• Comunicazione e social

    Promuovere contenuti su Facebook: quanto è utile?

    Lo sostengo da sempre ma ora ne ho le prove: promuovere contenuti su Facebook è una gran perdita di tempo. Ora vi dico il perché. Gli utenti di Facebook di solito non leggono ciò che si condivide tramite altre piattaforme e la percentuale di coloro che cliccano e passano più di trenta secondi su un articolo che rinvia a un blog è davvero minima. Promuovere contenuti su Facebook: quanto è utile? Io dico di sì. La verità è che le interazioni, a meno che non si tratti di siti autorevolissimi che producono contenuti altamente interessanti e originali, stanno a zero quando si prova a mettere sula propria pagina Facebook qualcosa che rappresneta una tua idea o una tua riflessione, come quelle che facciamo nei nostri blog. Leggi anche: Ho messo il blog su una pagina Facebook (ma non sono sicura di aver fatto bene) Non sto sostenendo che Facebook non…

  • Comunicazione e social

    Realtà virtuale e reale. La pia illusione di farle coincidere

    Ricordate il Manifesto della comunicazione non ostile?  Un documento che si può sottoscrivere liberamente (maggior informazioni qui) e che mette in fila tutte le buone pratiche per costruire una comunicazione non ostile nel nostro quotidiano, sia che si tratti di rete e di social che di vita reale. Sostiene che la realtà virtuale debba coincidere con quella reale per realizzare una comunicazione positiva. In buona sostanza la raccomandazione, condivisibile, è la seguente: Siate tanto coerenti in rete come lo siete nella vita reale Ma siamo sicuri che sia sufficiente? In fondo, stiamo parlando di maschere e le maschere, per chi decide di indossarle, servono proprio a questo, ad assumere un’altra identità. Nel nostro caso un’identità social, che ci colloca in una realtà virtuale di cui spesso conosciamo molto poco e controlliamo ancora meno. Virtuale è reale. Dico e scrivo in rete solamente ciò che sono pronta a dire e fare di…

  • La mia generazione deve smettere di tacere
    Comunicazione e social

    La mia generazione deve smettere di tacere

    Quasi un mese fa pubblicavo su questo blog l’articolo Che fine ha fatto la mia generazione? Avevo cominciato a scriverlo quasi per gioco, un giorno in cui mi ero stancata di vedere teste bianche nell’ennesimo posto di potere. Bianche e maschili, per la precisione. Ricordo che avevo pensato e ripensato più volte se pubblicarlo o meno, perché mi sembrava una riflessione del tutto personale che non ero certa avrebbe riscontrato la sintonia di altri. E invece. Che fine ha fatto la mia generazione? è stato il secondo articolo più letto nel 2016. Niente male 🙂 Questa volta torno sull’argomento con una mia storia personale come traccia. Parla dell’annosa tensione tra due opposte reazioni a ciò che ci circonda e non ci piace: ribellarsi o mugugnare?