessuno, ma affrontarla da soli è davvero molto faticoso. Taluni sono abituati alla solitudine, forse nel tempo l’hanno persino cercata. Ma per chi ha una persona amata nel cuore che non puo’ più incontrare a causa delle nuove regole, la vita al tempo del Coronavirus è infinitamente più pesante e dalla conseguenze impossibili da prevedere. Avere accanto chi ci ama ed essere capaci di amare aiuta a sopportare il peso dell’isolamento e le ansie e le preoccupazioni per il futuro di cui in questi giorni siamo tutti facili prede. Affidare al web un messaggio d’amore, consolarci con gli strumenti che la modernità mette a disposizione, come le videochiamate ad esempio. Capaci di farci sentire meno soli e isolati, di certo in questo momento sono molto efficaci. E poi c’è il web. Quello spazio virtuale infinito a cui…

  • Storytelling singifica creare emozioni, non semplici storie
    Scrittura

    Storytelling: come creare emozioni attraverso una storia

    Doverosa premessa per i lettori affezionati del blog: questo articolo è apparso sulle Volpi qualche tempo fa. Meritava a mio avviso una seconda chance, dopo un necessario aggiornamento e revisione. In questo periodo ho deciso di mantenere la normale pubblicazione del blog, nonostante le difficoltà. Di tanto in tanto potreste riconoscere vecchi articoli rinfrescati e aggiornati. Spero possano essere ugualmente una piacevole lettura, mentre dribbliamo il virus e proviamo a gestirne le conseguenze. Un abbraccio e buon blogging sulle Volpi.   Una delle parole più abusate e diffuse nell’ambito della scrittura creativa è  ‘storytelling‘. Ne ho fatto ampio ampio utilizzo anch’io in questo blog, poiché sin dall’inizio il mio intento era raccontare ciò che succede intorno a me, con un timbro di voce differente da quello di tutti gli altri blogger. Oggi però sento il bisogno di cercare più a fondo le origini di questa pratica che, vi stupirete, non…

  • La nuova via del femminile
    Femminile, plurale

    Una nuova via per il femminile

      La settimana del dopo Sanremo porta con sé la solita scia di polemiche e opinioni. Il Festival è un evento che deve vendere (musica, pubblicità, professionisti) e per “vendere” occorre far parlare di sé, nel bene e nel male. La gara passa in secondo piano Inteso anche come secondo, terzo, quarto palinsesto orario della serata 😀 . La barca del Festival vira secca verso la componente estetica, la serata da villagio vacanze, la ricerca spasmodica della contraddizione, del gesto clamoroso, dell’abito shock, della polemica e perché no, del gossip. Classe ed eleganza a mio avviso non pervenute. Ma ci sta. È il Festival! La musica passa in secondo piano Lo dimostrano i ricchi cachet degli ospiti e degli artisti famosi (che qualcuno ha pensato di donare in beneficienza, bene) e il confronto con le paghe (vergognose) di alcuni musicisti, che a fronte di un investimento di 15 milioni di…

  • Come tenere la rabbia lontano da noi e vivere meglio
    Comunicazione e social

    Come tenere la rabbia lontano da noi e vivere meglio

      L’altro giorno ho assistito a una scena come ce ne sono tante. Una persona su un autobus riceve uno scossone involontario da un altro passeggero, mentre quest’ultimo si avvicina alle porte per scendere. La persona urtata, una signora più o meno della mia età, incurante del luogo in cui si trova, comincia a insultarlo, con voce sempre più forte. Il mal capitato non si volta, e la scena comincia a degenerare e a creare un certo imbarazzo. Potete immaginare: chi sostiene la donna con le solite frasi fatte sull’educazione, chi la ignora, chi si sposta, chi continua a farsi gli affari propri. Un bambino, ascolta. La donna, ormai sempre più irrimediabilmente irritata, comincia a strattonare l’uomo e a prenderlo a male parole. L’uomo non capisce e non reagisce e se ne va verso l’uscita. Solo allora si accorge che qualcuno ha un problema con lui, perché  un altro passeggero,…

  • Le tue relazioni non devono farti stare bene
    Comunicazione e social

    Le tue relazioni non devono farti stare bene

    Il guest post di oggi è a cura di Giacomo Papasidero, mental coach di Diventare Felici, un sito che ha l’ambizione di essere scuola di Indipendenza Emotiva. Qualche tempo fa mi sono iscritta alla sua mailing list e un giorno nella mia casella email c’era una newsletter che parlava di emozioni e di relazioni, di indipendenza e benessere, di quanto superarle dipenda da noi. La gestione delle emozioni è una delle parti fondamentali del mio manuale “Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico” così come della vita di uno scrittore, che attraverso le emozioni comunica con il suo pubblico, nella forma scritta e, quando presenta un suo romanzo, attraverso le parole e la sua fisicità. È stata questa suggestione che mi ha portato a proporre a Giacomo un guest post che parlasse di relazioni interpersonali e di benessere. Se siamo in equilibrio, se stiamo bene con noi stesse,…

  • Scrivere le nostre paure: la povertà
    Scrittura

    Scrivere le nostre paure: la povertà

    Vi siete mai chiesti qual è l’emozione sull’onda della quale scrivete? Amore, passione, odio, invidia, amicizia. E chissà quante altre ancora. Ma c’è qualcosa di cui scriviamo poco: la povertà. Cercando nella mia memoria qualcosa che mi raccontasse della povertà sono andata  a vuoto. Come se non parlarne allontanasse questa terribile paura della nostra società dalle nostre porte. Ma se non ne parliamo, siamo sicuri di esorcizzrla e non di fissarla ancora più a fondo nella nostra carne? Questo post parla delle nostre paure e delle remore che esse determinano nella scrittura. Comincio dalla povertà, perché è lo spettro con cui molte persone devono fare i conti, ogni giorno della loro vita, specie in questo ultimo scorcio di secolo. Scrivere le nostre paure: la povertà La povertà che fa paura Per povertà intendo una condizione non solo materiale, ma spirituale, mentale e anche economica, of course. Un’accezione ampia per significare…

  • Blog Tour Tecniche di Oratoria Marco Freccero
    Comunicazione e social,  Storie libri e racconti

    Blog Tour Tecniche di oratoria: guest post da Marco Freccero

    Una nuova tappa per il Blog Tour di Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico. Questa volta sono ospite di Marco Freccero, autore indipendente di numerose pubblicazioni che potete trovare a questo link. In questa tappa del tour affronto un tema che mi sta molto a cuore: l’equilibrio tra pathos e logos, ovvero come mettere ordine tra l’urgenza di trasmettere contenuti e la volontà di farlo al meglio. Volete un assaggio dei contenuti del post? Eccolo: Quando pathos e logos non sono in equilibrio lo percepiamo da subito, sin dalle prime battute. Fateci caso, la prossima volta che ascoltate qualcuno parlare. Se chi sta parlando non “sente” o non ha vissuto o non crede in ciò che sta dicendo lo si percepisce subito. Il corpo non mente. Correte a leggere il resto sul blog di Marco cliccando qui!

  • Perché è importante esprimere le nostre emozioni
    Comunicazione e social

    Perché è importante esprimere le nostre emozioni

    Spesso ho l’impressione che la nostra società sia vittima di discrasia*: assegniamo un valore molto alto alle emozioni e qualche volta le celebriamo, ma allo stesso tempo facciamo di tutto per cacciarle indietro, non appena si presentano, come se potessimo restarne imbrigliati, travolti. Contrapposizioni, alternative funzionali, modelli comportamentali divaricati e opposti. Ma è proprio così? Sembra che la faccenda sia come un out out: o ti comporti razionalmente o sei preda dell’istinto. Spesso si associa la capacità di essere razionali al maschile (poi esteso all’uomo in quanto individuo) e la capacità di essere emotivi a quello femminile (esteso alla donna). Semplificazioni, quelle tra parentesi, che cambiano il senso del ragionamento e modificano in peggio il tema della relazioni tra i generi, sempre molto delicato. Naturalmente noi assumiamo qui il maschile e il femminile come parti integranti della personalità di ciascuno, nell’equilibrio che la nostra esperienza e la società in cui viviamo…