• Codice rosso, cosa cambia
    Femminile, plurale

    Codice rosso, cosa cambia?

    Qualche giorno fa Felice Maniero, ex boss della mala del Brenta, è tornato in carcere. La ragione non è legata ai vecchi crimini ma a vecchi comportamenti che sempre più spesso vengono denunciati. E quando ciò accade, evitano il peggio. “Faccia d’angelo” è stato denunciato dalla sua compagna per maltrattamenti e finisce in carcere. Grazie al Codice Rosso? Pare che da quando è entrato in vigore il Codice Rosso il numero delle denunce sia aumentato in modo significativo.   Cos’è il codice rosso Una prima risposta a fatti tragici che avvengono quotidianamente, di cui alcuni sono mortali. Troppi. Si tratta della legge 69 del 19 luglio 2019, detta Codice rosso, «Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere», è un provvedimento pensato per rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolare…

  • Stili di leadership femminile
    Femminile, plurale

    Stili di leadership femminile

    A volte sono le assenze a fare rumore. Ce ne accorgiamo dopo un po’, anche se tutto subito non riusciamo a riconoscerle, poi appaiono all’improvviso e ci fanno riflettere. C’è qualcosa che manca in questa estate di frenesia politica: uno stile di leadership femminile che ispiri questo nuovo passaggio di fase che sta attraversando il paese.   Ho provato una sensazione di dissonanza tra i toni, i modi, i temi posti alla discussione e le scelte effettuate tra l’esterno, ovvero lo spettacolo talvolta scoraggiante cui abbiamo assistito, e il mio universo interiore. Un disagio che mi ha spinto a riflettere.   Innanzitutto su un’assenza, non solo di contenuti ma fisica: quella di protagoniste femminili nella gestione politica dei negoziati e nelle rose dei nomi avanzate dai partiti, eccetto qualche caso sporadico. Cosa che a mio avviso ha generato l’oscuramento di uno stile di leadership femminile che a mio avviso occorre…

  • Comunicazione e social

    L’amore ai tempi della Resistenza

      In un giorno buio per la democrazia nel nostro paese, torno a cercare le ragioni della mia stessa esistenza nelle Lettere di Condannati a morte della Resistenza.  Buio perché accade qualcosa che non era mai accaduto. Un autorevole rappresentante del Governo, il Ministro dell’Interno, che ha giurato sulla Costituzione antifascista che celebra nel 25 aprile la fine della guerra e la nascita della Repubblica, afferma di non celebrarlo, adducendo ragioni infantili e prive di fondamento. La dichiarazione autorevole di Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai lager nazisti, ne ha sintetizzato il senso con queste laconiche, parole:    Chi fa politica studi la storia   La storia, la conoscenza, sono strumenti inestimabili per comprendere il passato e il presente e disegnare così il nostro futuro. Per questo noi le piazze d’Italia il 25 aprile le vogliamo riempire, come dice il mio Segretario, Maurizio Landini. Le riempiremo di donne…

  • Scrivo del genere umano
    Scrittura

    Scrivo del genere umano

    Questo è senz’altro un buon giorno care Volpi. Perché questo periodo di silenzio ha fatto sì che la mia testa abbia ricominciato a fantasticare e le dita ancora insicure a ripresentarsi alla tastiera. Devo pensare a completare il mio secondo romanzo, ma la stanchezza mi ha indotta a fermarmi un po’, seguendo i vostri utili consigli. Scrivere è una compulsione forte, che tengo a bada grazie a questo blog e a voi che lo leggete e su cui ogni tanto sperimento forme di espressione nuove, come un’ode, come questa Ode alla montagna. L’avevate letta? Che ne pensate? Il mio nuovo romanzo è corale, uno spazio in cui uomini e donne si contendono il centro della storia. Questa volta compaiono anche bambini tra i protagonisti. Siano i benvenuti, a portare gioia e autenticità, nel mondo come nei romanzi. Non credo nel blocco dello scrittore e dunque non mi sono preoccupata della…

  • Femminile, plurale

    Antenne sindacali contro la violenza di genere

    Che giorni frenetici da queste parti care Volpi! Molte cose stanno accadendo a chiusura di un lungo e intenso periodo di lavoro su tutti i fronti: sindacato, scrittura, blog. Ve ne parlerò ancora, ma oggi voglio soffermarmi su un progetto che finamente ieri mattina ha preso vita: Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro. Anche se la stagione non è quella giusta, è il caso di dire che raccolgo i frutti di una lunga semina che proprio ora, in un novembre piovoso e apparentemente triste, stanno maturando. Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro .Leggi il comunicato stampa dell’iniziativa. Proprio ieri, 5 novembre 2018, abbiamo avviato un progetto che proviamo a realizzare da un anno insieme a CISL e UIL Piemonte, Antenne sindacali contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro. Lo abbiamo presentato di fronte a una sala strapiena e…