• Il mondo con i miei occhi

    La paura da sconfiggere

      Sono giorni difficili ma non inattesi. La scelta del Presidente del Consiglio di comunicare direttamente i provvedimenti ulteriormente restrittivi direttamente in diretta dà il senso della posta in gioco.   Mentre parla, la paura raccoglie le sue forze e frase dopo frase, senza dire sostanzialmente niente di nuovo, penetra dentro di noi. Così sappiamo che dobbiamo proteggerci. Non solo dalla paura della malattia, ma da quella, ben più radicata, dell’ignoranza e dell’egoismo.   Rileggendo “La maschera della morte rossa” ne colgo il suo significato più profondo: nessuno di noi si salva da solo. Questo articolo tratta di questo. Buona lettura.     La paura da sconfiggere La maschera della morte rossa. E. A. Poe E la festa proseguì turbinosa,…

  • Il mondo con i miei occhi

    Immuni alle relazioni sociali

    I provvedimenti di questi giorni appaiono scontati, le persone reagiscono in modo differente a questa terribile pandemia. Alcuni si nascondono, altri ignorano, semplicemente. C'è un rischio che corriamo tutti: diventare immuni alle relazioni sociali. Reagire all'isolamento con intelligenza e umiltà significa restare umani

  • Comunicare, secondo me,  Il mondo con i miei occhi

    Migranti: creare la paura per dominarla

    Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. J. R. R. Tolkien da Il signore degli anelli Nella narrativa la paura ha sempre avuto uno spazio molto importante, non solo nei fantasy o nella letteratura horror, ma anche nei romanzi apocalittici, nei thriller o noir. Anche la fantascienza ha dato il suo contributo alla consacrazione della paura come elemento intrinseco della storia. Pensate ai numerosi film o romanzi sulle epidemie. Non si sa come difendersi e si finisce per farlo combattendo l’uno contro l’altro, per l’ultimo cibo rimasto nel supermercato o per occupare l’ultimo posto disponibile sul treno della salvezza. Uno contro l’altro, piuttosto che uniti contro contro la paura. Ricordate Cecità, la…

  • Storie libri e racconti

    Il passeggero #attentatofobico

     Avete mai incontrato un passeggero #attentatofobico? Prendete un treno o un aereo di questi tempi e avrete modo di riconoscerlo subito. E’ un cittadino informato, legge molti giornali e ha la timeline di Twitter sempre sotto il naso. Guarda i tiggì (di quelli dove la cronaca nera passa per i primi 20 dei 25 minuti di notizie) e generalmente ha un’età intorno ai 30-40 anni. Elegante e ben vestito, spesso lo riconosci perché ha occhi da gatto impaurito, del genere Gatto con Gli Stivali, avete presente? Non mi dite che vi riconoscete  😳 ? Che fa il passeggero attentatofobico quando sale sul treno Entra con fare circospetto nel suo scompartimento, scrutando uno ad uno gli altri passeggeri. Dei raggi ics se ne fa un baffo,…