• Dal varo a Monfalcone alla fonda di Pirano
    Passione vela

    Dal varo a Monfalcone alla fonda di Pirano con il Fun

      Dopo aver preparato la barca per il mare (leggi la puntata precedente) alla fine siamo partiti.   Il viaggio è filato liscio, la temperatura nella notte è calata, complice qualche goccia di pioggia qua e là.   Dal varo a Monfalcone alla fonda di Pirano ci vuole un solo giorno, ma sembra lunghissimo.   Restare sveglia per me in macchina mentre viaggiamo di notte è sempre una sfida, ma quella notte, con tutta l’emozione che covava dentro, non ho chiuso occhio. Ricordo la doppia colazione in due autogrill di seguito, giusto per fare il “pieno”.   Nei giorni a venire, sapevamo che avremmo dovuto accontentarci di quello che la cambusa della barca può tollerare.   Oltre ogni aspettativa per arrivare alla mitica Marina di Hannibal di Monfalcone ci abbiamo messo solo quattro ore e mezza.   Una Marina che ci piace molto perché spaziosa, accogliente, rappresenta un ottimo affaccio…

  • Dotare il Fun di una jackline
    Passione vela

    Dotare il Fun di una jackline prima di partire

      Prima di partire per una vacanza a vela, ci sono una serie di cose da preparare di cui dovete tenere conto.   Cominciate dunque per tempo. In quel viaggio cominciato nel luglio 2015 (perché ci torno su? Leggi qui!) cominciammo a  a preparare la barca nel mese di giugno, il Fun era in condizioni normali ma era preparato per veleggiare sul lago e non per affrontare il mare aperto.   In mare è importante la capacità di prevedere ogni situazione: vale per il meteo, che occorre interpretare correttamente, vale per la conoscenza della barca su cui sei a bordo, le manovre e persino l’equipaggio.   Meglio prepararsi bene, specie quando si è scelto un viaggio-avventura come il nostro.   Tralascio le operazioni del tipo lavaggio dello scafo, controllo delle manovre, delle cime, delle vele, la funzionalità della bussola di rilevamento e persino le tasche per le scotte.   Una…

  • Il viaggio di Roc Nére II in Croazia
    Passione vela

    Inizia il viaggio di Roc Nére II in Croazia

    Dopo le piacevoli quanto vivaci discussioni agostane intorno al mondo del self publishing sul blog (qui e qui), apro formalmente la stagione estiva del blog.   Quest’anno invece di chiudere per un pò i battenti ho deciso di offrirvi un revival di un viaggio che ho amato molto e che quest’anno avremmo voluto rifare.   Siete pronti per un tuffo nel mar di Croazia?   Roc Nere II va in Croazia   Sopravvissuti (ma non senza fatica) al caldo torrido di un luglio che volgeva alla fine, a giugno 2015 cominciamo i preparativi per la partenza.   Dopo averlo fatto altre due volte, quell’anno cediamo ancora alla tentazione di solcare le acque Croate a bordo del nostro fantastico Fun Roc Nére II, avvezzo a sfide marine come questa.   L’ho scelta io questa barca. Mi sono innamorata della sua forma liscia e affusolata, della sua velocità scattante, delle sue volanti…

  • Perdersi tra i sentieri della Serra
    Il mondo con i miei occhi

    Perdersi tra i sentieri della Serra e poi, ritrovarsi

    Che amo il bosco lo sapete già. Vivere in città per me sta diventando una tortura e dedico ogni momento di libertà a ricongiungermi con la natura, qualunque orma essa abbia. Questo febbraio più caldo del solito è la stagione migliore per una passeggiata nel bosco. L’assenza di piogge e l’inverno rendono fruibili anche i sentieri più inerpicati e nascosti, privi di arbusti verdeggianti e foglie maestose. Così a me, esploratrice entusiasta, si aprono vie che non avevo mai visto, tanta è la varietà dei percorsi che si intrecciano sulla Serra morenica poco lontano da Ivrea. Perdersi tra i sentieri della Serra è più che un gioco per me: è una scoperta, un viaggio dentro me stessa, un lasciarsi andare a ogni bivio a ciò che dice il cuore e l’occhio desidera, una ricerca della bellezza che prosegue fino a quando gambe e braccia, impegnate con i bastoni da trekking,…

  • Un viaggio ti cambia
    Il mondo con i miei occhi,  Scrittura

    Un viaggio ti cambia

    Care Volpi eccomi ! Torno al blog dopo un periodo di pausa annunciato che mi è parso più lungo del previsto, dopo un viaggio che mi ha cambiata. Avevo bisogno di riposo fisico e mentale e le festività natalizie me lo hanno concesso, subito seguite da un viaggio con il mio compagno che mi ha portato non solo relax ma anche un cambiamento, come solo un viaggio ben riuscito sa fare. Su tutta una serie di cose che impreziosiscono la mia vita avevo bisogno di fare quello che io chiamo il bianco, ovvero una sorta di reset di tutti i pensieri/idee/iniziative che mi hanno accompagnato in questo 2019 ormai alle spalle per capire quelli che voglio portare con me nel 2020 e quelli che voglio lasciare andare. Qualcuno la chiama gestione dello stress. Io ho un modo del tutto personale di approcciare il problema, come descrivevo qui, dove in effetti…

  • 9 dritte per un Capodanno in barca a vela
    Passione vela

    Capodanno in barca a vela? Ecco cosa devi sapere

    Ogni anno la stessa solfa: che si fa a Capodanno? Idee chiare – poche, cosa che in genere ci porta a decidere all’ultimo momento tentando di infilarci in un cenone qualunque, giusto per non restare a casa da soli. Oppure a una festa danzante (discoteca? Sala da ballo? Ce n’è per tutti i gusti). Se dovesse capitarvi la possibilità di una bella vacanza/veglione in barca a vela, approfittatene subito. Ma se per voi è la prima volta o quasi, ecco 12 dritte perché diventi il vostro Capodanno perfetto!   Capodanno in barca a vela? Ecco cosa devi sapere   Per chi è abituato alla vita del marinaio a vela, passare qualche giorno di navigazione in inverno non è certo un problema. Ci si attrezza a modino (ne ho parlato nell’ultimo post) e si puo’ fare un’esperienza senza dubbio nuova e ricca di emozioni, come svegliarsi la mattina con la coperta…

  • Viaggio in Sicilia
    Il mondo con i miei occhi

    Viaggio in Sicilia

    Capita a volte di tornare da un viaggio soltanto per dovere sociale, e invece lasciare il cuore altrove. Magari sotto un noce capace di abbracciarmi con i suoi rami nervosi e farmi ombra nella campagna siciliana di un luglio troppo caldo per una cinquantenne come me. Dimenticarlo aggrappato a una roccia in cima a una collina che guarda sfrontata il mare e le cui pendici sono accarezzate da falchetti che giocano con il vento, o su una spiaggia di dune deserta e selvaggia che sfida la vastità di un mare che è allo stesso tempo fonte di vita e di sofferenza. Se anche volessi raccontarvelo, il mio viaggio in Sicilia, sarei tormentata dall’idea di non saper descrivere l’immensa e contraddittoria bellezza che questa terra bruciata dai roghi e dal sole sprigiona. Vi offro dunque una testimonianza, parziale, come solo le cose umane sanno essere, di ciò che è stato per…